ALESSANDRIA 2
*VALPOLCEVERA S.R. 0
RETI: Amandola al 41′ e 46′.
VALPOLCEVERA S.R.: Giacinto, Pelluttiero, Robbiano (Guttuso), Abondi, Piquet, Pedemonte, Basso (Canepa), Massa (Mancuso), Calcagno, Tonelli,
Pinasco. A disp.: Gadaleta, Federico, Aloi, Bianchi. All.: Mastropierro – Caria.
ALESSANDRIA: Ozimo, Natale, Mannori, De Vecchi, Greppi, Minato, Mantuano (Pariagreco), Zella, Amato (Marigonda), Amandola, Barbesino (Capra). A
disp.: Fraccia, Volino, Schiavi, Bergaglio. All.: Cantore.
ARBITRO: Melillo di Pontedera.
Non è stata certo una bella partita, il Valpolcevera mette il cuore, specialmente nel secondo tempo, l’ Alessandria più concreta porta a casa
i 3 punti frutto di due grossolane ingenuità della difesa locale: morale
della favola coi 3 punti le liguri potevano sperare di agganciare e superare le piemontesi che invece con questa vittoria mettono in cassaforte la salvezza senza passare dai play out. Pronti via e cominciano bene le locali con Calcagno che dopo pochi secondi conclude appena alto da fuori area. Al 5′ Mantuano prova a liberarsi, brava Abondi a chiuderla al momento del tiro. Al 20′ assist filtrante di Massa sul quale si invola Tonelli fermata da Melillo in sospetto fuorigioco.
Al 23′ punizione tagliata defilata di Mannori, Giacinto smanaccia in uscita e sventa la minaccia. Al 41′ giunge inatteso e rocambolesco il vantaggio dell’ Alessandria: un rimpallo favorisce Amandola, malinteso difensivo e Amandola dalla linea di fondo tocca in rete tra palo e portiere. Ripresa pronti via e il Valpolcevera parte in pressing ma sul rovesciamento di fronte due difensori si fermano ritenendo la palla uscita, Amandola sola soletta ringrazia e mette in rete. Passano 3′ e la stessa Amandola sfiora il tris, stavolta Giacinto le blocca a terra il diagonale da pochi passi. Al 9′ Abondi in mischia conclude dal limite di poco a lato. Al 13′ una punizione di Canepa scuote la rete dando l’ illusione ottica del gol. La Valpo ci mette il cuore e al 18′ ha la grossa possibilità di riaprire la partita quando Melillo considere quando Minato tocca in area Calcagno che finisce a terra: la palla scotta, Canepa è l’ unica a prendersi la responsabilità e peraltro alla decisione di Melillo Ozimo protesta un pò troppo vibratamente e viene espulsa: tra i pali va l’ autrice del fallo, Minato ma Canepa dal dischetto spedisce di forza alle stelle. Al 27′ si ristabilisce la parità numerica per uno sciocco quanto inutile entrata di Calcagno su
Barbesino e anche in questo caso è rosso diretto. La partita non riserva altre emozioni se non continue interruzioni e proteste: domenica a Begato 9 arriva il Castelfranco ma le genovesi dovranno cercare di ritrovare al più presto compattezza perchè tra due domeniche a Sarzana è vietato sbagliare.
CLAUDIO TAGLIAPIETRA






