Terrasanta / Grammofono
Genovesi e crociati in Terrasanta
Le indagini archeologiche a San Giovanni d’Acri in sraele
Fabrizio Benente, archeologo e docente di
Archeologia del Mediterraneo presso l’Università di Genova
venerdì 6 aprile, ore 17.00
Pasqua d’altri tempi
Romanze e canzoni intorno al grammofono
Gian Paolo Caburazzi, collezionista
sabato 7 aprile, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
Doppio appuntamento presso l’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” di Santa Margherita Ligure.
Venerdì
L'attuale città israeliana di Akko, la Acri dei crociati e la San Giovanni d'Acri dei pellegrini cristiani, ha una storia lunghissima di scalo fiorente per i traffici fra Mediterraneo e antico mondo siro-palestinese: compare infatti nei testi eblaiti del 2400 a.C.
“Acri è stata capitale di un regno crociato, città di nobili franchi e di mercanti italiani, di templari e di pellegrini, di cattolici e ortodossi, di greci e di mori, di mercato e di angiporti. Città di case, di chiese e di mura, di preti simoniaci e di preti siriaci, di risse e di guerre civili tra Genovesi e Pisani.” afferma il prof. Francesco Benente, archeologo e docente universitario.
Uno studioso alla perenne ricerca delle tracce genovesi nel Mediterraneo, con oltre 130 campagne di scavo al suo attivo: particolarmente “investigata” Akko, “una città ritrovata e antica, un luogo centrale della nostra memoria di genovesi e di liguri… scrigno archeologico e forziere di sapere, appena dischiuso da un ventennio di scavi e ricerche da cui emerge la sua storia fenicia, ebraica, ellenistica, romana, crociata ed islamica.”
Il prof. Benente sarà a “Spazio Aperto” per raccontare una storia affascinante che lui stesso ha contribuito a documentare.
Sabato
C’è stato un tempo in cui non c’erano lettori mp3, nè CD e neppure mangianastri o giradischi, e per ascoltare musica si doveva andare a teatro.
Poi un certo signor Edison costruì una “macchina parlante” capace di registrare e riprodurre i suoni: i manifesti di inizio ‘900 poterono annunciare “non andate più a teatro, perché il teatro lo avete in casa”.
Il grammofono si diffuse in molte famiglie e con esso le voci di cantanti passati alla storia.
Sabato presso l’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco” si rivivrà quell’atmosfera magica con uno dei pochi esemplari funzionanti di grammofono a tromba, grazie ad un collezionista bolognese, Gian Paolo Caburazzi, che farà ascoltare dischi a 78 giri ormai rari.
Il concerto si articola in due parti, entrambe dedicate alla primavera e alla vigilia pasquale.
La prima con l’ascolto di romanze d’opera: incisioni di Maria Callas, Renata Tebaldi, Magda Olivero, Beniamino Gigli, Franco Corelli e tanti altri.
La seconda parte invece prevede canzoni e voci “storiche”: Gino Bechi in “La strada nel bosco”, Enrico Caruso in “‘O sole mio”, Nilla Pizzi, Claudio Villa ed altri, in un crescendo di riscoperte.
Il sig. Caburazzi presenterà il profilo dei cantanti e dei brani per consentire di godere al meglio dell’ascolto ed entrare nella magia di esecuzioni esemplari, svelando numerosi retroscena ignoti ai più.
Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento venerdì 6 aprile e sabato 7 aprile, ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.






