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DOPPIETTA VW AL RALLY DI POLONIA CON OGIER E MIKKELSEN… UN RALLY PER MOLTI DA DIMENTICARE

1ogierwinn

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L’ultima giornata della gara polacca è stata,come quasi tutte le altre ultime tappe del mondiale, una noia solenne dove i piloti tirano più che altro a campare cercando di non compromettere il risultato raggiunto anche se questo a volte è insoddisfacente.

E si che le prerogative per vedere una bella lotta, almeno per il terzo posto, c’erano tutte: con Mikko Hirvonen (Ford) che si trovava a soli 10 secondi da Thierry Neuville (Hyundai) e con Jari-Matti Latvala (VW) che, dopo aver sabato pomeriggio calzato gli stivali delle sette leghe, aveva dato nettamente l’impressione di poter mettere ancora molta pressione non solo a Juho Hänninnen (Hyundai) che lo precedeva di soli 4/10 ma anche agli altri due.
Invece Hirvonen – si vede proprio che non è più quello di una volta – non è riuscito a cavare un ragno dal buco e non ha neppure saputo approfittare, nella 22 speciale, di una foratura di Neuville che per non rovinare tutto ha persino rallentato il suo ritmo.
“È stata una speciale molto complicata per me – si è giustificato il finlandese quando ha visto che Neuville è stato più veloce di lui di quasi 3 secondi malgrado la foratura – perché ho commesso molti piccoli errori ed a metà prova sono persino uscito di strada arrivando troppo largo in un curvone veloce”. Certo che con queste prerogative per lui il terzo gradino del podio non poteva rimanere altro che un sogno nel cassetto.
Ma anche Latvala ha parzialmente deluso, pur vincendo le prime tre speciali della giornata, perché i secondi che è riuscito a guadagnare sono bastati unicamente per soffiare la quinta posizione ad Hänninen. E si che Hirvonen, a due prove dalla fine solo 9 secondi davanti a lui, era una preda ghiotta da cacciare.
“Ho spinto veramente forte – ha dichiarato Jari-Matti – ma la fiducia che avevo ieri pomeriggio questa mattina non c’era più e quindi in certi punti sono stato troppo prudente. Nella penultima speciale, nel cercare di aumentare il ritmo sono stato troppo aggressivo nelle frenate e questo purtroppo non ti fa guadagnare tempo ma piuttosto perderlo”.
Insomma per il finlandese che molti, già anni fa, vedevano e continuano a vedere come il futuro campione del mondo continua a battersi più che contro gli avversari contro i suoi problemi di testa.
Si vede che anche lo psicologo, recentemente chiamato per dargli una mano a risolverli, non è che abbia raggiunto un gran risultato. Ed i 7/10 su Hirvonen che gli hanno impedito di scalzare dalla quarta posizione il suo connazionale non è che incrementeranno ulteriormente la fiducia nei suoi mezzi…
Tutt’altra roba invece Sébastien Ogier (VW) che sempre sicuro di se fa il bello ed il cattivo tempo. Se commette un errore – pochi per la verità – cerca subito di rimediare. Quando deve inseguire non lo fa a testa bassa ma con il suo navigatore Julien Ingrassia studia esattamente dove e quando piazzare la zampata giusta per far la differenza. Insomma un pilota che sa esattamente cosa vuole e come mettere in pratica il tutto pur di raggiungere i suoi scopi che non sono altro che vittorie e titoli iridati.
Il suo compagno di squadra Andreas Mikkelsen è forse quello che da l’impressione di essere il più vicino al transalpino in fatto di guida e di regolarità. Ma anche lui ha un difetto che farebbe bene ad eliminare al più presto.
Fin tanto che tutto va bene, il norvegese “gira” sui tempi di Ogier e riesce persino a mettere in serie difficoltà il campione del mondo.
Poi basta un piccolo errorino come ieri nell’intersezione sul pavé della “Stare Juchy” dove è arrivato lungo ed ha dovuto manovrare e lui – esattamente come Latvala che è incappato nello stesso errore nello punto – si perde. Infatti da quel momento non ha più trovato il ritmo giusto ed ha cominciato ad assicurare la sua seconda posizione anche se il vantaggio di Ogier a quel momento era si salito a 10 secondi ma c’era sicuramente ancora la possibilità di mettere pressione al collega di marca.
Ecco, il gap che ancora separa Andreas da Séb è proprio questo e lo si è visto bene ieri: anche Ogier ha sbagliato nello stesso punto come d’altronde quasi tutti gli altri ma lui ha subito classato la faccenda ed ha continuato con il suo ritmo abituale non facendosi influenzare da un fatto che può sempre capitare.
Mikkelsen ha ora tre vie da scegliere: fare come ha fatto fino adesso che al minimo problema alza il piede e rinuncia alla lotta, fare come Latvala che dopo un errore cerca immediatamente di rimediare aumentando il suo ritmo in modo esagerato con il risultato che spesso e volentieri questa tattica gli ha fatto perdere gare già vinte oppure inserire il “modo Ogier” che è poi quello più pagante. Vedremo in futuro per cosa si deciderà il norvegese.
Il norvegese che è stato anche al centro di un vero e proprio caso perché è stato multato di 5’000 Euro per aver tagliato – forse sarebbe meglio dire raccorciato – per alcune decine di metri un curvone passando in un prato e non sulla speciale. Un modo come un altro per far cassetta.
Ci ricordiamo che al RAC, sulle famose Mickey Mouse Stage della domenica, si “tagliava” di brutto e se a quei tempi avessero adottato questo metro probabilmente il Royal Automobil Club inglese avrebbe messo a posto le finanze per anni…

