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Serie A2 F Fondazione M Bentegodi – U.S. Luca Locatelli Genova

Bentegodi Verona – U.S.Luca Locatelli Genova 7-5

(2-1); (4-2); (1-2); (0-0)

Bentegodi Verona: Sbarberi, Bianchi, Prandini L., Russo(2), Federici, Pulliero, Zorzi (1), Cerello, Piccoli (1), Prandini G., Verzini (1), Mattioni (1), Tofanin(1). Allenatore: Nicola Chioetto

U.S.Luca Locatelli Genova: Giulini, Figari (2), Capello, Bolognesi, Ricchini, Gagliardi, Nelli I., Nucifora, Nelli M., Franchini, Bonino, Benvenuto (3), Valsecchi. Allenatore: Stefano Carbone

Arbitro: Alessandro Roberti

Bentegodi Verona : superiorità numeriche 3/11 più 1/1 rigore
Locatelli Genova: superiorità numeriche 1/11 più 2/2 rigori

La Bentegodi vince con pieno merito una importante sfida casalinga in chiave-salvezza, La peggior Locatelli di stagione solo nella seconda parte della gara cerca di riportare la partita in equilibrio, ma troppe giocatrici incappano contemporaneamente in una giornata negativa e le scaligere resistono e incamerano i tre punti.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con la Bentegodi che realizza con Russo dopo avere fallito tre superiorità numeriche consecutive, e Benvenuto che risponde sull’unico “uomo in più” concesso alla Locatelli a 40″ dalla fine. Ancora una espulsione contro la squadra genovese consente a Russo di mandare le sue compagne in vantaggio al primo riposo.
Il secondo tempo, che risulterà decisivo, si apre con la bella rete di Mattioni, alla quale risponde Benvenuto per il 3-2, nell’azione seguente viene concesso un rigore alla squadra di casa che Verzini realizza. Sul 4-2 l’arbitro Roberti è un po’ frettoloso nell’espellere una veronese per interferenza visto che Figari mette in rete vedendosi annullare la segnatura per una superiorità numerica che le genovesi non concretizzano. Il 4-3 viene comunque ottenuto da Figari su un penalty per fallo di Verzini (rigore che nel verbale di gara, un vero florilegio di errori, non compare neppure). Nell’ultimo minuto della prima metà gara però due follie difensive della Locatelli consentono a Zorzi e Piccoli di scavare un solco decisivo fra loro e le avversarie. Si va al riposo sul 6-3 ed il terzo tempo si apre con un “giallo”: espulsione a favore della Locatelli, e la dodicenne Gagliardi perde ingenuamente palla e viene poi espulsa sul rovesciamento di fronte a 7’12”, la Bentegodi va al tiro e conquista un corner per la bella parata di Giulini, ma la bandierina della giuria a 6’52” non accenna ad alzarsi nonostante le legittime proteste liguri. Viene concesso il rientro a 6’39” e proprio mentre Ricchini (che ha nel frattempo sostituito Gagliardi nel pozzetto) sta rientrando,l’ex Mestrina Tofanin realizza il 7-3. Dopo 33 secondi di uomo in più, roba da guinness dei primati. La Locatelli a questo punto reagisce e con Benvenuto e Figari riapre l’incontro, riportandosi sotto a -2, per il 7-5 con il quale si conclude il terzo tempo. Ma il risultato sarà anche quello finale della partita visto che nell’ultimo parziale le biancorossoblu non riescono a realizzare neppure un gol, divorando occasioni a ripetizione con pochi e prevedibili tiri che non mettono troppo in difficoltà Michela Sbarbieri, estremo difensore veronese, probabilmente oggi miglior giocatrice dell’intero incontro.

Commento del tecnico Stefano Carbone:
“Una pessima prestazione di tutta la squadra, pessima prestazione probabilmente preparata in settimana; se qualche giocatrice, dopo la splendida partita col Pescara credeva che fosse cambiato qualcosa nella scala di valori del campionato, oggi ha avuto la risposta. Posso accettare qualsiasi risultato dalle mie, non di vedere avversarie che giocano con più voglia. E’ la seconda volta che accade in sette partite, troppo, per i miei gusti. Fra l’altro a Tolentino avevamo almeno l’alibi di un arbitraggio casalingo all’inverosimile, ieri invece il signor Roberti si è dimostrato all’altezza,e se qualcosa può aver sbagliato, noi lo abbiamo aiutato a sbagliare, con un atteggiamento che non ha niente di agonistico. La vittoria del Bentegodi è limpida e meritata, tanto che non ho avuto alcun dubbio nel rinunciare a fare ricorso per un clamoroso errore tecnico della giuria, però trovo giusto quantomeno segnalarlo, anche vista la maleducazione del giudice (oltre all’incompetenza).
L’ultimo gol della Bentegodi Verona infatti è stato realizzato dopo una superiorità numerica durata trentatré secondi: di fronte a delle rimostranze più che pacate, vista anche la gravità del fatto (palese, visto che i tempi sono scritti sul verbale di gara),il responsabile si è permesso anche di insultare anzichè scusarsi. Anni fa, per un episodio analogo, a Bogliasco, fu sospesa la segretaria per un mese, credo che sarebbe giusto che venisse preso un provvedimento simile, la pallanuoto ha bisogno di gente seria anche in giuria, ieri almeno uno dei due segretari si è dimostrato tutt’altro.”