Al Circolo Golf Is Molas e al Golf Club Castelgandolfo si è svolta la seconda giornata dei Campionati Internazionali d’Italia. Alle due manifestazioni, tra le più attese nel calendario dilettantistico europeo, prendono parte numerosi giocatori che appartengono all’élite continentale.
Nel torneo maschile (Italian International Amateur Championship), sul tracciato di Pula (par 72) nei pressi di Cagliari, sono stati protagonisti Guido Migliozzi (140 – 70 70, -2), portacolori del Golf della Montecchia e autore di un 70 (-2) secondo score di giornata, e il norvegese Kristian Johannessen (71 69) che hanno raggiunto in vetta il tedesco Claas-Eric Borges (68 72). In una gara che sta rivelandosi molto equilibrata e combattuta, sono a ridosso del trio di testa con 141 (-3) Enrico Di Nitto (Parco di Roma), il francese Ugo Coussaud e l’argentino Stefano Salvati, e hanno due colpi di ritardo il tedesco Janes Lombardo, il transalpino Leonard Bem e il norvegese Kristoffer Ventura (142, -2).
Degli altri italiani sono in buona posizione di classifica Giacomo Fortini (Cus Ferrara) e Stefano Ciapparelli (La Pinetina), 12.i con 144 (par), Jacopo Vecchi Fossa (Modena), Jacopo Guasconi (Zoate) e Paolo Ferraris (Royal Park I Roveri), 19.i con 145 (+1), Teodoro Soldati (Lanzo), che ha recuperato realizzando anch’egli un 70, Lorenzo Scalise (Milano), Kevin Caneva (Margara) e Filippo Campigli (Torino), 24.i con 147 (+3).
Si confrontano atleti provenienti da 15 nazioni: Italia, Germania, Svizzera, Francia, Slovenia, Olanda, Serbia, Norvegia, Repubblica Ceca, Austria, Danimarca, Turchia, Belgio, Argentina e Inghilterra.
Nel torneo femminile (Italian International Ladies Championship) al GC Castelgandolfo (par 72), Alessandra Braida (Royal Park I Roveri) ha mantenuto la leadership facendo il vuoto alle sue spalle grazie a un parziale di 71 (-1) miglior punteggio del turno, per un totale di 141 colpi (70 71, -3), unica giocatrice sotto par. Accusa un distacco di cinque colpi la belga Clara Aveling (146, +2) e si trova a sette lunghezze Roberta Liti (L’Abbadia), terza con 148 (+4).
In quarta posizione con 149 (+5) le svizzere Morgane Metraux e Gioia Carpinelli, la francese Anaelle Carnet e la tedesca Alexandra Forsterling, in ottava con 150 (-6) Alessandra De Poli De Luigi (Monticello) e Giulia Scotton (Colli Berici). Subito dietro con 152 (+8) Karla Camila Vigliotta (Margara), Ludovica Farina (Villa Condulmer) e Emilie Alba Paltrinieri (Asolo) e con 153 (+9) Martina Flori (Montelupo) e Barbara Borin (Olgiata).
Oltre alle italiane sono in campo atlete provenienti da altre 14 nazioni: Svizzera, Finlandia, Francia, Norvegia, Germania, Austria, Slovacchia, Scozia, Belgio, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovenia, Russia e Cipro.
Entrambi i tornei si disputano con l’identica formula su 72 buche medal e con taglio dopo 54 che ammetterà al giro finale i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto.






