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LUDA VA VELOCE: PRIMO TITOLO ITF A 15 ANNI

Ludmilla Samsonova

Ludmilla Samsonova

foto Panunzio

I complimenti sono arrivati subito, via Facebook, anche da Riccardo Piatti. Dopo la finale raggiunta al prestigioso Torneo Avvenire di Milano non più tardi di due settimane fa, Ludmilla Samsonova brucia le tappe. La 15enne di Sanremo, che si allena da quattro anni al Bordighera Lawn Tennis Club, ha vinto il suo primo titolo Itf tra le professioniste. È successo a Roma, alla Canottieri Tevere Remo, che ospitava un evento del circuito internazionale da 10 mila dollari di montepremi. “Brava Luda, è solo l’inizio”, dice il post di coach Piatti, il più vincente tra gli allenatori italiani – pure lui di base a Bordighera – e grande sostenitore di Luda, sulla quale punta forte ormai da tempo. Grande soddisfazione anche per il più antico club d’Italia: “Abbiamo fatto molto per averla qui – ha detto il presidente Maurizio Massaccesi – e siamo veramente tutti felicissimi per questo risultato”. La settimana romana della russa d’Italia – manca solo il passaporto, che arriverà a breve – è stata un crescendo di emozioni e di prestazioni, facendo fruttare al meglio la wild card messa a disposizione dagli organizzatori. Il primo titolo della sua giovanissima carriera se l’è guadagnato battendo in finale la svizzera Tess Sugnaux, superata al terzo dopo un match altalenante, chiuso per 6-2 2-6 6-4. “Ho giocato molto bene fino al 6-2 2-0 – ha detto -, poi mi sono un po’ distratta ma fortunatamente alla fine ho ritrovato il mio tennis e ho vinto”.

Lungo il percorso che l’ha portata ad alzare il trofeo nella Capitale, Ludmilla ha approfittato del ritiro di Lisa Sabino all’esordio (sul 6-1 4-1), poi ha eliminato la francese Peral (6-2 6-4), l’azzurra Carolina Pillot (7-6 6-5 e ritiro) e la filippina Lehnert (7-5 4-6 6-4) per approdare all’ultimo atto. Dove non ha accusato la tensione e ha chiuso in bellezza un giugno che l’ha vista grande protagonista del tennis azzurro. È stato un battesimo da grandissima, per Luda, che è riuscita in un’impresa. “Siamo arrivate a Roma per provare a vincere qualche match – ha spiegato Giulia Bruschi, che la segue a Bordighera e in giro per i tornei – ma alla fine l’appetito è venuto mangiando”. Le due lavorano insieme proprio al BLTC 1878, dove Luda svolge gran parte della preparazione sia tecnica che atletica. “Qui si lavora molto bene – racconta Ludmilla, che vive in Italia ormai da 14 anni -. L’ambiente è ottimo per una tennista”. Nata a Murmansk, nell’estremo Nord della Russia, Ludmilla s’è trasferita in Italia quando aveva soltanto un anno e dopo aver vissuto a lungo in Val d’Aosta s’è spostata in Riviera. Da dove è orami partito il suo cammino verso il tennis delle grandi, fino a Wimbledon: “È quello il mio sogno, il torneo che voglio vincere”.

BORDIGHERA LAWN TENNIS CLUB 1878: IL PIÙ ANTICO CIRCOLO D’ITALIA
Era il 1878 quando in Riviera nacque il Bordighera Lawn Tennis Club, che poi si radicò nel primo Novecento e a ridosso della Prima Guerra Mondiale. Nell’immediato dopo guerra cominciarono a disputarsi le prime gare a livello sociale e, nel 1927, il Circolo cominciò a organizzare tornei internazionali di alto livello agonistico. Da lì in poi una storia lunga e gloriosa che ha portato fino alle celebrazioni per il centenario del 1978. Oggi il club bordigotto può contare su un passato nobile e un presente di alto livello. Da una parte il primo campo d’Italia, con una targa celebrativa, e dall’altra un’attività fervente. A Bordighera fanno base due dei tecnici italiani più famosi e più vincenti di sempre, Riccardo Piatti, allenatore del Top 15 mondiale Milos Raonic, e Massimo Sartori, coach di Andreas Seppi, attualmente numero 2 d’Italia. Sei campi in terra rossa e prenotabili on-line, bar, ristorante, club house e palestra.