Nemmeno il tempo di godersi la vittoria di Ascoli colta domenica scorsa che per Omar Magliona il prossimo impegno di Campionato Italiano Velocità Montagna è già dietro l’angolo.
Ed è l’appuntamento più ostico e probante, con tanto di tortuoso tracciato di oltre 17 chilometri, il più lungo:
Trento. In programma nel weekend del 6 luglio, la Trento-Bondone è gara storica e mitica nel panorama
delle cronoscalate ed è valida anche per la serie europea della Coppa Internazionale FIA. In quella che è
considerata l’“università delle salite” il campione in carica dei prototipi CN lo scorso anno colse un bel
successo in ottica tricolore e anche quest’anno l’obiettivo resta quello di primeggiare per raccogliere il
massimo dei punti e ritrovarsi solitario in testa alla classifica. Compito per nulla semplice che il pilota sardo e
alfiere della scuderia siciliana Cst Sport cercherà di portare a termine al meglio con l’Osella PA21 Evo
Honda da 2000cc gommata Marangoni e gestita dal Team Faggioli.
“Nel 2013 sfatammo quello che era diventato un vero e proprio tabù – spiega Magliona -; quest’anno la sfida
si annuncia ancora più complessa, non soltanto per i rivali, diretti e non, che dovremo affrontare.
Determinanti saranno le due qualifiche del sabato e soprattutto la scelta degli pneumatici e l’affidabilità
dell’intero pacchetto. A Trento cambia tutto, è una gara unica. Siamo chiamati allo sforzo massimo, anche
dal punto di vista fisico e mentale. Siamo carichi perché i risultati della stagione ci danno fiducia, ma
dovremo dare ancora qualcosa in più per ‘laurearci’ a pieni voti.”
Dopo le verifiche sportive e tecniche di venerdì, sui 17,3 chilometri del toboga trentino sabato 5 luglio Omar
affronta le due salite di prove ufficiali a partire dalle 9. Domenica 6 luglio lo start della Trento-Bondone, su
gara unica, è fissato alle 11.






