
Un successo rotondo, che fa morale e classifica, quello ottenuto dal Siena calcio femminile contro l’ostico Bagni di Lucca. A fare classifica, eccome, è anche il Livorno, che con la doppietta della ex-bianconera Alessandra Fossi affossa l’Agliana, in ritardo di tre punti sul Siena, capolista solitario.
Andando per ordine, dopo una prima palla gol per Migliorini, ad andare avanti sono proprio le ospiti, sebbene in maniera alquanto casuale: un tiro cross di Barocchi, infatti, si tramuta in un beffardo pallonetto per Picciafuochi, sorpresa nella circostanza.
Sono passati 8’, le bianconere soffrono una diecina di minuti il colpo, poi riprendono a macinare gioco: Di Fiore brucia il difensore in velocità su un pallone rimesso in avanti da Fambrini e con un destro secco supera Pioli in uscita. Parità ristabilita, che dura appena tre minuti, grazie ad una magistrale azione del Siena, Presentini al volo manda sul fondo Mazzella, cross di prima intenzione radente per Migliorini che altrettanto di prima intenzione scaraventa in rete di prepotenza dal dischetto del rigore.
Al 35’, ancora Mazzella sulla sinistra, gran cambio di gioco per Migliorini che aggancia perfettamente nel cuore dell’area e appoggia in mezzo per Di Fiore, che deve solo spingere il pallone in rete: undicesimo centro in quattordici partite per la quindicenne punta amiatina, un bottino veramente impressionante data la sua giovane età.
Come impressionante rischia di farsi il bottino di Migliorini, che imbeccata da Pecchia al 38’ supera con un delizioso pallonetto dai 25 metri il portiere ospite portando le squadre al riposo sul 4-1.
Nella ripresa, girandola di cambi per Bonelli, che dà spazio a tutte, ma la situazione non cambia. Anzi, dopo appena tre minuti, capitan Fambrini mette la firma sul match con la complicità di Pioli, incapace di trattenere una palla apparentemente innocua.
La pressione senese non si esaurisce, con Presentini che cerca in tutti i modi la soddisfazione personale e, dopo aver colto un palo, la trova al 78’ con un bel sinistro a rientrare dal vertice destro dell’area. I giochi sembrano fatti, ma c’è ancora il tempo per la rete numero diciannove in dieci incontri di campionato per Migliorini, che supera di fisico la giovane Bertolacci – affatto male la prestazione della diciassettenne lucchese – e batte di prepotenza il portiere con un diagonale che pizzica la base del palo e s’infila in rete all’87’. In pieno recupero, anche Di Fiore sfiora la tripletta personale ma la palla incoccia la faccia alta della traversa. Ultima occasione per Pastorelli, altro giovanissimo prodotto – classe ’98 – del vivaio senese, che dal dischetto del rigore calcia fiacco e si fa parare la conclusione da Pioli. Grande soddisfazione anche per Chiara Del Toro, che all’80’ fa il suo esordio stagionale con la prima squadra sostituendo Biagini, le cui condizioni hanno subito destato preoccupazione ed indotto lo staff bianconero ad accompagnare il difensore al Pronto Soccorso per accertamenti. Si spera in notizie positive per la calciatrice di Chiusdino.
Una macchia questa, nella festa del Siena che, come già detto, continua sotto le docce, quando arrivano, sulle note del Canto della Verbena, le notizie della sconfitta dell’Aglianese col Livorno (2-1) e del contemporaneo 0-0 del Lucca a Pisa; risultati che fanno scivolare rispettivamente a tre e quattro lunghezze di distanza le dirette concorrenti in attesa di Siena-Aglianese, in programma per domenica prossima alle 15 sempre a Uopini.
Speriamo che finalmente la Siena sportiva possa far sentire il suo calore e il suo incitamento alle bianconere, almeno in una gara così importante della stagione: se lo meriterebbero davvero.
Mickey Balducci
GIOVANILI
Si sa, una volta raggiunto un traguardo, ben più difficile è confermarlo.
Per raggiungere l’obiettivo stagionale di accedere alle finali scudetto Juniores, per il secondo anno di fila, alle ragazze di Del Toro bastava un punto contro un Livorno fortemente rimaneggiato e apparso sin da subito in grado di opporre ben poca resistenza alle scorribande senesi.
