DOMENICA 2 MARZO ORE 15
Preiscrizione obbligatoria a [email protected] oppure sms al cell. 3336811067.
Calda atmosfera di Cuba e di scacchi all’Hemingway Pub, esclusivo locale di via Caprera 11r, a Genova, dove domenica 2 marzo il Circolo ha organizzato un torneo semilampo sulla distanza di sei turni di gioco, gara che ovviamente non poteva non essere dedicata al cubano José Capablanca, uno dei più grandi campioni della storia degli scacchi, leggendario punto di riferimento di intere generazioni di giocatori.
Orologi in moto alle ore 15, iscrizione 10 euro, si raccomanda la prenotazione perché le iscrizioni sono previste nel numero massimo di 32.
Il locale si trova a Sturla, a due passi da Boccadasse, svoltando in cima a via Felice Cavallotti. Arrivando con i mezzi pubblici: n. 31 (da capolinea FS Brignole-Quarto) e 42 (da via Dante- De Ferrari-Via Isonzo).
Quelle vetrate affacciate su via Caprera sono una visione abituale per chi passa da Sturla. Sono qui da venti anni e segnalano l’Hemingway pub, che mantiene dalla nascita la stessa formula collaudata: un locale che si rivolge ad un pubblico molto genuino, con tanti vecchi frequentatori. Infatti, una parte consistente di quanto si beve qui è roba da intenditori. «Siamo famosi soprattutto per i rhum ed i cocktails (“cocteleria e roneria”, come recita la targa esterna)», dice Giuseppe «Io e i miei due soci passiamo, a turno, una piccola parte dell’anno a Cuba e qui abbiamo avuto modo di scoprire tanti prodotti interessanti». Se poi, ad un cocktail o una birra, volete accompagnare qualcosa da mangiare ci sono una dozzina di panini tra cui scegliere, ma la vocazione del locale è un’altra. Non si viene qui per mangiare.
Tutto quanto arreda il locale – ogni targa, pannello o quadretto – ha una sua storia, che spesso si intreccia con quella del celebre scrittore Ernest Hemingway, che dà il nome al pub e visse a Cuba per un certo periodo della sua vita. Ci sono grandi pannelli, roba da veri collezionisti, con i sigilli e le fettucce dei sigari cubani, oltre a cimeli, quadretti e stampe, tra cui anche le foto di Hemingway scattate quando lo scrittore passò da Genova. Non manca neppure un accuratissimo modellino in legno di una distilleria di rhum, costruito all’interno di un mobiletto da un abile artigiano cubano.






