All
All’indomani della vittoria ai Mondiali di pattinaggio artistico su ghiaccio svoltesi a Nizza (Francia), Carolina Kostner completa la rincorsa al titolo iridato iniziata nel 2003 a Washington (Usa) con il decimo posto assoluto. Da allora, due bronzi (Mosca 2005 e 2011) e un argento (Goteborg 2008). Un cammino che l’ha portata, con alterne fortune, agli ori di un Europeo e di un Gran Prix, alle tante speranze olimpiche, andate finora deluse. Delusioni e paure sparite improvvisamente quando l’atleta della Fiamme Azzurre ha conquistato il trono mondiale in Francia, mettendosi alle spalle due fuoriclasse della categoria, la russa Alena Leonova e la giapponese Akiko Suzuki. La fine di un incubo, la consacrazione di tanti anni di sacrifici.
Il destino professionale della Kostner si intreccia con quello sentimentale e agonistico del suo fidanzato, ormai da quattro anni, Alex Schwazer. Come la sua fortissima fidanzata, il forte carabiniere maratoneta di Vipiteno (Bolzano), ha conosciuto acuti eccezionali culminati nell’oro olimpico di Pechino 2008, per poi non riuscire più ad esprimersi sui livelli a cui ci aveva e si era abituato. Eccezion fatta per l’argento agli Europei di Barcellona nel 2010 nella 20 km a cui era seguito però il ritiro cocente, sempre nella stessa manifestazione, nella sua 50 km. Da allora tante delusioni e uno spiraglio che sembra far intravedere, anche per lui come è stato per la sua Carolina, la luce in fondo al tunnel proprio a circa quattro mesi dalle prossime Olimpiadi di Londra. Ne sono la prova, il nuovo record italiano nella 20 km di Lugano (Svizzera) il 18 marzo scorso con 1h17’30” (e un 3’33” negli ultimi mille metri) e il minimo olimpico ottenuto, neanche una settimana dopo, nella sua 50 km in 3h40’58”. E anche in questa ultima gara con un progressione finale davvero notevole: 20’46” negli ultimi cinque chilometri. Due risultati che rappresentano il meglio, al momento, a livello mondiale.
Un buon viatico per i Giochi dei cinque cerchi. E così se a Nizza è stato Alex a tifare dietro le quinte e trepidare per la sua dolce metà, questa estate il ruolo di primo sostenitore della celebre coppia, toccherà alla sua Carolina e a Schwazer trovare la giusta ispirazione per emularla, magari, per tentare il bis olimpico.
Pier Paolo Cioni






