Home Calcio Focus Genoa/Samp - Professionisti

Annaspando lo Spezia ce la fa

varese3

varese3

SPEZIA – VARESE 2 – 1

MARCATORI: al 15’ Momenté, al 21’ Ebagua, al 46’ Ferrari su rig.
SPEZIA: Leali, Baldanzeddu, Migliore; Lisuzzo, Magnusson, Gentsoglou (nel s.t. Appelt Pires); Schiattarella, Sammarco, Ferrari; Ebagua (dall’ 84’ Bellomo) e Culina (dal 70′ Scozzarella). A disp. Valentini, Madonna, Seymour, Carrozza, Catellani, Orsic. All. Mangia.
VARESE: Bastianoni, Fiamozzi, Grillo; Ely, Rea, Blasi (39’ Damonte); Momenté, Corti, Oduamadi (64’ Forte); Zecchin e Bjelanovic (dal 55’ Trevisan). A disp. Milan, Calil, Cristiano, Di Roberto, Barberis, La verone. All. Sottili.
ARBITRO: Mariani di Aprilia, guardalinee Del Giovane di Albano Laziale e De Troia di Termoli, quarto uomo Fabbri di Ravenna.
NOTE: espulso al 52’ Rea, ammoniti Ebagua e Baldanzeddu, corner 6-3 Spezia.
Alla fine lo Spezia ce la fa. Ci vogliono un Varese, già pericolante, in dieci e un rigore (che comunque c’era) a primo tempo regolamentare scaduto: ma l’importante era tornare alla vittoria per sperare ancora nei play-off e questo accade. Cronaca…
Al “Picco” padroni di casa in campo secondo un 4-4-2 che vede da destra in difesa Baldanzeddu/Lisuzzo/Magnusson/Migliore, a centrocampo Schiattarella/Sammarco/Gentsoglou/Culina, in attacco Ferrari ed Ebagua; nella ripresa Culina e Schiattarella si scambieranno la fascia, prima che quest’ultimo sia riportato a destra dall’entrata di Scozzarella sull’altro “out”, nel finale dentro Bellomo in luogo di Ebagua per infoltire il centrocampo a difesa del vantaggio.
Gli ospiti rispondono con un 4-3-3 articolato in retroguardia in Fiamozzi/Rea/Ely/Grillo, in mezzo in Zecchin/Corti/Blasi, in avanti in Momenté/Bjelanovic/Oduamadi.
Al 15’ lombardi in vantaggio nonostante lo Spezia abbia collezionato quattro corner in meno di un quarto d’ora, allorché una “torre” di Oduamadi su un traversone da destra libera al tocco vincente Momenté.
Al 21’ i locali pareggiano con una “zampata” di Ebagua su una palla respinta dalla traversa su una staffilata di Sammarco da tre quarti di campo.
Al 23’ su un cross di Fiammozzi, pressoché rasoterra, Bjelanovic sotto porta manca l’aggancio per un soffio.
In tempo di recupero due azioni di calcio d’angolo, dapprima Rea sfiora di testa l’incrocio dei pali e poi Ferrari trasforma il rigore decisivo concesso per fallo su Genstoglou, dopo che Lisuzzo aveva mancato l’intervento.
Ripresa.
Al 7’ un fallaccio su Ferrari costa a Rea il cartellino rosso, l’ “ex” Sottili rimedia piazzando al centro del reparto arretrato Trevisan che entra in luogo di Bjelanovic, sicché in prima linea resta il tandem Momenté-Oduamadi con quest’ultimo poi rilevato da Forte. Già prima del riposo l’allenatore aveva dovuto sostituire con Damonte l’acciaccatosi Blasi.
Al 30’ Leali è grande su una velenosa girata di Momenté.
Al 35’ lo stesso Leali è grandissimo su una mezza rovesciata di Trevisan.
Al 44’ fa la barba al palo una “zuccata” di Ferrari su “centro” di Migliore.

Nella foto Ferrari trasforma il rigore decisivo