
Conterà solo la perfezione. Con questa premessa Lucio Da Zanche e la Porsche 911 RSR affronteranno le 11 prove speciali del Rally Costa Brava, nei dintorni di Barcellona, per il secondo round del Campionato Europeo Rally auto storiche.
La selettiva prova spagnola, in programma il
14 e 15 marzo, oltre che una folta schiera di agguerriti rivali presenterà il massimo coefficiente (3) per
l’assegnazione dei punti validi per la serie continentale. Al momento in classifica il campione valtellinese di
Bormio occupa la seconda posizione alla luce della bella rimonta che l’ha visto protagonista al Rally di
Spagna due weekend fa. Così Da Zanche sarà di nuovo in terra iberica, affiancato da un altro valtellinese, il
navigatore di Tirano Giulio Oberti, sulla rossa GT 3.0 gruppo 4 preparata dal team Pentacar di Colico, che
completa un trio tutto lombardo all’attacco in Europa con Sanremo Trading come fondamentale partner.
Venerdì 14 marzo la partenza del 62° Rally Costa Brava, che in tutto conta oltre cento iscritti da 12 nazioni
diverse, è in programma da Lloret de Mar alle 18 con arrivo alle 20 del giorno dopo a Girona. Nel mezzo due
tappe emozionanti, per un totale di 554 chilometri, dei quali 180 di prove cronometrate. Venerdì nella prima
tappa Da Zanche-Oberti ne affronteranno due in notturna (doppio giro sulla “Els Angels” di 15,2 km), mentre
sabato la seconda tappa sarà molto impegnativa prevedendo le successive 9 prove speciali, cioè triplo giro
sulle PS “Cladells” (14,5 km), “Espinelves-Collsaplana” (23 km) e “Osor” (12,5 km), da mattina a sera.
“Sarà un rally cruciale – dice Da Zanche -, dove i punti pesano molto. Perciò dovremo concentrarci al
massimo nel non fare errori e nel riservare un’attenzione particolare ai rivali diretti per l’Europeo. Servirà una
condotta di gara un po’ diversa rispetto al passato: attaccare va bene, ma la classifica assoluta non è la
priorità, l’importante è che tutto giri nel modo giusto e che ci sia affidabilità. Poi, se ci saranno le condizioni
per attaccare a fondo, di sicuro non mi tirerò indietro. Siamo pronti alla sfida!”
Sotto le insegne della Piacenza Corse, l’equipaggio lombardo ha confermato la propria presenza ai primi
quattro round della serie continentale. Dopo le due trasferte spagnole in aprile scoccherà l’ora del Rally di
Sanremo, tanto caro a Da Zanche, e a maggio sarà la volta del Rally d’Irlanda. Poi si farà il punto
guardando con attenzione alla classifica per programmare al meglio la parte centrale e finale del 2014.







