Sarà una seconda metà di stagione impegnativa, quella che si appresta ad affrontare Massimiliano Giannini.
Il pilota di Chiesina Uzzanese (PT), al centro di un avvio di programmazione incentrato a scopo didattico sul sedile della “nuova” Peugeot 208 di classe R2B, sarà chiamato ad affrontare i chilometri del Campionato Italiano Rally con la consapevolezza di aver ottimizzato il feeling con la francese da 1600 cc a trazione anteriore.
Sensazioni riscontrate nel recente Rally di San Marino, all’esordio assoluto sui fondi sterrati.
Una condizione che ha esaltato il pilota pistoiese, affiancato dal giovane copilota Filippo Tredici e dalla professionalità del team Bardahl che, assieme ad Hankook, rappresenta un punto fermo nella programmazione di alto livello di Max Giannini.
“Sullo sterrato ho avuto le risposte che cercavo – ha commentato Max Giannini a margine dell’appuntamento sammarinese del 5 luglio – e condizioni che mi stanno portando a valutare seriamente un programma incentrato su questo tipo di fondo, a conclusione del Campionato Italiano”.
Una condotta, quella di Giannini, volta esclusivamente verso l’obiettivo prefissato: cogliere l’ennesimo traguardo “tricolore” valutando un contesto mai affrontato prima d’allora.
Adesso, per Massimiliano Giannini, si profila una gara test in zona: il pistoiese, infatti, sarà parte integrante del Rally Coppa Città di Lucca dell’ultimo weekend di luglio.
Una “sgambatura” programmata per il ritorno sull’asfalto “nazionale”, previsto al Rally del Friuli di settembre.






