Riparte il “Premio Giovanni Rebora” in onore di Giovanni Rebora, genovese, docente, studioso di storia dell’economia e dell’alimentazione.
Sono ufficialmente aperte le iscrizione per partecipare alla terza edizione del Premio,
nato da un’idea di Gianni Carbone, amico di “U Prufessu”, per ricordare l’incredibile passione e
competenza di Giovanni Rebora nel raccontare e scoprire usi, costumi, evoluzione della
società antica e moderna.
Anche quest’anno tre categorie di premio: quello rivolto all’autore di un’opera che tratti,
nel senso più ampio, la storia, la letteratura, il costume, l’economia connesse alla gastronomia
ed alla civiltà della tavola; un premio “alla carriera” ed un premio al giovane autore della
miglior tesi di laurea, incentrata su argomenti inerenti la storia, la letteratura, l’economia,
legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola.
Il Premio è istituito per iniziativa e con il patrocinio della famiglia Carbone, titolare
dello storico ristorante “Manuelina”, in collaborazione con la famiglia Rebora. Le
premiazioni si svolgeranno nel mese di Maggio 2014, in occasione della serata finale
nella prestigiosa cornice del ristorante Manuelina a Recco.
Il Comitato Organizzatore composto da Federico Rebora (figlio di Giovanni), Paolo
Lingua (scrittore, giornalista e direttore di Telenord), Mauro Boccaccio (capo ufficio stampa
Regione Liguria), Giovanni Assereto, Franco Bampi, Pino Boero e Paolo Povero (docenti
dell’Università degli Studi di Genova), Nicola Calleri (storico e scrittore), Giovanni e Gloria
Carbone (ristoratori “Manuelina”), Claudio Paglieri (scrittore e giornalista Il Secolo XIX) e
Sergio Farinelli (giornalista), individuerà i finalisti della sezione “autori” e della
sezione “giovani ricercatori” i cui nomi verranno annunciati alcune settimane prima della
premiazione.
Una Giuria scelta dal Comitato Organizzatore, composta da intellettuali, gastronomi ed
esperti indicherà i vincitori del “Premio Giovanni Rebora”, articolato nelle tre sezioni.
La scorsa edizione Antonella Campanini, ha ricevuto il Premio Giovanni Rebora, sezione
“Autori”, con “Dalla tavola alla cucina. Scrittori e cibo nel Medioevo italiano”.
www.premiogiovannirebora.it
Il Premio per la sezione “Giovani Ricercatori”, nato per onorare il sentimento di grande
passione che “U Prufessu” ha sempre cercato di trasmettere alle nuove generazioni, è stato
assegnato a Dario Liguoro, con la tesi di laurea intitolata “L’allevamento ittico medievale,
Universitad de Barcelona – Alma Mater Bologna”.
A Folco Portinari, protagonista della vita culturale italiana del dopoguerra, intellettuale,
storico della letteratura, critico teatrale e musicale, saggista e poeta, umanista del cibo, è
stato invece conferito il “Premio alla Carriera”.
I vincitori del Premio riceveranno come ormai da tradizione un ‘testo’ in rame (la tipica
teglia nella quale si usa cuocere la focaccia di Recco col formaggio) con incise le motivazioni
del Premio. Non è un caso che sia stato scelto come riconoscimento proprio un simile
oggetto; in questo modo, attraverso un simpatico gioco di parole, si ricorda non solo la teglia
legata alla tradizione culinaria genovese, ma anche il ‘testo’ letterario.
Per partecipare al “Premio Giovanni Rebora” sezione “Autori” occorrerà registrarsi sul sito
web www.premiogiovannirebora.it e inviare una sola opera letteraria, in 5 copie, con
allegata una nota che indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail dell’autore. I testi in
concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la storia, la letteratura, il
costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della tavola nel suo insieme.
Anche per partecipare al “Premio Giovanni Rebora” sezione “giovani ricercatori” occorrerà
registrarsi sul sito web www.premiogiovannirebora.it e inviare copia dell’elaborato in
formato pdf con allegata una nota che indichi indirizzo, numero telefonico ed e-mail
dell’autore. Gli elaborati in concorso devono necessariamente trattare argomenti inerenti la
storia, la letteratura, il costume, l’economia legati al settore gastronomico e alla civiltà della
tavola nel suo insieme.
La partecipazione è gratuita e i risultati del concorso verranno pubblicati sul sito del
concorso www.premiogiovannirebora.it su cui è già possibile visionare il regolamento
completo.






