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I beneficiari della Corsa della Speranza 2014

La Corsa della Speranza in programma a Milano domenica 5 ottobre conferma i destinatari della raccolta fondi: l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano per aiutare la ricerca oncologica e i progetti di terapia ricreativa di Dynamo Camp.

Per iscriversi subito: www.lacorsadellasperanza.org

A conforto di buone scelte e risultati ottimali, la Corsa della Speranza, la non competitiva di 6 km in programma a Milano domenica 5 ottobre con partenza e arrivo dai Giardini Montanelli destina il ricavato delle iscrizioni – già aperte da tempo, si possono perfezionare nel sito www.lacorsadellaspeanza.org – ai bambini che stanno combattendo contro un tumore o l’hanno superato ma devono essere opportunamente seguiti e monitorati nel loro percorso di recupero. E soprattutto ricreati, per ritrovare serenità. Con l’approvazione piena dei partecipanti i fondi saranno nuovamente destinati, come già negli ultimi due anni, all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e a Dynamo Camp. Dal punto di vista scientificol’evento è organizzato in collaborazione con European School of Oncology (ESO) e Fondazione per la Formazione Oncologica (FFO).

L’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (www.istitutotumori.mi.it),ribadisce la terza fase del Passport of Cure, una ricerca volta a raccogliere le informazioni sui pazienti guariti da tumori pediatrici e prosegue nell’attività dell’ambulatorio pomeridiano che segue le vicende di coloro che in età pediatrica hanno avuto un tumore solido, a vario titolo. Un’indagine che segue persone che, dopo l’infelice esperienza in gioventù, hanno raggiunto anche i 45 anni di età.

Dynamo Camp (www.dynamocamp.org) è la seconda onlus coinvolta nella Corsa della Speranza per la sua meritoria attività, in corso dal 2007, di sostegno ai bambini affetti da patologie oncologiche o croniche. Dynamo Camp è un luogo fisico, in Toscana, dove i bambini con patologie tornano a essere bambini. Un luogo di vacanza dove la vera cura è ridere e la medicina è l’allegria. Grazie agli Studios, iniziativa che quest’anno coinvolge non pochi artisti (pittori, scultori e fotografi, per limitare le citazioni) nel rapporto con i piccoli ospiti e i loro parenti, il termine sollievo trova sempre maggiore compiutezza.