
Siglata questa mattina nella Sala Consiliare di Chiavari una convenzione per lo svolgimento dell’attività di Protezione Civile tra il Comune di Chiavari, rappresentato dal Dirigente Dott. Federico Luigi Bisso e la Pubblica Assistenza Croce Verde Chiavarese, rappresentata dal Sig. Celestino Moruzzi.
Oltre ai firmatari presenti il Sindaco Roberto Levaggi, il Consigliere con delega alla Protezione Civile Marco Rocca, oltre a un gruppo di militi della Croce Verde e a vari esponenti della maggioranza. Il quadro di riferimento normativo previsto dalla legge 24 febbraio 1992 n. 225 “Istituzione del servizio nazionale di Protezione Civile” vigente in materia, ha esteso infatti il tradizionale concetto di Protezione Civile da intendersi non solo come attività di soccorso espletata successivamente al verificarsi dell’evento calamitoso, ma anche come attività di prevenzione.
E’ in quest’ottica che sono stati puntualizzati in sede legislativa i compiti degli enti locali e in particolare dei Comuni, istituzionalmente preposti alla tutela del territorio, ai quali la normativa vigente, prendendo atto delle difficoltà organizzative che l’adempimento dei compiti suddetti comporta, consente di avvalersi della collaborazione di privati cittadini e di utilizzare a tal fine risorse del volontariato nelle sue varie forme.
Il Sindaco Roberto Levaggi dichiara: “Riteniamo importante aver regolarizzato attraverso questa convenzione i rapporti di collaborazione fattiva con la Croce Verde Chiavarese, che ormai da tempo integra il lavoro della nostra Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco e di altre forze di polizia in occasione di varie calamità naturali, e ancor prima con un’importante azione di informazione e prevenzione verso i cittadini: il supporto dei militi è stato ed è fondamentale, ad esempio, nel periodo estivo (in occasione di incendi) così come in autunno e in inverno per frane o alluvioni; ho partecipato personalmente, insieme ai militi, ad operazioni di evacuazione, complesse da gestire e coordinare; spesso non bastano i Vigili Urbani mentre i Vigili del Fuoco intervengono solo a evento in atto. I militi delle pubbliche assistenze sono invece coloro che fanno anche prevenzione, un aspetto fondamentale. Questa convenzione, oltre a sottolineare la valenza della prevenzione, inserisce per la prima volta un contributo di 3.000 euro: non è una grande cifra ma, nell’arco dell’anno, potrà servire come rimborso spese, per acquistare ad esempio indumenti o piccole apparecchiature, che fino ad oggi erano a totale carico della Croce Verde Chiavarese. Ringrazio il Presidente Celestino Moruzzi e tutti i militi per la loro preziosa e inarrestabile attività, che ho anche constatato di persona in occasione delle diverse importanti alluvioni ed esondazioni dell’Entella dal 2012 (anno d’insediamento della mia amministrazione) ad oggi”.
Il Comune, essendo il sindaco di Chiavari autorità comunale di Protezione Civile, e la Pubblica Assistenza coopereranno per favorire, attraverso la prestazione di volontari, tutte le fasi dell’attività di protezione civile con:
attività di informazione alla popolazione;
monitoraggio del territorio;
soccorso alla popolazione in caso di calamità;
partecipazione ad attività di prevenzione;
partecipazione ad attività dimostrative ed esercitazioni;
ausilio alla polizia locale in caso di manifestazioni turistiche, gare sportive o qualsiasi altro evento per il quale si verifichi un afflusso considerevole di persone e/o chiusura di strade e per cui si renda necessario l’ausilio di ulteriore personale preposto al corretto svolgimento dello stesso.
La Pubblica Assistenza fornirà l’attività volontaria dei propri aderenti, che saranno impegnati nelle attività di prevenzione, soccorso e tutela del territorio sopra specificate. Le modalità di svolgimento delle attività oggetto della convenzione dovranno essere, possibilmente, concordate con i competenti uffici del Comune. Senza naturalmente che, in alcun modo, l’attività dei volontari possa figurarsi sostitutiva al personale comunale. Il Comune assicurerà, per mezzo del Corpo di Polizia Municipale, un servizio per l’individuazione dei possibili rischi, attraverso le comunicazioni di allerta meteo. Una volta ricevuta notizia dell’esistenza del rischio il Comune disporrà un adeguato servizio di reperibilità di propri dipendenti, informandone contemporaneamente il Presidente della P. A. Croce Verde Chiavarese, membro del Comitato Comunale di Protezione Civile, affinché lo stesso o suo delegato attivi apposita unità di intervento. Detta squadra svolge, nei limiti del territorio di competenza, il monitoraggio delle zone soggette a rischio desumibili dalla comunicazione ricevuta e, per il perdurare dello stato di allerta, un adeguato servizio di vigilanza e, a seconda del caso, di tutela del territorio e della salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Al verificarsi dell’emergenza nell’ambito del territorio comunale, il Sindaco assume la direzione e il coordinamento dei servizi di soccorso e assistenza disponendo gli interventi del caso secondo quanto stabilito dal Piano comunale di protezione civile. In caso di evento calamitoso grave non risolvibile a livello locale ne dà immediata comunicazione alla struttura regionale di Protezione Civile, avvalendosi anche del servizio di reperibilità assicurato dalla stessa.
Nelle operazioni di intervento e soccorso il Comune impiegherà il proprio personale ed i volontari con i mezzi dallo stesso ritenuti necessari. Per lo svolgimento delle attività la Pubblica Assistenza potrà essere autorizzata dal Comando Polizia Municipale ad utilizzare il materiale destinato ad attività di Protezione Civile di proprietà comunale posizionato nel relativo magazzino; potrà essere utilizzato gratuitamente dalla Pubblica Assistenza oltre che nelle situazioni di prevenzione dei fattori di rischio e di soccorso, anche per lo svolgimento delle esercitazioni che riterrà di effettuare.