Così, dopo 8’, Giacopelli affonda come una lama nella difesa amaranto e batte una non impeccabile Atiki sul suo palo, per poi sfiorare il 35’ il raddoppio con uno spettacolare colpo di tacco al volo, su corner di Velvi, che il portiere livornese è reattivo a deviare con un riflesso felino.
Tuttavia, il primo tempo senese non può essere certo riassunto come un esempio di cinismo, dato che nel corso della prima frazione le avanti bianconere sprecano almeno quattro nitide palle gol per eccessi di frenesia o di egoismo. Poi si sa, non chiudere la partita comporta spesso il rischio della beffa, e al 43’ su un corner (il primo della partita) messo in mezzo Bernardini devia una palla che rischia di beffare Nardi, salvata dall’incrocio dei pali. Livornesi che, sul seguente corner, fanno registrare al 45’ il primo tiro verso lo specchio della porta che la stessa Nardi blocca senza difficoltà.
La partita si mantiene un monologo bianconero che però la truppa di Del Toro non riesce a tradurre in un risultato di tranquillità, sino alla doppia svolta che al 59’ muta il risultato ed il clima della partita, fino a quel momento estremamente corretta. Tutto nasce da un pasticcio difensivo in area ospite, con Atiki che rinvia addosso al proprio difensore e lo mette KO, Magnani subentra nell’azione e crossa in mezzo, dove Pastorelli infila il 2-0 in spaccata fra il disappunto della panchina labronica che chiedeva di fermare il gioco per soccorrere la giocatrice a terra.
Situazione senza dubbio complessa, che si è svolta nel giro di pochi secondi, nei pressi della porta, senza che in campo ci si potesse rendere bene conto dell’accaduto; un intervento dell’arbitro a interrompere il gioco sarebbe probabilmente stato la soluzione migliore.
Ma tant’è, il Siena è avanti 2-0 e continua a spingere, con un Livorno che, gol o non gol, appare in netta difficoltà sin dal rientro in campo dagli spogliatoi: al 64’ Magnani si produce in uno slalom in area, ma viene letteralmente falciata da un difensore – probabilmente con l’intento di vendicare la situazione precedente, in cui la numero 11 senese aveva servito l’assist del gol. L’arbitro non può far altro che indicare il dischetto. Davide Del Toro offre a Federica Pace, una delle meno utilizzate, la possibilità di segnare la sua prima rete in carriera, mandandola in campo per calciare il rigore, che però Atiki respinge; la palla finisce a Magnani, che calcia sul palo interno, la palla attraversa tutta la porta permettendo alla stessa Pace di recuperarla sul secondo palo e ribadire in rete. Destino che così, in maniera rocambolesca, le restituisce la gioia strozzata in gola solo pochi secondi prima, e l’emozione unica del primo gol.
Pace che ci prende gusto e, pochi minuti più tardi, sfiora addirittura la doppietta con un intervento al volo su un cross dalla sinistra, ma la palla termina alta.
Siena che dunque termina il proprio campionato Juniores, con in tasca per il secondo anno consecutivo il pass per le finali nazionali di categoria, che avranno luogo a maggio.
Adesso, riflettori puntati sulla serie C, dove molte ragazze del vivaio bianconero saranno d’ora in poi impegnate, e sulla Coppa Toscana, che avrà lo scopo di mantenere in movimento coloro che non troveranno spazio nella categoria superiore. Con la certezza che il vivaio senese è una piacevole conferma.
Le Giovanissime, infine, sono andate incontro ad una inattesa debacle, quantomeno nelle dimensioni, contro la Stella Azzurra. Vero è che si trovavano di fronte alla capolista, capace di vincere tutti gli incontri giocati ad eccezione di un pari ed una sconfitta; quell’unica sconfitta, tuttavia, le era stata inflitta proprio dalle giovanissime promesse di mister Fantocci, e questo faceva ben sperare per la gara odierna, terminata invece 7-0 dopo un buon primo tempo.
Sicuramente, l’incontro di sabato prossimo contro la Fortis Juventus sarà più abbordabile per riprendere la marcia.
Mickey Balducci







