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LPGA: NELL’HONDA THAILAND VINCE ANNA NORDQVIST, GIULIA SERGAS 60ª

Giulia Sergas si è classificata 60ª con 299 colpi (71 81 73 74, +11) nell’Honda LPGA Thailand, torneo del LPGA Tour riservato alle prime 60 classificate dell’ordine di merito 2013 e ad altre dieci invitate, che si è svolto al Siam Country Club (par 72), a Chonburi in Thailandia, dove ha vinto con 273 (66 72 67 68, -15) la svedese Anna Nordqvist.

La 27enne di Eskilstuna è tornata al successo nel circuito dopo quasi cinque anni. In precedenza si era imposta in due gare tra le quali un major (McDonald LPGA Championship) entrambe nel 2009. La Nordqvist ha fatto corsa di testa e con un 68 (-4) conclusivo ha respinto l’attacco della coreana Inbee Park, numero uno mondiale, che ha provato ad annullare i quattro colpi di svantaggio accusati dopo tre turni, ma con il 66 (-6) ha compiuto solo metà dell’opera terminando seconda con 275 (71 71 67 66, -13).
Al terzo posto con 277 (-11) la scozzese Catriona Matthew, rivenuta dal nono con un 65 (-7) miglior score di giornata, al quarto con 278 (-10) Michelle Wie, al quinto con 279 (-9) Stacy Lewis, Gerina Piller, Lexi Thompson, la taiwanese Yani Tseng e la paraguaiana Julieta Granada. Solo decima con 280 (-8) la norvegese Suzann Pettersen, numero due del Rolex Ranking, che con questo risultato ha concesso qualche decimo di vantaggio in più alla Park. Alti e bassi per la coreana Na Yeon Choi, 17ª con 284 (-4), per la neozelandese Lydia Ko e per l’australiana Karrie Webb, 19.e con 285 (-3), per la cinese Shanshan Feng, 22ª con 286 (-2), e per la giapponese Ai Miyazato, 45ª con 294 (+6).
La Nordqvist, che ha ricevuto un assegno di 225.000 dollari su un montepremi di 1.500.000 dollari, ha commesso qualche errore e nello specifico un bogey e un doppio bogey, ma ha blindato il titolo con sette birdie. La Park ha fatto percorso netto con sei birdie e la Matthew ha segnato otto birdie e un bogey.
La Sergas, che dal secondo giro è stata messa in difficoltà da un malanno fisico, ha chiuso con un 74 (+2) frutto di tre birdie e di cinque bogey.

WGC ACCENTURE MATCH PLAY: SI ASSEGNA IL TITOLO – Ernie Els (Rsa)-Victor Dubuisson (Fra) e Jason Day (Aus)-Rickie Fowler (Usa) sono i due incontri di semifinale del WGC Accenture Match Play, il primo dei quattro eventi stagionali del World Golf Championships (il mini circuito mondiale) che si conclude sul percorso del Golf Club at Dove Mountain (par 72), a Marana in Arizona.
Els ha proseguito la sua splendida corsa travolgendo l’emergente Jordan Spieth per 4/2, mentre sono stati molto più equilibrati gli altri tre match nei quali hanno prevalso Day (2/1 sul sudafricano Louis Oosthuizen), Fowler (1 up su Furyk) e Dubuisson, la vera sorpresa del torneo (1 up su Graeme McDowell).
Spieth non è stato mai in partita contro Els. E’ riuscito a contenere i primi due vantaggi del sudafricano, che però dalla buca 8 ha iniziato una progressione al quale il 20enne di Dallas (un titolo nel PGA Tour) non ha potuto rimediare. Day, uno down dopo tre buche, ha ribaltato la situazione nelle due successive, ha portato il margine a 3 up alla 11ª e ha contenuto il ritorno dell’avversario.
In un finale pirotecnico Furyk, vincendo quattro buche di fila, ha rimediato al 3 down contro Fowler, ma con due bogey a chiudere ha lasciato la semifinale al rivale. Emozioni a non finire tra Dubuisson, 24enne di Cannes con una vittoria nell’European Tour, e McDowell, che è andato subito 2 up. Il francese, però, è arrivato avanti di 1 up al giro di boa. Il nordirlandese ha ristabilito poco dopo la parità, ma un bogey lo ha tradito alla 16ª. Il montepremi è di nove milioni di dollari, tra i più alti in assoluto, con prima moneta di 1.530.000 dollari.