Finisce l’avventura dei ragazzi di mister Invernizzi ad un passo dalla finale. Fatale il gol fuori casa dei veneti
Una cavalcata, comunque sia, trionfale. Il Bogliasco non ce l'ha fatta. Eliminato ad un passo dalla finale. A testa alta. Con l'onore delle armi. A termine di un doppio confronto all'insegna dell'equilibrio. Brinda il San Donà Jesolo, forte dell'1 a 0 dell'andata e del gol realizzato oggi in quel di Santa Margherita, nell'amaro 2 a 1 finale per la truppa di Gianni Invernizzi. I veneti di Tedino affronteranno così il Sant'Antonio Abate, capace di imporsi con un secco 4 a 0 ai danni della Viterbese, nell'ultimo atto della competizione tricolore di serie D.
Mastica amaro il Bogliasco, passato in vantaggio al 37' della prima frazione con il giovane Chiarabini, e con i rivali ridotti in dieci unità per l'espulsione comminata ai danni di Canton al 31', ma incapace di gestire a dovere il match. Al 4' della ripresa ecco arrivare la preziosissima realizzazione ad opera di Azdren, complice anche la grossolana topica della retroguardia locale, disattenta nell'occasione. A pochi istanti dal termine della contesa, il beffardo, quanto inutile gol del successo timbrato da Baudinelli sugli sviluppi di un tiro dagli undici metri.
Giovanni Invernizzi, tecnico del Bogliasco, è il ritratto dell'amarezza: "Peccato davvero, perché questa vittoria si è rivelata inutile ai fini dell'obiettivo prefissato e non può farci sorridere. Siamo stati ingenui e disattenti in occasione della loro rete. Non ci sono parole, al di là del nostro esaltante cammino realizzato fino ad oggi. Avremmo meritato la finale, ma il calcio è tutto questo. Faccio i complimenti alla squadra per essere arrivata in una semifinale nazionale, ma sono molto dispiaciuto e fatico ad accettare questa eliminazione".
Gli fa eco il numero uno dei rivieraschi, Ernesto Di Barbaro: "Non ho compiuto nessun intervento e non sono nemmeno riuscito a capire la dinamica del loro gol. Siamo dispiaciutissimi, tenevamo molto a questa competizione e l'eliminazione brucia parecchio. Avrò gli incubi per molte notti, sono fatto così. Che delusione".






