Il commento
E' una mattina strana, dal sole si passa alla pioggia, dalle nubi al sole e in mezzo quel classico vento freddo che fa tanto primavera.
Squadrea appaiate in classifica con i rosanero ancora a digiuno come vittorie in trasferta e rossoblu reduci da una brutta sconfitta a Bergamo.
Le squadre sono ampiamente rimaneggiate, siciliani senza Miccoli e Balzaretti, felsinei privi della cerniera di centrocampo Perez-Mudingayi e di Raggi, sostituito da Sorensen al suo esordio in rossoblu.
Con il sole che s'appropria del Dallara, finalmente gremito anche in Curva San luca, si comincia.
Bologna (3-4-2-1): Gillet, Sorensen, Portanova, Cherubin; Pulzetti (37' st Gimenez), Taider, Khrin (45' Kone), Morleo; Diamanti, Ramirez; Di Vaio (28' st Acquafresca). A disp.: Agliardi, Loria, Rubin, Crespo.All.: Pioli
Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano (23' Milanovic), Migliaccio (16' st Budan), Donati, Barreto, Aguirregaray (1' st Della Rocca); Ilicic, Hernandez. A disp.: Tzorvas, Acquah, Vazquez, Zahavi. All.: Mutti
Arbitro: Gervasoni
La partita non è veloce nè ricca di occasioni, il Palermo se ne sta sulle sue, il Bologna prova a fare la partita con Diamanti ispiratissimo che nei primi minuti prima si vede rimpallato sul più bello un tiro dal limite, poi non trova i pali, rispondono gli ospiti con un paio di conclusioni di Ilicic.
Khrin e Taider fanno girare bene il centrocampo di casa, si accendono mischie paurose in area rosanero più volte si salvano in extremis gli ospiti, Viviano ci mette una pezza proprio sul più bello.
Ramirez prova ad accendere l'attacco ma ci riesce raramente, Di Vaio fatica a trovare i tempi giusti per gli inserimenti.
Gli ospiti ci provano solo in ripartenza sempre a ritmi lenti e senza impensierire troppo Gillet.
La ripresa segue lo stesso clichè, il Bologna ci prova con Ramirez e Diamanti che provano a servire Di Vaio, che però vanifica tutto facendosi pizzicare sempre in off side, clamoroso è invece l'errore sotto porta di Hernandez che in spaccata manca la palla a contatto con Gillet.
Al 50' Sorensen chiede triangolo e si inserisce in area, dove si vede recapitare la sfera, l'esordiente ci pensa su un attimo e poi tira fulminando Viviano e facendo esplodere il Dallara.
La reazione del Palermo è tutta nel guadagnare una decina di metri di campo e nel tentativo di far girare più veloce la sfera, ma la manovra è prevedibile e non punge.
La partita si decide al 58' quando Ramirez riconquista la sfera sulla mediana e si invola nella metacampo avversaria desolatamente vuota, arrivato a contatto con Viviano serve il più invitante degli assist per l'accorrente Di Vaio, ma il bomber di lungo corso si fa impietosire e anzichè depositare nella rete sguarnita tira debolmente addosso al portiere, errore che si rivelerà suicida.
Il tempo passa stancamente quando al 68' una punizione di Donati dai 25 metri, fatta ribattere, e calciata morbidamente, non trova ostacoli nell'area affollata fino ad infilarsi, lemme lemme, nell'angolo opposto, per un 1-1 inatteso.
Il Bologna perde la bussola, va in confusione e finisce per offrire immense praterie alle ripartenze ospiti, prima salva alla disperata Gillet su Hernandez, poi però nulla può il portiere belga che salva ancora alla disperata sul tiro di Hernandez servito da Ilicic, Palermo in vantaggio.
Il Bologna è ormai allo sbando e sull'ennesiama palla rubata un cross dal limite dell'area viene trasformata in clamoroso autogol dalla spaccata alla disperata di Morleo che tenta di anticipare Ilicic.
Vince dunque il Palermo che cancella lo 0 nella casella delle vittorie approfittando di un clamoroso errore del capitano rossoblu che trasforma un apparente facila vittoria dei rossoblu in un'amara ed inattesa, bruciante sconfitta.
Urge per i rossoblu, assenze a parte, recuperare lo spirito che li aveva contraddistinti fino a 15 giorni fa per evitare il solito finale di campionato da dimenticare…
I migliori: nel Bologna Gillet e Sorensen, nel Palermo Ilicic e Hernandez.
giuseppe floriano bonanno
Squadrea appaiate in classifica con i rosanero ancora a digiuno come vittorie in trasferta e rossoblu reduci da una brutta sconfitta a Bergamo.