Con Ogier e Mikkelsen praticamente impegnati in un’altra gara, con Latvala sempre incostante e con un Hirvonen più vicino che mai al viale del tramonto, con le due Citroën di Mads Oestberg e Kris Meeke quasi sempre fermate da incidenti hanno in questa occasione “brillato” le Hyundai di Thierry Neuville e Juho Hänninen.
Il belga, che ha rischiato grosso quando un principio d’incendio avrebbe potuto vanificare la sua bella gara, questa volta non ha commesso errori ed anche la sua i20 WRC non l’ha tradito con i soliti problemi meccanici. Dunque un podio più che meritato per il pupillo di Michel Nandan che ha risposto in lui le speranze di poter un giorno vincere con la casa coreana il titolo iridato, ovviamente VW ed Ogier permettendo.
Hänninen ha iniziato forte e poi, come Meeke, è stato buggerato nelle due speciali lituane che gli hanno fatto perdere molto tempo.
Ma la sua gara è stata positiva al pari di quella di Hayden Paddon – la terza guida della Hyundai – dalla quale non si pretende la luna in quanto solo ora comincia a conosce vettura e gare iridate.
La grande delusione arriva invece da “Casa Ford” e non è certo il quarto posto di Hirvonen che può soddisfare Malcom Wilson. Elfyn Evans, partito in sordina, è uscito di strada quando stava iniziando a rimontare posizioni ed il suo obiettivo – quello di finire a punti – l’ha largamente mancato.
Robert Kubica, autore di qualche ottimo tempo, ha gettato alle ortiche un buon piazzamento prima mettendosi per cappello la sua Fiesta WRC e poi sbriciolando una sospensione investendo un pietrone. Ma attualmente Ford nel WRC è questa e Wilson l’unica vera soddisfazione la trova al momento nel WRC2 dove le sue Fiesta R5 dominano in lungo ed in largo.
Con questo successo e la vittoria nella Power Stage davanti a Mikkelsen e Latvala, Ogier si avvicina ulteriormente alla conquista del suo secondo titolo iridato.
Ed a dargli una mano ci hanno pensato anche Oestberg che dalla Polonia ritornerà a casa senza neppure un punticino ma soprattutto Latvala che classificatosi solo quinto si è visto aumentare il suo svantaggio nei confronti del leader a 50 punti. Ma forse già nella prossima gara – in Finlandia – Latvala si prenderà la rivincita. Ma questa è già un’altra storia che verrà raccontata fra più di un mese…
Nel WRC2 non è cambiato assolutamente nulla rispetto ai giorni precedenti con tre Fiesta sul podio grazie ad Ott Tänak che ha preceduto di quasi due minuti Jari Ketomaa e di oltre quattro Yazeed Al-Rajhi.
Nulla di immutato neppure nella leadership del campionato dove Lorenzo Bertelli – assente in questa occasione – continua ma mantenere la prima posizione con 9 punti di vantaggio sull’altro grande assente Yurii Protasov. Nella Coppa Produzione (Gruppo N) altra vittoria di Max Rendina-Mario Pizzuti (Mitsubishi) che con questo successo sono oramai ad un passo dal titolo.
Nel FIA Junior WRC è rimasto tutto come ieri con Stéphane Lefebvre che ha conquistato la sua seconda vittoria nella seconda gara in calendario e con Alastair Fisher e Quentin Giordano che si sono accaparrati nell’ordine gli altri due gradini del podio.
Mentre Simone Tempestini è stato costretto al ritiro verso fine gara Federico Della Casa e Domenico Pozzi, dopo i problemi ed il ritiro di tappa di ieri, sono rientrati in gara grazie al Rally2 ed hanno terminato la loro fatica al 9. posto. (Rolando Sargenti)
Classifica Finale (24 speciali):
1.
Ogier-Ingrassia (Fra, VW Polo R WRC)
2:34.02,0
2.
Mikkelsen-Floene (Nor, VW Polo R WRC)
1.07,7
3.
Neuville-Gilsoul (Bel, Hyundai i20 WRC)
2.13,5
4.
Hirvonen-Lehtinen (Fin, Ford Fiesta RS WRC)
2.32,4
5.
Latvala-Anttila (Fin, VW Polo R WRC)
2.33,1
6.
Hänninen-Tuominen (Fin, Hyundai i20 WRC)
2.49,9
7.
Meeke-Nagle (Gbr, Citroen DS3 WRC)
4.27,9
8.
Paddon-Kennard (Nzl, Hyundai i20 WRC)
4.32,1
9.
Solberg-Minor (Nor/Aut, Ford Fiesta RS WRC)
4.59,0
10.
Prokop-Tomanek (Cze, Ford Fiesta RS WRC)
6.11,3
11.
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)
8.10,3
12.
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)
9.48,5
13.
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)
12.21,5
14.
Bouffier-Panseri (Fra, Ford Fiesta R5)
13.30,3
15.
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC S2000)
13.40,5
16.
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)
14.45,3
17.
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)
17.10,1
18.
Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5)
19.27,9
19.
Ptaszek-Kozdron (Pol, Ford Fiesta S2000)
23.24,6
20.
Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)
24.23,3

