Scatta dal 25 al 27 aprile in Austria il 2014 di Omar Magliona al volante dell’Osella PA21 Evo Honda con la quale il quattro volte campione italiano prototipi della velocità in salita da maggio andrà poi all’assalto in Italia del quinto Tricolore consecutivo.
Il primo impegno stagionale è previsto a Rechberg, dove il prossimo weekend si disputa la seconda prova del Campionato Europeo
della Montagna. Da venerdì a domenica, giornata clou di gare, il veloce driver sardo si presenterà al via in
terra austriaca per testare al meglio le ultime evoluzioni sulla sport-prototipo da 2000cc gestita dal Team
Faggioli e gommata Marangoni sulla quale è “di casa” dal 2012. La più importante novità riguarda il cambio
al volante che da quest’anno è possibile montare appunto sulle biposto del gruppo CN anche secondo le
norme italiane. Con i colori della scuderia Magliona Motorsport, Omar ha scelto Rechberg pure per le
similitudini che i cinque chilometri del tracciato austriaco presentano con lo scorrevole percorso di
Caltanissetta, dove poi il 4 maggio si presenterà per il personale debutto 2014 nel Campionato Italiano.
Intanto già da questo weekend nel secondo round del CEM Magliona sfoggerà le nuove grafiche decise per
l’auto, il casco e l’abbigliamento da pilota, un fattore che lo ha visto stringere una proficua collaborazione con
la MIR Raceline, azienda ai vertici nel settore.
“Iniziamo subito con una sfida davvero impegnativa – dichiara Omar -. Vogliamo essere tra i protagonisti
della nostra categoria, perché ad attaccare non abbiamo mai rinunciato, ma soprattutto sarà importante
testare le nuove soluzioni adottate quest’anno per presentarci poi in CIVM al massimo della preparazione. Il
cambio al volante è una novità che mi stuzzica ma non è l’unica e dovremo adattarci anche alle evoluzioni
2014 degli pneumatici nuovi. Per questo in Austria sarà un weekend senza assilli particolari di classifica, ma
il lavoro che ci aspetta fin dalle qualifiche del sabato sarà durissimo. Entro domenica sera dobbiamo
renderlo efficace perché dopo Rechberg saranno numerosi i rivali che ci sfideranno per il Tricolore.”