Le squadre sono ampiamente rimaneggiate, siciliani senza Miccoli e Balzaretti, felsinei privi della cerniera di centrocampo Perez-Mudingayi e di Raggi, sostituito da Sorensen al suo esordio in rossoblu.
Con il sole che s'appropria del Dallara, finalmente gremito anche in Curva San luca, si comincia.
Bologna (3-4-2-1): Gillet, Sorensen, Portanova, Cherubin; Pulzetti (37' st Gimenez), Taider, Khrin (45' Kone), Morleo; Diamanti, Ramirez; Di Vaio (28' st Acquafresca). A disp.: Agliardi, Loria, Rubin, Crespo.All.: Pioli
Palermo (3-5-2): Viviano; Munoz, Mantovani, Labrin; Pisano (23' Milanovic), Migliaccio (16' st Budan), Donati, Barreto, Aguirregaray (1' st Della Rocca); Ilicic, Hernandez. A disp.: Tzorvas, Acquah, Vazquez, Zahavi. All.: Mutti
Arbitro: Gervasoni
La partita non è veloce nè ricca di occasioni, il Palermo se ne sta sulle sue, il Bologna prova a fare la partita con Diamanti ispiratissimo che nei primi minuti prima si vede rimpallato sul più bello un tiro dal limite, poi non trova i pali, rispondono gli ospiti con un paio di conclusioni di Ilicic.
Khrin e Taider fanno girare bene il centrocampo di casa, si accendono mischie paurose in area rosanero più volte si salvano in extremis gli ospiti, Viviano ci mette una pezza proprio sul più bello.
Ramirez prova ad accendere l'attacco ma ci riesce raramente, Di Vaio fatica a trovare i tempi giusti per gli inserimenti.
Gli ospiti ci provano solo in ripartenza sempre a ritmi lenti e senza impensierire troppo Gillet.
La ripresa segue lo stesso clichè, il Bologna ci prova con Ramirez e Diamanti che provano a servire Di Vaio, che però vanifica tutto facendosi pizzicare sempre in off side, clamoroso è invece l'errore sotto porta di Hernandez che in spaccata manca la palla a contatto con Gillet.
Al 50' Sorensen chiede triangolo e si inserisce in area, dove si vede recapitare la sfera, l'esordiente ci pensa su un attimo e poi tira fulminando Viviano e facendo esplodere il Dallara.
La reazione del Palermo è tutta nel guadagnare una decina di metri di campo e nel tentativo di far girare più veloce la sfera, ma la manovra è prevedibile e non punge.
La partita si decide al 58' quando Ramirez riconquista la sfera sulla mediana e si invola nella metacampo avversaria desolatamente vuota, arrivato a contatto con Viviano serve il più invitante degli assist per l'accorrente Di Vaio, ma il bomber di lungo corso si fa impietosire e anzichè depositare nella rete sguarnita tira debolmente addosso al portiere, errore che si rivelerà suicida.
Il tempo passa stancamente quando al 68' una punizione di Donati dai 25 metri, fatta ribattere, e calciata morbidamente, non trova ostacoli nell'area affollata fino ad infilarsi, lemme lemme, nell'angolo opposto, per un 1-1 inatteso.
Il Bologna perde la bussola, va in confusione e finisce per offrire immense praterie alle ripartenze ospiti, prima salva alla disperata Gillet su Hernandez, poi però nulla può il portiere belga che salva ancora alla disperata sul tiro di Hernandez servito da Ilicic, Palermo in vantaggio.
Il Bologna è ormai allo sbando e sull'ennesiama palla rubata un cross dal limite dell'area viene trasformata in clamoroso autogol dalla spaccata alla disperata di Morleo che tenta di anticipare Ilicic.
Vince dunque il Palermo che cancella lo 0 nella casella delle vittorie approfittando di un clamoroso errore del capitano rossoblu che trasforma un apparente facila vittoria dei rossoblu in un'amara ed inattesa, bruciante sconfitta.
Urge per i rossoblu, assenze a parte, recuperare lo spirito che li aveva contraddistinti fino a 15 giorni fa per evitare il solito finale di campionato da dimenticare…
I migliori: nel Bologna Gillet e Sorensen, nel Palermo Ilicic e Hernandez.
giuseppe floriano bonanno






