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LPGA: SCATTO DI CATRIONA MATTHEW, MOLINARO 72ª, CAVALLERI E SERGAS 93.e

La scozzese Catriona Matthew ha iniziato a ritmo altissimo con un 64, otto colpi sotto par, l’Airbus LPGA Classic (LPGA Tour) al RTJ Golf Trail (par 72), di Mobile in Alabama, dove invece hanno tenuto andatura più moderata Giulia Molinaro, 72ª con 72, Silvia Cavalleri e Giulia Sergas, 93.e con 73 (+1).

La Matthew, 45enne nativa di Edinburgo con quattro titoli nel circuito americano comprensivi di un major, cinque nel Ladies European Tour, uno in Australia e uno in Brasile, non è riuscita però ad allungare la classifica, poiché molte altre atlete sono scese abbondantemente sotto par a iniziare dalla giovanissima inglese Charley Hull, seconda con 65 (-7). Al terzo posto con 66 (-6) Stacy Lewis, numero due mondiale sempre più decisa a tornare sul trono, la norvegese Suzann Pettersen e la coreana Eun-Hee Ji, al sesto con 67 (-6) Moira Dunn, Jessica Korda, Nicole Castrale, la paraguaiana Julieta Granada e le coreane Jenny Shin e Se Ri Pak. Ad alimentare le speranze della Lewis è stato il flop della coreana Inbee Park, leader del Rolex ranking, 109ª con 74 (+2) e che, qualora non evitasse il taglio, lascerebbe una porta spalancata alla rivale. Non hanno avuto un passo fluido neanche altre giocatrici di peso quali Lexi Thompson, 35ª con 70 (-2), Michelle Wie, Paula Creamer, l’australiana Karrie Webb e la taiwanese Yani Tseng, 52.e con 71 (-1).

La Matthew, che negli ultimi tre anni è andata a segno quattro volte, una nel LPGA Tour e tre nel LET, ha realizzato un eagle, sette birdie e un bogey. Molto accorta la Molinaro con due birdie e due bogey, altri e bassi per la Cavalleri con tre bridie, due bogey e un doppio bogey, mentre il bell’avvio della Sergas, con un eagle (secondo colpo a bersaglio alla quinta buca, par 4) e due birdie, in sette buche, a fronte di un bogey, è stato poi vanificato da quattro bogey nel rientro. Il montepremi è di 1.300.000 dollari dei quali 195.000 riservati alla vincitrice.

PGA TOUR: FALSA PARTENZA DI ADAM SCOTT (64°) – Il debutto dell’australiano Adam Scott come numero uno mondiale si è risolto con uno score di 71 (-1) colpi e il 64° posto nel Crowne Plaza Invitational, evento del PGA Tour in svolgimento al Colonial CC (par 70) di Ft. Worth in Texas. E’ al comando con 65 (-5, con cinque birdie) Dustin Johnson, che precede Hunter Mahan, Harris English, Robert Streb e il neozelandese Tim Wilkinson (66, -4). Seguono al sesto posto con 67 (-3) dieci concorrenti tra i quali Jason Dufner e Jordan Spieth. quindi al 16° con 68 (-2) il fijano Vijay Singh, al 24° con 69 (-1) Jim Furyk, al 42° con 70 (par) Zach Johnson e l’inglese Paul Casey, al 64°, come Scott, l’argentino Angel Cabrera, e all’82° con 72 (+2) Matt Kuchar, il sudafricano Louis Oosthuizen e il colombiano Camilo Villegas. Si compete per un montepremi di 6.400.000 dollari dei quali 1.152.000 dollari saranno appannaggio del vincitore

Quanto a Scott deve tenere d’occhio lo svedese Henrik Stenson impegnato nel BMW PGA Championship, che al momento, ossia dopo il primo giro dei due tornei, è virtualmente numero uno. Infatti con l’australiano in quella posizione, a Stenson (8° a Wentworth) basterebbe classificarsi entro il 29° posto. Un’opzione riguarda anche Matt Kuchar, che vincendo potrebbe beffare entrambi se non dovessero concludere entro la terza piazza, ma lo score dello statunitense è quanto mai confortante per i suoi due avversari.