21.
Kubica-Szcepaniak (Pol, Ford Fiesta RS WRC)
25.02,1
22.
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)
26.36,6
27.
Cave-Parry (Gbr, Ford Fiesta ST R2)
31.49,5
28.
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)
32.10,3
29.
Tempestini-Arena (Ita, Subaru Impreza STi R4)
32.13,2
32.
Vatanen-Lukka (Fin, Ford Fiesta ST R2)
35.09,9
35.
Evans-Barritt (Gbr, Ford Fiesta RS WRC)
37.09,2
43.
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)
55.55,1
45.
Taylor-Marshall (Aus/Gbr, Citroen DS3 R3T)
1:02.33,6
48.
Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)
1:14.18,2
Rit
Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

WRC2
1.
Tänak-Molder (Est, Ford Fiesta R5)
2:42.12,3
2.
Ketomaa-Lindström (Fin, Ford Fiesta R5)
1.38,2
3.
Al Rajhi-Orr (Sau/Gbr, Ford Fiesta RRC)
4.11,2
4.
Gorban-Korsia (Ukr, Mini JWC S2000)
5.30,2
5.
Sousa-Magalhaes (Prt, Ford Fiesta RRC)
6.35,0
6.
Fuchs-Mussano (Per/Arg, Ford Fiesta R5)
8.59,8
7.
Koltun-Pleskot (Pol, Ford Fiesta R5)
11.17,6
8.
Rendina-Pizzuti (Ita, Mitsubishi Lancer E10)
24.00,0
9.
Serderidis-Miclotte (Grc/Bel, Ford Fiesta R5)
25.28,4
10.
Alonso-Monasterolo (Arg, Mitsubishi Lancer E10)
30.24,9
11.
Chardonnet-de La Haye (Fra, Citroen DS3 R5)
47.44,8
12.
Torres Fuentes-Diaz (Chl, Mitsubishi Lancer E10)
59.17,9
Rit
Al-Ketbi-Hepperle (Are/Deu, Ford Fiesta R5)

Rit
Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC)

