Martedi 13 maggio si sono incontrati presso il campo n° 3 del Senators Stadium la squadra padrone di casa dei Senators Modena contro la compagine filippino-caraibica dei Gladiators.
Prima di tutto si sottolinea ancora la vittoria del softball come veicolo per l’integrazione di comunità di varie etnie. Martedì sera sono scese in campo una squadra mista di filippini e domenicani contro una squadra mista di modenesi, cubani, domenicani, calabresi e filippini. Proseguendo il lavoro che ormai da oltre sei anni Loris, Carlo, Maurizio, Claudio e Pietro portano avanti unendo sotto la bandiera del softball tante razze.
Il gioco non ha fatto prevalere la squadra di casa. L’assenze di importanti pedine come Biturbo e Sara Connors
non hanno hanno aiutato la strategia tattica disegnata sul diamante dal Manager Titanio Champ. Ma il vero momento di crisi è stato l’ingresso in dog out di Lagna Howlet. Prima del suo arrivo i Senators perdevano 1/0, in attacco avevano le basi piene e zero eliminati. All’arrivo di Lagna Howlet tutti eliminati e 7/0 per gli altri. Il suo inserimento nell’area di gioco ha portato a grossolani errori da quelli di Neddy Anello Mancante in terza base a quello di Esodate che manca una facile presa al volo come esterno sinistro, facendo entrare quei punti determinanti ad un risultato di chiusura negativa dei geminiani. Avvicendata, subito il risultato è cambiato portandosi 7/4, ma il divario ed ormai solo l’ultimo inning da disputare fermerà il tabellone ad 8/4 per i Gladiators. Giovedì 22 si disputerà il match tra ANAC e San Faustino Senators alle ore 20.






