Una grande occasione per gli amanti della musica popolare italiana. Fra pochi giorni, dal 24 al 27 luglio, a Gonnesa, a 65 km da Cagliari, grandi esponenti del nostro folk come Riccardo Tesi, Nando Citarella, Elena Ledda, Simonetta Soro, Pietro Cernuto, Giuseppe Molinu, Fabio Furia, Simone e Nicolò Bottasso offriranno il loro talento e la loro preparazione tenendo seminari di musica, canto e danza popolare.
Corsi indirizzati non solo a musicisti già formati ma anche a chi vuole avvicinarsi per la prima volta ad un mondo affascinante come quello della musica tradizionale.
Le serate saranno poi happening memorabili in cui insegnanti e allievi interagiranno in grandi feste di musica e danze.
Le quattro giornate sono una possibilità unica per vivere intensamente momenti di studio ma anche di vacanza tra musica, cultura e straordinarie bellezze naturali. I corsisti potranno trovare ospitalità in accoglienti e caratteristici bed and breakfast convenzionati.
I seminari si svolgeranno nell’ambito della settima edizione della rassegna musicale itinerante “Mare e Miniere” con la direzione artistica di Mauro Palmas e l’organizzazione dall’Associazione Elenaledda vox con la partecipazione di: Fondazione Banco di Sardegna, Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna, Regione autonoma di Sardegna. I corsi saranno suddivisi in musica d’insieme, organetto diatonico, canto popolare, esecuzione e costruzione di flauti di canne o pastorali, ballo sardo, bandoneon, tamburello, tammorra e danze popolari e si terranno nell’edificio scolastico Giorgio Asproni, un monumento storico risalente ai primi del ‘900.
Gonnesa, con i suoi circa cinquemila abitanti, è il cuore di un territorio che offre un incantevole mare e spiagge incontaminate di rara bellezza caratterizzate da dune di bianchissima sabbia. Ma anche flora e fauna del tutto singolari per l’ invidiabile presenza del falco pellegrino e del falco della regina, affascinanti villaggi minerari dismessi immersi in verdi colline sulle quali passeggiare, percorsi da compiere in bici o a cavallo, importantissimi siti archeologici, domus de janas, complessi nuragici, e tanti altri luoghi di rilevante interesse. Tra questi l’ex villaggio minerario Normann immerso nel bosco e ancora oggi abitato, e la grotta di Santa Barbara, una delle più grandi e suggestive d’Europa, meraviglioso e ancora intatto gioiello naturale.
MARE E MINIERE 2014
in collaborazione con il Comune di Gonnesa
SEMINARI DI MUSICA, CANTO E DANZA POPOLARE
Gonnesa 24, 25, 26, 27 luglio 2014
(Scuola elementare “Giorgio Asproni”)
per informazioni:
https://www.facebook.com/pages/Mare-e-miniere-2014-musica-teatro-danza-cinema/247868995400441
Quota di partecipazione per ogni singolo corso 95,00 ?
Aeroporto Cagliari Elmas – voli diretti da:
Roma FCO, Roma Ciampino, Milano, Bergamo, Cuneo, Parma , Treviso, Pisa, Bari, Trapani, Londra, Francoforte, Parigi, Bruxelles, Barcellona.
MARE E MINIERE 2014
in collaborazione con il Comune di Gonnesa
SEMINARI DI MUSICA, CANTO E DANZA POPOLARE
Gonnesa 24, 25, 26, 27 luglio 2014
(Scuola elementare “Giorgio Asproni”)
MUSICA D’INSIEME
Docenti : Simone e Nicolò Bottasso
L’obiettivo del corso è la creazione di uno o più brani orchestrali partendo da melodie tradizionali
italiane e di world music europea. Si studieranno diversi tipi di arrangiamenti analizzando le
possibilità timbriche (convenzionali e non) degli strumenti presenti, affinché ogni musicista possa
da un lato trovare il proprio spazio e, dall’altro, contribuire al suono dell’ensemble.
Il corso è aperto ad ogni strumento e a musicisti provenienti da qualsiasi genere musicale.
ORGANETTO DIATONICO
Docente: Riccardo Riccardo Tesi
Il corso intende mettere in evidenza gli aspetti che caratterizzano la pratica odierna dell’organetto
diatonico.
Attraverso la proposta di brani tradizionali e originali, verranno presi in esame problemi sia di
natura tecnica (uso del mantice, tecnica lineare e incrociata, diteggiatura, coordinazione ecc.) sia di
natura interpretativa (ornamentazione, espressione , staccato e legato ecc.). Ampio spazio sarà
dedicato all’aspetto armonico e compositivo dello strumento e al suo utilizzo in contesti non
tradizionali.
Lo stage è indirizzato a strumentisti che siano già in possesso della tecnica di base. Non è richiesta
la conoscenza della teoria musicale.