WRC3
1.
Lefebvre-Dubois (Fra, Citroen DS3 R3T)
2 :58.25,3
2.
Fisher-Noble (Gbr, Citroen DS3 R3T)
2.13,3
3.
Giordano-Duval (Fra, Citroen DS3 R3T)
3.25,9
4.
Koci-Kostka (Svk/Cze, Citroen DS3 R3T)
4.52,5
5.
Riedemann-Vanneste (Deu/Bel, Citroen DS3 R3T)
12.16,1
6.
Lukacs-Mesterhazi (Hun, Citroen DS3 R3T)
17.22,6
7.
Domzala-Zawada (Pol, Citroen DS3 R3T)
25.26,5
8.
Taylor-Marshall (Aus/Gbr, Citroen DS3 R3T)
38.10,3
9.
Della Casa-Pozzi (Che/Ita, Citroen DS3 R3T)
49.54.9
Rit
Tempestini-Pulpea (Ita/Rom, Citroen DS3 R3T)

Rit
Polykarpou-Winter (Cyp/Aut, Citroen DS3 R3T)

Classifica Mondiale Piloti (7 prove disputate):
1. S.Ogier (Fra) 166, 2. JM.Latvala (Fin) 116, 3. A.Mikkelsen (Nor) 83, 4. M.Oestberg (Nor) 66, 5. M.Hirvonen (Fin) 52, 6. T.Neuville (Bel) 46, 7. K.Meeke (Irl) 38, 8. E.Evans (Gbr) 36, 9. M.Prokop (Cze) 31, 10. H.Solberg (Nor) 24, 11. B.Bouffier (Fra) 18, 12. R. Kubica (Pol) + J.Hänninen 12, 14. O.Tänak (Est) 10, 15. B.Guerra (Mex) 8, 16. Chris Atkinson (Aus) 6, 17. J.Melicharek (Slv) + Pontus Tidemand (Swe) + H.Paddon (Nzl) 4, 20. N.Al-Attiyah (Qat) 3, 21. M.Gamba (Ita) + Craig Breen (Irl) + Y.Protasov (Ukr) + L.Bertelli (Ita) 2, 25. Jari Ketomaa (Fin) + K.Al Qassimi (Are) 1.
Classifica Mondiale Marche (7 prove disputate):
1. VW-Motorsport 262, 2. Citroen-Abu Dhabi 115, 3. M-Sport 90, 4. VW-Motorsport II 82, 5. Hyundai Motorsport 80, 6. Jipocar Czech NT 34, 7. RK M-Sport WRT 19, 8. Hyundai Motorsport N 8.
Classifica Mondiale WRC2 (7 prove disputate):
1. L.Bertelli (Ita) 81, 2. Y.Protasov (Ukr) 72, 3. J.Ketomaa (Fin) 54, 4. N.Al-Attiyah (Qat) 50, 5. K.Kruuda (Est) 47, 6. O.Tänak (Ukr) 43, 7. B.Sousa (Prt) 35, 8. N.Fuchs (Per) 34, 9. M.Rendina (Ita) 29, 10. Y.Al Rajhi (Ksa) 27, 11. R.Barrable (Irl) 23, 12. V.Gorban (Ukr) 22, 13. S.Chardonnet (Fra) 18, 14. A.Al Kuwari (Qat) 16, 15. Fredrik Ahlin (Swe) + P.Tidemand (Swe) + D.Dominguez (Pry) 15, 18. G.Linari (Ita) 14, 19. A.Kremer (Deu) 12, 20. Juan-Carlos Alonso (Arg) 11, 21. J.Serderidis (Grc) 10, 22. A.Bestard (Pry) + M.A.Zaldivar (Pry) + Q.Gilbert (Fra) 8, 25. M.Kangur (Est) 7, 26. S.Aksa (Ind) + R.Torres-Fuentes (Chl) 2.
Classifica Mondiale WRC3 (7 prove disputate)
1. S.Lefebvre (Fra) 50, 2. C.Riedemann (Deu) 28, 3. M.Koci (Svk) 27, 4. Q.Gilbert (Fra) 25, 5. A.Fisher (Gbr) 18, 6. Q.Giordano (Fra) 16, 7. F.Della Casa (Che) 12, 8. S.Campedelli (Ita) 10, 9. S.Tempestini (Ita) + M.Taylor (Aus) + K.Lukacs (Hun) 8, 12. J.Cerny (Cze) + A.Domzala (Pol) 6, 14. P.Polykarpou (Cyp) 2.
Classifica Mondiale Junior WRC (2 prove disputate):
1. Q.Gilbert (Fra) + S.Lefebvre (Fra) 25, 3. C.Riedemann (Deu) 18, 4. M.Koci (Svk) 15, 5. F.Della Casa (Che) 12, 6. S.Campedelli (Ita) 10, 7. S.Tempestini (Ita) 8, 8. J.Cerny (Cze) 6, 9. M.Taylor (Aus) 4, 10. P.Polykarpou (Cyp) 2, 11. Q.Giordano (Fra) 1.
Partiti: 68 – Classificati: 53
Leaders:
PS 1: Ogier, PS 2: Mikkelsen, PS 3: Ogier, PS 4-5: Mikkelsen, PS 6-8: Ogier, PS 9: Mikkelsen, PS 10-24: Ogier,
Vincitori Prove Speciali: 24 (PS percorse 22 + 2 PS Annullata + 0 PS a Parimerito)
