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I precari della scuola chiedono traparenza, sostanziale non formale

Sabato 17 maggio alle ore 14.00 sono scaduti i termini per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento.

Più di 160.000 persone si sono conformate alle richieste che, da questo giro, prevedevano l’inserimento dei dati sulla piattaforma ministeriale “Istanze on line”.

Contrariamente al passato, quindi, gli uffici periferici non hanno ricevuto la modulistica cartacea e non sono quindi stati impegnati in un oneroso e insensato lavoro di data entry.

La procedura informatica ha, quindi, evidenti vantaggi, in particolare sugli oneri risparmiati agli uffici e, in teoria, sulla velocità di pubblicazione delle medesime.

Esistono tuttavia dei pericoli, giacché in questo paese, purtroppo, siamo abituati ad assistere ad abusi e illegalità il cui onere, in questo caso, potrebbe essere assai lieve. Cambiare in un record di una base di dati il valore di un campo, spostando una persona da una provincia dove con quel punteggio non lavora ad una nella quale lavora, è assai agevole. Idem per l’assunzione in ruolo.

Tanto più agevole, quanto più la pubblicazione delle Graduatorie ad esaurimento provvisorie viene rimandata.

Criteri di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione, alla luce della normativa vigente, impongono velocità. Il Comitato Precari Liguri della Scuola chiede la pubblicazione delle Graduatorie ad Esaurimento provvisorie grezze in giornata. Con l’informatizzazione, si tratta di pigiare, al più, qualche tasto.