Modello consigliato : otto bassi in SOL/DO o i modelli superiori.
Meglio se dotati di apparecchiature per registrare.
CANTO POPOLARE
Docenti: Elena Ledda – Simonetta Soro
Il corso illustrerà come ottimizzare l’uso dell’apparato fonatorio per parlare, recitare e cantare. Sarà
messo in evidenza come l’emissione e la pronuncia di ogni singolo suono contribuiscano alla
formazione della parola e come quest’ultima a sua volta si liberi divenendo musica e canto. Saranno
presi in esame: controllo della respirazione, qualità vocali, impostazione ed emissione classica e
popolare, tecnica polivocale del canto popolare, con particolare attenzione a quello sardo.
ESECUZIONE E COSTRUZIONE FLAUTI DI CANNE O PASTORALI (friscaletto siciliano e
sulitu)
Docente: Pietro Cernuto
Chiamato flauto di canna, friscaletto, zufolo, farauto, strumento virtuosistico per eccellenza da
sempre legato alla danza popolare, il friscaletto siciliano, anche grazie alle sue notevoli capacità
espressive determinate dal buon vibrato e all’ ottima qualità timbrica, si coniuga perfettamente
anche con altri generi quali la musica classica, la new age, il pop.
Il corso intende far conoscere ed apprezzare le straordinarie qualità e le molteplici possibilità di
questo strumento, per lunghi anni trascurato o talvolta proposto al pubblico in maniera non
appropriata.
Il friscaletto verrà dapprima presentato da un punto di vista teorico: si parlerà della sua storia, della
materia prima utilizzata per la sua costruzione e verranno spiegate alcune fasi relative alla
costruzione stessa. I corsisti inizieranno quindi l’ incontro diretto e personale con lo strumento
attraverso una serie di esercizi, di varia difficoltà, studiati appositamente dal docente in relazione al
livello di competenza e apprendimento di ciascuno di essi. Si faranno inoltre comparazioni con su
sulitu, il flauto pastorale sardo.
Oltre alle tecniche di esecuzione, il docente metterà in risalto le varie modalità di interpretazione in
riferimento ai differenti generi musicali.
BALLO SARDO
Docente: Giuseppe Molinu
“Dalla piazza alle piazze: il ballo sardo nella contemporaneità”: questo il cammino che cercheremo
di percorrere nei quattro giorni di Seminario; pratiche di ballo che hanno valicato i singoli confini
delle comunità e che s’inseriscono in una realtà, quella delle piazze, in continuo fermento ed
evoluzione. Un momento d’incontro, di considerazioni, di scambio culturale in cui ci misureremo
con la pratica coreutica di alcuni balli isolani il cui filo conduttore vorrà essere il piacere o se
preferite la passione di provare a dare sensi e misure a su passu campidanesu, a su passu torrau, a su
dillu, a sa dantza, a sa “logudoresa” e a su ballu tundu.
BANDONEON
Docente: Fabio Fabio Furia
Il corso è rivolto a tutti gli allievi interessati all’apprendimento del bandoneon. Non è pertanto
richiesto alcun livello minimo di conoscenza dello strumento, ma esclusivamente la conoscenza
degli elementi di teoria musicale di base. L’obiettivo principale è quello di fornire all’allievo i primi
elementi conoscitivi e pratici legati allo studio del bandoneon e del tango. Verranno trasmesse le
prime nozioni legate alla fisica dello strumento, gli elementi di cui si compone ed il suo
funzionamento meccanico. Verrà inoltre illustrata la disposizione delle note nelle due tastiere ed i
vari sistemi esistenti (sistema argentino, sistema francese, sistema italiano etc), favorendo
l’apprendimento dell’impostazione corretta dell’uso dello strumento e del mantice, con particolare
attenzione alla postura ed alle diverse posizioni in uso per l’esecuzione. Verranno infine forniti
alcuni elementi di base di prassi esecutiva del tango.
PERCUSSIONI (tamburello e tammorra) E DANZE POPOLARI
Docente: Nando Citarella
Il laboratorio propone le voci, i ritmi e le danze della tradizione popolare del sud Italia e dell’area
mediterranea; suoni e ritmi scaturiti, viaggiando da un punto all’altro del mare, dall’ incontro tra la
cultura Arabo-Andalusa e quella della nostra penisola: dalla Tammurriata vesuviana e dell’agro
nocerino alla Tarantella carnascialesca di Montemarano, dal Saltarello laziale alla Pizzica Tarantata,
dalla Moresca ai ritmi e alle danze processionali, dove gestualità, rappresentazione e ritualità ancora
oggi scandiscono il tempo della Festa, spesso accompagnata da elementi di sacralità e magia. Ritmi,
danze e gestualità che rimandano a riti arcaici ed ancestrali, onirici, magici, ma potentemente vivi e
attuali.






