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Lupi e Paita fanno orecchie da mercanti: nessun vero interesse per un’opera desiderata dal territorio

Andato miseramente fallito l’incontro di poche settimane fa sul tunnel Fontanabuona Rapallo, sui cui vale solo la pena di stendere un velo pietoso, e ora ecco un’ulteriore beffa.

Arriva Lupi a Genova e non si parla dell’opera voluta da tutti tranne dalla politica che probabilmente non ha nulla da guadagnarci. Una sonora presa in giro per cittadini, imprese e istituzioni locali. Venerdì 25 luglio, come da comunicato di FS, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi visiterà i cantieri liguri del Terzo Valico. Presenti al sopralluogo anche Michele Mario Elia, AD del Gruppo FS Italiane, Michele Longo, Presidente Cociv, Claudio Burlando, Presidente Regione Liguria, Marco Doria, Sindaco di Genova. Ora la misura è colma, Paita, Burlando e il Ministro Lupi non si interessano più del territorio se non in occasioni elettorali come le recenti elezioni europee ma intanto scaldano già i motori per le elezioni regionali; sembra che l’importante sia mantenere la poltrona non certo operare preventivamente per il territorio. L’assessore Paita si scalda tanto per la legittima candidatura alla presidenza della poltrona più pagata della Regione ma non riesce a concretizzare un’opera fondamentale, richiesta da tutto il territorio e definita come prioritaria dalla stessa Regione Liguria. Se Lupi non è interessato ci rivolgiamo all’assessore Paita che è un esponente regionale di rilievo: “Vada da Renzi subito! Oppure continuerà a dimostrare inettitudine e inefficacia politica, quale futuro per la politica regionale con un’assessore del suo calibro, appoggiato da un Presidente già Ministro, che non riesce neppure a concretizzare un’opera che non ha ostacoli di nessun tipo? Per giunta con un presidente del Consiglio del suo stesso partito e della sua stessa corrente?”. Il suo valore per il territorio è pari a zero. Intanto comunichiamo che la prima tappa della nuova protesta del Comitato Pro Tunnel promessa qualche tempo fa, che ha ormai ufficialmente dissotterrato il piccone di guerra, e denominata Via Crucis partirà proprio dal palazzo della Regione Liguria nei prossimi tempi. In seguito dettaglieremo anche il programma. L’epoca dei discorsi è finita qui le attività sono alla fame, la disoccupazione è galoppante. Occorrono politici lungimiranti che attuino politiche concrete. Siamo profondamente sdegnati, amareggiati e riprendermo le proteste con ancor maggiore intensità rispetto al passato: non li faremo arrivare alle elezioni con le promesse. Lo hanno già fatto nello scorso mandato, molti ci hanno creduto ma ora apriremo loro gli occhi.

Giansandro Rosasco portavoce Comitato Pro Tunnel costa entroterra