Altri otto milioni di dotazione per il bando sull’innovazione tecnologica destinato alle PMI liguri, che si vanno ad aggiungere ai 25 dello stanziamento iniziale: così la Regione Liguria punta a finanziare tutte le domande inviate il primo giorno di presentazione che hanno superato positivamente la valutazione di Filse. Delle 629 richieste approvate, solo 491 avevano infatti ricevuto i fondi. Con questo provvedimento anche le rimanenti 138 imprese potranno ricevere la copertura finanziaria.
“È un atto importante che risponde alle esigenze delle aziende. In questo modo portiamo a compimento il nostro impegno per completare le domande del primo giorno. L’auspicio è ora quello di ricavare risorse anche per le domande arrivate successivamente”, ha commentato l’assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli.
“Si tratta di un risultato importante, per il quale la CNA Ligure si è battuta da tempo e che le imprese hanno a lungo aspettato – dice Marco Merli, Presidente CNA Liguria – e che, in tempi difficili, va a premiare 138 imprese che riceveranno i contributi a fronte degli investimenti effettuati. Una boccata d’ossigeno di 8 milioni di euro aggiuntivi, in grado di sostenere investimenti per 30 milioni di euro. In un periodo di crisi e di restrizione del credito, ci sono imprese che non hanno perso la fiducia e continuano ad investire. A queste imprese è stata finalmente data una certezza. Quando i bandi sono rivolti al sistema produttivo e non ad operazioni di finanza si raggiunge l’obiettivo di rilanciare l’occupazione. Dobbiamo creare strumenti per aumentare queste 629 imprese che hanno investito più di cento milioni di euro pari a quasi un punto di aumento percentuale del PIL della Regione Liguria!”.
“Apprezziamo molto l’impegno degli uffici regionali e dell’assessore Guccinelli – continua Daniela Locati responsabile credito della CNA regionale ligure – questo va inteso anche come un attestato di fiducia delle imprese che investono, sanno utilizzare i fondi a disposizione e aiutano la stessa regione Liguria a “fare bella figura” davanti alla Commissione Europea per il buon livello di utilizzo dei fondi comunitari, realizzato principalmente proprio grazie alla capacità di spesa delle imprese. Ora lavoreremo per far sì che il nuovo programma comunitario POR 2013/2020 porti la più alta percentuale possibile di contributi direttamente alle imprese. Abbiamo iniziato a discutere con la Regione e saremo implacabili tallonatori nel batterci per portare più soldi alle imprese liguri che investono”.






