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RAFFAELLA DELLA BIANCA (Gruppo Misto) sull’ impossibilità per i pazienti liguri di sottoporsi a cure in altre regioni per terapie specifiche tumorali

Regione – Della Bianca: “Una signora, affetta da ripetute recidive di mixofibrosarcoma della caviglia destra, ha chiesto alla Asl 3 genovese l’autorizzazione per effettuare trattamento radiante di adroterapia sulle lesioni oncologiche recidive locali presso la Fondazione CNAO di Pavia (unico centro specializzato in Italia), onde evitare chirurgia mutilante (amputazione) dell’arto inferiore destro.

La Asl 3 genovese non le ha dato l’autorizzazione, nonostante esista la normativa UE secondo cui è possibile farsi curare in un altro paese dell’Unione Europea ed ottenere il rimborso da parte del proprio sistema sanitario. Chiedo se Regione Liguria è a conoscenza che esiste una normativa europea (DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011) e se intende intervenire presso le aziende liguri perché non ostacolino i malati della nostra regione che decidono di farsi curare altrove”.

“L’ adroterapia rappresenta una nuova frontiera nella lotta ai tumori – spiega la consigliera -. Consiste nel bersagliare i tessuti malati con protoni o con ioni carbonio che si comportano come proiettili intelligenti: raggiungono e distruggono le cellule malate, anche in zone profonde del corpo, risparmiando sostanzialmente le altre. Il Centro di Adroterapia di Pavia (fondazione CNAO) è considerato uno dei più avanzati al mondo”.

La consigliera spiega che sottoporsi a tale terapia non sembrerebbe mutuabile, nonostante in base alla normativa UE, è possibile farsi curare in un altro paese dell’Unione Europea ed ottenere il rimborso da parte del proprio sistema sanitario (DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011 concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera – entrata in vigore in tutta Europa il 25 ottobre 2013).

“Una signora – spiega -, affetta da ripetute recidive di mixofibrosarcoma della caviglia destra ha chiesto alla Asl 3 genovese autorizzazione per effettuare trattamento radiante di adroterapia sulle lesioni oncologiche recidive locali presso la Fondazione CNAO di Pavia (l’unico centro specializzato in Italia), onde evitare chirurgia mutilante (amputazione) dell’arto inferiore destro, ma non ha ricevuto ancora risposta da parte della Asl 3 genovese. Chiedo, attraverso un’interrogazione, se Regione Liguria è a conoscenza che esiste una normativa europea (DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011) concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera, e se intende intervenire presso le aziende liguri perché non ostacolino i malati della nostra regione che decidono di farsi curare altrove”.