Cari concittadini,
mi presento a Voi, in veste di candidato Sindaco, con la consapevolezza che per la mia generazione sia giunta l’ora di mettersi a disposizione della nostra città.
Poiché non provengo dal mondo politico, Vi parlo da semplice cittadino, in prima persona.
Ho una mia idea di sviluppo di Santa Margherita e di come procedere per realizzarla. Ma non ho voluto proporre soluzioni preconfezionate per ottenere consensi. Il rinnovamento deve tradursi anzitutto in un nuovo metodo di approccio ai problemi.
Attraverso il confronto avuto con cittadini, associazioni e comitati ho infatti costruito passo dopo passo un programma concreto. Questo metodo fondato sul dialogo impronterà anche la futura attività gestionale. Tutte le componenti della città debbono poter partecipare.
Credo che i rapporti umani siano alla base di tutto, anche dell’attività amministrativa. Purtroppo, oggi, la politica divide le persone anziché unirle. È venuto il momento di cambiare. Le persone di valore, a qualunque gruppo appartengano, restano persone di valore, e saranno risorse per la città indipendentemente dall’esito elettorale.
In questa esperienza sarò aiutato da una squadra di persone caratterizzate non solo da qualità e competenza, ma anche dalla loro apertura al dialogo. Persone in gran parte nuove, alcune giovani. Persone sorridenti, perché energia e ottimismo sono le fondamenta di qualsiasi progetto vincente.
Da questo ampio gruppo di amici è emersa la scelta di 12 nomi per formare una Lista Civica (Emanuele Cozzio, Betti Tassara, Nicolò Cendach, Carmela Pinamonti, Alberto Balsi, Pinuccio Fois, Valerio Costa, Maurizio Tuseo, Patrizia Marchesini, Andrea Bernardin, Linda Peruggi, Rino Bosi). Per scegliere i suoi componenti ho seguito un criterio di onestà intellettuale e chiarezza di rapporti. Non ho chiesto a nessuno per che partito vota, dato che a livello locale non contano i partiti ma le persone. Ho detto a ognuno di essere – semplicemente – se stesso.
Ho cercato di realizzare un mix tra novità ed esperienza (con figure dotate di specifiche competenze professionali, figure di coordinamento con settori fondamentali della città e figure di esperienza amministrativa), ma – soprattutto – ho inserito nella mia Lista Civica solo ed esclusivamente persone che hanno dato la loro disponibilità per partecipare a un nuovo progetto di sviluppo della città. Non ho inserito nessuno che abbia richiesto in cambio un incarico. La prima cosa che deve cambiare è lo spirito delle persone che amministrano la città.
I candidati nella mia Lista Civica sono posti tutti sullo stesso piano, alla pari. Gli assessorati e le deleghe verranno attribuiti solo ed esclusivamente ai 12 componenti della Lista Civica. Nessun incarico esterno. Abbiamo la conoscenza di Santa Margherita, le competenze professionali e lavorative, l’esperienza e la buona volontà necessarie per amministrare la città. Ritengo corretto che i ruoli decisionali siano attribuiti a coloro che sono stati votati dai cittadini; persone che, peraltro, essendo a Santa Margherita tutti i giorni rispondono del loro operato direttamente ai sammargheritesi.
Non ho promesso a nessuno neppure incarichi relativi a ruoli che andranno in scadenza (Villa Durazzo, Pii Istituti Riuniti, Ente Parco di Portofino, Area Marina Protetta…). Quindi non ho vincoli e potrò scegliere liberamente nell’interesse della città.
La mia candidatura a Sindaco è indipendente e libera. Non porto sulla schiena i fardelli della ‘vecchia’ politica, e neppure ho fatto “promesse elettorali” da mantenere.
Il nuovo può partire con il piede giusto, senza vincoli, senza costrizioni. Solo ed esclusivamente per il bene di Santa Margherita.
Paolo Donadoni






