
Alla 1000miglia del 1928, Vincenzo Lancia presentò al via tre auto “ufficiali”: erano tre Lancia Lambda Spider preparate appositamente per tentare la vittoria della “corsa più bella del mondo” di quell’anno.
Al termine di quella durissima edizione, due di queste Lambda colsero un prestigioso risultato, classificandosi in 3° e 7° posizione assoluta (con vittoria di classe), mentre la terza Lambda si ritirò a soli 300 km dal traguardo quando era al secondo posto assoluto ed in rimonta sul leader di quel momento (Campari su Alfa Romeo, che poi vinse).
A distanza di ben 86 anni, uno di questi tre gioielli Lancia Lambda Spider tornerà nel prossimo maggio proprio sulle strade della famosa Brescia-Roma-Brescia e sarà condotto dalla coppia mantovana Giordano Mozzi e Stefania Biacca, già vincitori della prestigiosa manifestazione nel 2011.
Lancia Lambda Spider e Mozzi-Biacca: non c’è che dire, un’accoppiata davvero eccellente e da ammirare al suo passaggio.
La leggendaria vettura che guiderà Giordano Mozzi, uscì di fabbrica il giorno 29 marzo del 1928, con numero di produzione 8613 e numero di telaio 18611 su autotelaio “tipo 221”: era dotata di motore a 4 cilindri e venne resa più leggera ed aerodinamica di carrozzeria rispetto alle tradizionali Lambda in commercio, proprio per correre più veloce sulle strade sterrate e polverose di quel periodo.
Dal 15 al 18 maggio sulle strade d’Italia quindi, tutti gli appassionati avranno la possibilità di apprezzare questa straordinaria vettura, autentico capolavoro di Vincenzo Lancia, che nelle mani della coppia mantovana, erede del grande Tazio Nuvolari, potrà certamente puntare anche ad un buon piazzamento finale.
Infatti Giordano Mozzi e Stefania Biacca, marito e moglie, nel mondo delle competizioni per auto storiche sono certamente l’equipaggio più in vista degli ultimi anni, ed in particolare alla rievocazione della 1000miglia: infatti, con ben tre auto anteguerra differenti (Aston Marin Le Mans, Lancia Astura MM e Alfa Romeo 6C 1500), nelle ultime quattro edizioni della “corsa bresciana” hanno conseguito rispettivamente il quarto, primo, quarto e secondo posto assoluto nella classifica finale.
“Mettere le mani su questo volante – afferma Giordano Mozzi – è un grandissimo onore. Farlo poi alla rievocazione della 1000miglia, conoscendo la storia di questa vettura e di chi la costruì, è da brividi. Stefania ed io siamo ben consapevoli del privilegio che abbiamo e non vediamo l’ora di essere al via della manifestazione: ci godremo ogni attimo ed ogni metro di questa nostra stupenda ennesima esperienza”.
Gli appassionati sono avvisati, soprattutto quelli del marchio Lancia. (F.L.)







