Illustrati oggi in conferenza stampa presso il Comune di Chiavari gli ambiziosi progetti culturali che saranno oggetto di presentazione pubblica domani, venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 17.00, nella prestigiosa cornice dell’ Auditorium di San Francesco a Chiavari.
In tale sede verranno discusse le iniziative e i progetti in fase di definizione ed attuazione condivisa, tra il Ministero Dei Beni e Delle Attività Culturali e del Turismo e il Comune di Chiavari: insieme e in sinergia, intendono impartire un nuovo corso alle attività culturali locali che si sviluppano in seno all’archeologia.
Presenti alla conferenza il Dott. Bruno Massabò, soprintendente per i Beni Archeologici della Liguria; La Dott.ssa Nadia Campana, direttore del Museo Archeologico di Chiavari e
funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria; il Dott. Roberto Napolitano, Presidente Società Economica di Chiavari e la Dott.ssa Rita Guardincerri.
In rappresentanza della Città di Chiavari erano presenti la Prof.ssa Maria Stella Mignone, Assessore alla Cultura del Comune di Chiavari e promotrice dell’evento, oltre al Vice Sindaco Sandro Garibaldi e al Presidente del Consiglio Comunale Dott. Maurizio Barsotti, a sottolineare come tutte le iniziative del Comune siano ampiamente supportate e condivise dall’amministrazione nel suo complesso, a prescindere dagli ambiti di competenza.
I temi salienti dell’incontro di venerdì saranno:
la firma di un Accordo Ministero/Comune per la definizione delle modalità di funzionamento del Museo Archeologico di Chiavari
l’inaugurazione della Mostra: “Davanti allo specchio lucente. Ceramiche greche a Palazzo Rocca”
la presentazione di un’ipotesi di lavoro per una nuova sede del Museo Archeologico di Chiavari.
La stipula dell’accordo a firma di Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e Comune di Chiavari, impegna le Amministrazioni a fornire, ognuna, il proprio contributo affinché il Museo Archeologico di Chiavari si ponga quale luogo culturale d’eccellenza.
Interverranno:
Arch. Maurizio Galletti – Direttore della Direzione Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici della Liguria
Dott. Bruno Massabò – Soprintendente per i Beni Archeologici della Liguria
Dott. Andrea Muzzi – Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici
della Liguria
Capitano Salvatore Lutzu – Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio
Culturale di Genova
Ing. Roberto Levaggi – Sindaco del Comune di Chiavari
Prof.ssa Maria Stella Mignone – Assessore alla Cultura del Comune di Chiavari
Dott. Roberto Napolitano – Presidente Società Economica di Chiavari.
Al termine dell’incontro sarà possibile visitare il Museo Archeologico di Chiavari nella sua attuale configurazione, risultato dell’allestimento rinnovato la scorsa primavera, e la Pinacoteca di Palazzo Rocca. L’Istituto d’Istruzione Superiore G. Caboto di Chiavari collaborerà all’iniziativa per l’accoglienza durante la presentazione, e per tutta la durata di apertura della Mostra. Seguirà rinfresco.
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Le iniziative e i progetti nel dettaglio
La firma dell’accordo Accordo Ministero/Comune per la definizione delle modalità di funzionamento del Museo Archeologico di Chiavari.
Fondamentale e molto attesa è la stipula dell’Accordo che sancisce le modalità di funzionamento del Museo Archeologico di Chiavari. Questo è presente sul territorio dal 1985 e la sua attività, partita dalla volontà di valorizzare la necropoli dell’Età del Ferro (VII sec. a.C.) scoperta in città nel 1959, si è orientata, nel corso del tempo, con particolare incisività alla ricerca dell’inquadramento storico in cui questa deve essere inserita. È in quest’ambito, anche grazie a scoperte di interesse internazionale (cava di diaspro di Valle Lagorara; miniera di rame di Monte Loreto, la più antica d’Europa occidentale), che il Museo è cresciuto come riferimento non solo per lo studio della preistoria e della protostoria del Tigullio, ma anche come luogo per la valorizzazione e la fruizione, fino al 2013, quando la consistenza del materiale disponibile è risultata così articolata da permettere e stimolare uno sviluppo museale su più sedi, in rete con il Sistema museale di Sestri Levante e di Castiglione Chiavarese.
Ora Chiavari può permettersi di concentrare l’attenzione di nuovo “sulla sua storia” e dare l’opportuno risalto alla “sua” necropoli: è ciò che è stato avviato con l’allestimento del Museo Archeologico inaugurato nel maggio 2013 e che si intende proseguire con la progettazione di una nuova sede museale, nella quale spazi di maggior respiro permettano di raccontare al pubblico lo sviluppo del centro di Chiavari dalla preistoria al medioevo, in particolare focalizzando la presentazione sulla ricostruzione di almeno una parte del sepolcreto. La disponibilità di spazi adeguati consentirà una valorizzazione e fruizione con le modalità più aggiornate quanto ad efficacia comunicativa e la realizzazione di iniziative per il pubblico, inteso nella più ampia accezione, accessibili e innovative.
La mostra: “Davanti allo specchio lucente. Ceramiche greche a Palazzo Rocca”.
