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A CLUSONE TORNA LA COPPA ITALIA. 1000 IN GARA

giacomo zagonel

giacomo zagonel

Torna il grande Orienteering nei boschi lombardi con 2 prove di carattere nazionale. Si tratta delle 2 tappe di Clusone del Trofeo Nazionale Centri Storici, sabato con 350 iscritti, e della 1^ prova di Coppa Italia Middle Distance, domenica con oltre 700 iscritti.

Due gare completamente differenti tra di loro, infatti la prima si disputa nel centro della cittadina bergamasca, mentre la seconda si tiene nella selva di Clusone, una pineta situata nella zona vicino Piario.

Dopo la prova di 15 giorni fa a Milano, gli specialisti delle gare cittadine tornano così a sfidarsi. Favoriti d’obbligo sono i fratelli triestini, Marco e Andrea Seppi, che avranno in Alessio Tenani (GS Forestale) l’avversario più insidioso. Il bolognese potrebbe essere in quest’occasione avvantaggiato dal tipo di percorso, più tecnico rispetto a quello meneghino.

Tra le donne in pole position scattano sicuramente Lucia Curzio (Pol. Masi) campionessa italiana di specialità, Michela Guizzardi (Cus Bologna), Heike Torggler (S.C. Merano) e Beatrice Baldi (Forestale). Non si possono escludere, come sempre, eventuali colpi a sorpresa.

La domenica invece tornano di scena gli uomini dotati di maggior resistenza, e oltre a quelli precedentemente annotati, meritano sicuramente un occhio particolare Klaus Schgaguler, altoatesino tesserato per il (TOL) ed il compagno di team Mikhail Mamleev. Pericolosissimo, ed una delle realtà più belle dell’Orienteering italiano, è sicuramente Roberto Dallavalle (Monte Giner) che ha dalla sua l’incognita di una grande mole di allenamento svolto soprattutto sugli sci d’alpinismo. Uomini esperti come Manuel Negrello (Primiero) ed Emiliano Cornona (Forestale) potrebbero azzeccare la giornata giusta anche se il forestale quest’anno punta alla 2^ parte di stagione. Da verificare invece lo sciatore Gabriele Canella che lo scorso anno ha saputo fornire buone prestazioni. Completano il lotto degli Elite il giovane Giacomo Zagonel (Primiero) e Michele Caraglio (Cus Bologna), uomo poco appariscente ma capace in carriera di vincere un tricolore.

Da decifrare l’italo-svizzero Sebastian Inderst (Pol. Besanese), che deve ancora trovare una sua dimensione nel panorama italiano.

Qualcosa di buono, guardando al femminile, potrebbe arrivare da Nicole Scalet. Da notare invece la presenza di Laura Scaravonati che ultimamente si sta riaffacciando al mondo della Corsa.

A Clusone è prevista la presenza anche del CT Jaroslav Kacmarcik, impegnato nella selezione degli azzurri per i prossimi Campionati Europei. Sicuro pure l’intervento del Presidente Fiso, Mauro Gazzerro, che arriverà nella cittadina orobica già sabato.

ORGANIZZAZIONE E TERRITORIO: I ragazzi dell’ASD Agorosso hanno terminato in questi giorni un lungo lavoro organizzativo frutto un’intensa collaborazione tra società sportiva, Enti Locali e Fiso.

“In particolare – racconta Tommaso Civera – dobbiamo ringraziare il Comune di Clusone, nella persona dell’Assessore al turismo, Lorenzo Balduzzi e il Sindaco Paolo Olini. Regione Lombardia, con l’assessore Antonio Rossi, la Comunità Montana Valle Seriana, Promo Serio ed il suo Presidente, Giudo Fratta. Infine un grazie speciale va al professor Marco Oprandi”.

A livello societario invece vanno menzionati Gianbattista Ravasio, Lorenzo Pinna, Stefano Giudici, i tracciatori Paolo e Simone Grassi, il Direttore di gara e cartografo, Francesco Giandomenico.

Ora si spera solo nel bel tempo per la piena riuscita dell’evento.

NOVITA’: Il team Agorosso è alle prese con i test del nuovo sistema “contactless” di Sportident. Si tratta del nuovo metodo di punzonatura touch free che verrà utilizzato anche ai prossimi WOC (World orienteering championship). “Direi che il test è stato ampiamente superato – la conclusione di Civera – ho provato una sensazione molto strana, ma che risolverà tanti problemi di intasamento in zona punzonatura nelle gare più partecipate”.

[email protected] e www.agorosso.it

COS’E’ L’ORIENTEERING: La corsa di orientamento, conosciuta nel mondo come Orienteering o “sport dei boschi”, è una gara a cronometro su terreno vario in cui l’atleta, munito di mappa e bussola, deve raggiungere il traguardo transitando da una serie di punti di controllo, denominate “lanterne”, obbligatoriamente nella sequenza data. La verifica dell’avvenuto passaggio avviene mediante un sistema di punzonatura.

La mappa è consegnata al concorrente al momento del via. Si gareggia individualmente o in squadra. L’orienteering impegna gambe e cervello e premia spesso colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di compiere le scelte di percorso migliori. L’orienteering si può praticare tutto l’anno, sempre all’aperto, in una delle quattro discipline: Corsa Orientamento (C-O); Sci-orientamento (SCI-O), Mountain Bike orienteering (MTB-O); Orienteering di precisione (TRAIL-O). Lo si può praticare come sport agonistico oppure semplicemente a livello escursionistico amatoriale, da soli o in compagnia, al solo scopo di stare all’aria aperta, immersi nella natura.

Pietro Illarietti