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Imolese: intervista a Denni Bolelli

Denni Bolelli

Denni Bolelli

Il progetto dell’Imolese femminile riguardante la squadra mista continua con l’iscrizione al campionato Giovanissimi. La novità riguarda l’allenatore della squadra rossoblù. Al posto di Luigi Tadei, approdato alla prima squadra, ci sarà Denni Bolelli con cui facciamo due chiacchiere.

Come è nato e si è sviluppato il contatto con l’Imolese femminile?
“Il contatto con l’Imolese femminile è nato grazie a una grande persona, con cui ho potuto lavorare e mi sono trovato benissimo. Devo solo dire grazie a mister Luigi Tadei”.
Perché ha accettato di guidare i Giovanissimi Misti?
“Ho scelto i Giovanissimi portando avanti il progetto di mister Tadei e come una sfida con me stesso”.
Cosa pensa di questo progetto?
“Si tratta di un grande progetto in cui dovrò lavorare tantissimo per poter crescere sia a livello personale ma anche per la squadra”.
Cosa potrà trasmettere alla luce del tuo bagaglio d’esperienza?
“Trasmetterò la mia passione, volontà di sacrificio, impegno al massimo e cercando tutti insieme di poter arrivare il più in alto possibile”.
Racconti la tua carriera sinora?
“Sono partito ad allenare per la grande passione per il calcio e stare i mezzo ai bambini. Poi a Concordia ho allenato dei ragazzi del ‘91-92 e del ‘93-94. Con i più grandi siamo arrivati secondi e più giovani hanno vinto il campionato. Poi sono andato a Mirandola occupandomi dei 2001 e delle ragazze. Dopo ho continuato solo con le ragazze facendo la Primavera. Dopo il terremoto sono saltate tante cose e ho avuto l’opportunità di andare al San Paolo in D arrivando quarto il primo anno e secondo in questa stagione con la promozione in serie C”.
Quali sono gli obiettivi condivisi con la società?
“Gli obiettivi sono quelli di far crescere le ragazze e i ragazzi ma cercando di fare meglio di quest’anno. Anche se sarà dura ce la metterò tutta insieme a loro”.
Ha qualcosa da aggiungere?
“Ringrazio la società dell’Imolese femminile per aver creduto in me”.

Mirko Melandri