La mostra si svolgerà a Palazzo Rocca dal 14 febbraio al 27 aprile 2014; è stata curata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e, dopo una prima esperienza al Museo di Palazzo Reale a Genova alla quale i visitatori hanno dato ottima risposta, si avvicina al pubblico del Tigullio grazie al nuovo allestimento nei locali del prestigioso Palazzo Rocca.
La Mostra, che espone reperti archeologici frutto di sequestri operati dal Nucleo di Genova del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, offre al pubblico la possibilità di apprezzare anche materiali di grande pregio artistico, che non sono fruibili in altre realtà museali liguri.
La presentazione di un’ipotesi di lavoro per la nuova sede del Museo Archeologico.
Al momento si sta studiando la fattibilità di un nuovo allestimento del Museo nell’ambito del complesso di San Francesco, il cui chiostro possiede un considerevole interesse architettonico, oggi celato dalla mancata valorizzazione. Qualora questa progettazione non risultasse attuabile, tutti gli Enti che interverranno alla Presentazione in rappresentanza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria) e del Comune di Chiavari hanno espresso la disponibilità a ricercare eventuali differenti soluzioni, in ogni caso riservandosi di fornire il massimo contributo nell’ambito delle proprie attività istituzionali.
Il Concerto: “Chiavari celebra il suo museo”
Domenica 16 febbraio alle ore 17.00, all’Auditorium San Francesco, si terrà il Concerto: “Chiavari celebra il suo museo”, a cura della Nuova Orchestra Sinfonica di Chiavari, che vanta i migliori talenti musicali del nostro territorio. L’orchestra è costituita da una cinquantina di professionisti (professori di conservatorio e prime parti delle maggiori orchestre italiane) che, nel loro lavoro, affiancano giovani e valenti musicisti della nostra Regione e li aiutano a presentare in modo adeguato le proprie peculiarità. La NOSC è diretta da personaggi di spessore internazionale, da professionisti che si esibiscono nei teatri più famosi del mondo.
Solista: Masha Diatchenko*, violino
Direttore: Silvio Gasparella
*Masha Diatchenko, diplomata giovanissima al Conservatorio di Genova, ha già al suo attivo una brillante carriera internazionale. E’ spesso ospite nelle sale da concerto più prestigiose, in Italia e all’estero.
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“È un piacere, direi quasi un dovere, per chi ha responsabilità di pubblica amministrazione, avere la possibilità di far conoscere ai propri concittadini un tesoro culturale di primissimo ordine, come la raccolta di ceramiche greche frutto dei sequestri operati dal Nucleo Tutela Patrimonio Artistico Liguria dei Carabinieri, guidati dal Capitano Salvatore Lutzu. In un momento notoriamente di non facile congiuntura economica, ma fiducioso in un futuro migliore, il Comune di Chiavari, con la preziosa collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria (in primis nella figura del Soprintendente, il Dott. Bruno Massabò), ha inteso sostenere questa iniziativa, che coniuga insieme cultura e legalità, riscoperta del passato e prospettiva verso il futuro. Come diceva una delle menti più lucide dello scorso secolo, lo scrittore Carlo Levi, «il futuro ha un cuore antico»: Chiavari vuole dimostrare con questo evento, realizzato mediante una fruttuosa sinergia tra tanti soggetti operanti nel territorio (ai quali rivolgo un sincero ringraziamento per la loro preziosa collaborazione), di essere pienamente in sintonia con questa prospettiva. La restituzione alla comunità di un patrimonio culturale illegalmente sottratto deve trasformarsi, per la stessa comunità, nell’opportunità di apprezzarne e coglierne il messaggio profondo, che supera il muro dei secoli, per trasformarlo, a sua volta, in un patrimonio per il proprio tempo e per il futuro. Chiavari, mi piace evidenziarlo, ha colto perfettamente, anche grazie a questa iniziativa, il senso di questa lezione”.
ROBERTO LEVAGGI – Sindaco di Chiavari
“La mostra delle ceramiche greche, restituite alla piena legalità dall’azione costante del Nucleo Patrimonio Artistico, costituisce una significativa occasione per la Città di Chiavari per consacrare, una volta di più, il suo ruolo di capofila nella promozione culturale. Oltre al suo intrinseco valore, che valorizza la sofisticata produzione artistica di un momento storico, quale quello della Grecia Antica, da cui derivano le nostre radici più profonde, questa mostra assume per la nostra Città altre valenze di speciale rilievo. In primo luogo la valorizzazione di tante istituzioni che offrono da tempo un servizio alla cittadinanza (e non solo) di prim’ordine, a iniziare dal nostro Museo Archeologico, custode attento e qualificato della storia più antica di Chiavari. Inoltre, è doveroso sottolineare la feconda collaborazione tra soggetti diversi, ma uniti dal compito istituzionale di favorire la promozione della cultura. Infine, vorrei sottolineare le tante potenzialità di un evento simile, a iniziare dalla ricaduta didattica per gli studenti delle nostre scuole, nel legame imprescindibile tra cultura, formazione e legalità. Ancora un vivo ringraziamento a tutti coloro, a iniziare dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, che hanno consentito alla Città di Chiavari di godere pienamente di questa notevole opportunità”.
MARIA STELLA MIGNONE – Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione
Comune di Chiavari





