In dodici partecipazioni non ha mai superato il primo turno nel tabellone principale di un torneo dello Slam, ma Paolo Lorenzi non può certo dirsi fortunato nei sorteggi.
Due anni fa prima agli Australian Open, poi agli US Open, la sorte beffarda gli riservò Novak Djokovic. Questa volta, alla 13esima presenza in un Major, il 32enne senese, numero 81 mondiale, ha “pescato” a Wimbledon colui che sui prati di Church Road ha trionfato per ben sette volte, ovvero Roger Federer, testa di serie numero 4. Per Lorenzi sarà la prima volta contro il campione svizzero.
Per il resto (il via lunedì) è stato un sorteggio tutto sommato abbordabile per tre degli altri quattro tennisti azzurri al via del tabellone maschile, tenendo comunque conto che i Championhips restano un torneo sui generis (sull’erba si gioca un mese all’anno) e quindi i discorsi della vigilia e il ranking vengono spesso e volentieri capovolti.
L’unico a giocare contro pronostico sarà Filippo Volandri, opposto al francese Edouard Roger-Vasselin, numero 53 mondiale (nessun precedente).
Per Fabio Fognini, testa di serie numero 16, che a Wimbledon vanta il terzo turno nel 2010 battendo tra gli altri Fernando Verdasco (quarti nel 2013 per lo spagnolo), esordirà contro il 27enne Alex Kuznetsov, nato a Kiev ma di passaporto statunitense, numero 149 Atp. Non ci sono precedenti.
Andreas Seppi, testa di serie numero 25, che difende gli ottavi del 2013, affronterà al primo turno l’argentino Leonardo Mayer, decisamente più a suo agio sulla terra rossa. L’altoatesino ha sempre battuto il 27enne sudamericano, numero 64 Atp, nei tre precedenti. Andreas tra i nostri tennisti, a guardare i risultati degli anni passati, è quello più competitivo sull’erba: nel 2011 è stato il primo azzurro a conquistare un titolo sui prati nell’era open (vinse a Eastbourne dove l’anno successivo raggiunse la finale cedendo ad Andy Roddick).
Infine Simone Bolelli, ripescato come lucky loser, troverà ad attenderlo il giapponese Tatsuma Ito, 26 anni e numero 129 del ranking, partito dalle qualificazioni. Il 28enne bolognese sull’erba londinese vanta il terzo turno nel 2008 e nel 2011.
fonte: www.federtennis.it






