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Giacomo Conti su vertenza Piaggio

Vertenza Piaggio

CONTI: «ORA LA REGIONE RITIRI LA FIRMA DALL’ACCORDO VIOLATO»
Il presidente del gruppo Federazione della sinistra-Rifondazione condivide le azioni di protesta dei lavoratori per salvaguardare il polo genovese e porterà il dibattito in Consiglio regionale

«Condivido la richiesta dei lavoratori e chiedo che la Regione Liguria ritiri la firma all’Accordo di Programma violato dall’Azienda». Giacomo Conti entra nel drammatico caso della Piaggio.
Il presidente del gruppo Federazione della sinistra- Rifondazione condivide le iniziative di protesta annunciate dalle maestranze: «Esprimo piena solidarietà alle iniziative di lotta che i lavoratori della Piaggio stanno mettendo in campo per la difesa dell’occupazione e la salvaguardia dello stabilimento di Sestri Ponente».

Conti ricorda che Il Governo, secondo quanto espresso nel comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 18 aprile scorso, ha autorizzato il Fondo Mubadala ad acquisire il controllo di Piaggio Aero “indicando specifiche condizioni per la tutela delle capacità tecnologiche e industriali, della continuità di produzione, delle attività di rilevanza strategica sviluppate da Piaggio Aero Industries S.p.A., in particolare nel settore dei velivoli a pilotaggio remoto” e si domanda «quali siano tali condizioni visto che l’Azienda, nel corso dell’ultimo incontro con le OO.SS. a Savona, ha riconfermato l’attuazione integrale del piano industriale che prevede 165 esuberi ‘strutturali’, più in generale 540 lavoratori fuori dall’Azienda attraverso sia gli esuberi che le esternalizzazioni e, di fatto, la fine dell’attività produttiva nello stabilimento di Sestri».

Il presidente del gruppo annuncia, infine, una prossima iniziativa in Consiglio regionale: «Ho presentato un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione Burlando per sapere se sia al corrente di quali siano nel concreto i vincoli imposti dal Governo, se li ritenga sufficienti a tutelare occupazione e attività produttiva di entrambe gli stabilimenti liguri e quale azione intenda mettere in campo la Regione Liguria per garantirle. Per quanto mi riguarda condivido la richiesta dei lavoratori e chiedo che, intanto, la Regione Liguria ritiri la firma all’Accordo di Programma violato dall’Azienda»..