Ogier 10, Latvala 5, Mikkelsen 3, Oestberg 2, Hänninen + Neuville 1
Ritiri:
PS 06
Solowow-Baran (Pol, Ford Fiesta RS WRC)
incidente
PS 09
Kruuda-Järveoja (Est, Peugeot 208 T16 R5)
incidente
PS 13
Holowczyc-Kurzeja (Pol, Ford Fiesta RS WRC)
incidente
PS 14
Oestberg-Andersson (Nor/Sve, Citroen DS3 WRC)
incidente
PS 16
Kangur-Drahan (Est/Pol, Ford Fiesta RRC)
Guasto meccanico
Fatti ed impressioni della 3. Tappa:
SS 21: Milki 2 km 14.540 – 08.15 / 08.15
Meeke (Citroen) – ha spinto perché il suo obiettivo è di raggiungere e superare Paddon
Paddon (Hyundai) – ha perso tempo perché non ha guidato troppo bene
Latvala (VW) – ha spinto molto ma le sue note erano troppo prudenti
Hänninen (Hyundai) – dice che è stato troppo prudente
Hirvonen (Ford) – non è contento perché anche lui è stato troppo prudente
Kubica (Ford) – ha sostituito l’alternatore ed ha pagato 2.20 minuti per ritardo al C.O.
Neuville (Hyundai) – dice che le traiettorie sono molto pulite e di questo ne approfitta
Mikkelsen (VW) – tutto tranquillo – risparmia le gomme per la Power Stage
Ogier (VW) – dice che si diverte ad osservare la lotta per il terzo posto
SS 22: Kruklanki 2 km 17.240 – 09.03 / 09.03
Paddon (Hyundai) – ha cercato di spingere di più, Meeke lo minaccia da vicino
Latvala (VW) – ha spinto come un dannato e si è portato al 5. posto
Hänninen (Hyundai) – non aveva un buon ritmo ed è deluso di aver perso una posizione
Hirvonen (Ford) – troppi piccoli errori per pensare di poter raggiungere Neuville
Neuville (Hyundai) – foratura dopo tre km ma il tempo perso è minimo
Mikkelsen (VW) – lui pensa solo ancora alla Power Stage
Ogier (VW) – ha inserito il “modo sicurezza” e passeggia solamente ancora
SS 23: Super Special Stage Mikolajki Arena 4 km 2.500 – 11.02 / 11.02
Latvala (VW) – dice che ogni secondo è importante – spera ancora di prendere Hirvonen
Kubica (Ford) – secondo miglior tempo – spera di far bene nella Power Stage
Neuville (Hyundai) – malgrado un errore fa lo stesso tempo di Hirvonen – bene così
Mikkelsen (VW) – continua ad andar piano per risparmiare le gomme per la Power Stage
Ogier (VW) – cercherà di conquistare qualche punto nella Power Stage ma niente rischi
SS 24: Baranowo 2 POWER STAGE km 14.900 – 12.05 / 12.05
Evans (Ford) – molto deluso per il ritiro di ieri – non è stata la gara che si immaginava
Kubica (Ford) – oggi è andata ed è un peccato per gli errori di ieri – sarebbe finito a punti
Paddon (Hyundai) – vorebbe essere un po’ più veloce ma prima deve conoscere bene la i20
Meeke (Citroen) – buona gara ma è bastata una foratura a rovinare tutto
Latvala (VW) – ha attaccato ma visto che ieri su questa PS ha avuto problemi non era in fiducia
Hirvonen (Ford) – note e gara da dimenticare – di positivo solo il piazzamento
Neuville (Hyundai) – ottimo fine settimana con tutte e tre le Hyundai a punti
Mikkelsen (VW) – a parte l’errore di ieri sono contento – bella la lotta con Ogier
Ogier (VW) – ottimo week end soprattutto nell’ottica del campionato

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