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RENATO PARATORE AL COMANDO DEL GERMAN INTERNATIONAL AMATEUR

Con uno straordinario giro in 63 colpi, nove sotto par, e lo score di 135 (72 63, -9) Renato Paratore è volato dal 21° al primo posto nel secondo giro del 76° German International Amateur Championship, in svolgimento sul percorso del Golf Club Hamburg (par 72), ad Amburgo in Germania.

L’azzurro precede di un colpo lo sloveno Tim Gornik e i tedeschi Yannick Gumowski e Nicolai von Dellingshausen (136, -8), al comando dopo un giro, e di due altri giocatori di casa, Maximilian Rottluff e Yannik Paul (137, -7). Hanno tenuto Enrico Di Nitto, nono con 139 (69 70, -5), e Michele Cea, 13° con 140 (70 70, -4), e sono al 26° posto con 143 (-1) Guido Migliozzi (76 67), Federico Zucchetti (72 71), Lorenzo Scalise (72 71) e Filippo Campigli (71 72). L’ottavo italiano in gara, Filippo Zuchetti, è al 39° con 145 (75 70, +1).
Paratore ha iniziato dalla buca 10 e ha condotto le prime nove buche a un ritmo incredibile mettendo a segno un eagle e sei birdie, poi nel ritorno dopo un bogey ha completato il 63 con altri due birdie. Per Di Nitto 70 (-2) colpi con tre birdie e un bogey e per Cea stesso punteggio con sei birdie e quattro bogey. Il secondo miglior score azzurro lo ha realizzato Migliozzi con un 67 (-5) dovuto a nove birdie e a quattro bogey, Si gioca sulla distanza di 72 buche. Il taglio a metà gara ha lasciato in corsa per le ultime 36 buche 62 dei 113 partenti. Accompagna gli azzurri l’allenatore Giorgio Grillo.

PGA TOUR IN CANADA: SI PORTA IN VETTA JIM FURYK – Jim Furyk (130 – 67 63, -10) ha raggiunto Tim Petrovic (130 – 64 66) in vetta alla classifica del RBC Canadian Open (PGA Tour), che si sta giocando sul percorso del Royal Montreal GC (Blue Course, par 70), a Montreal in Canada.
Ha effettuato un gran recupero, anch’egli con un 63, il canadese Graham DeLaet, risalito dal 44° al terzo posto con 132 (-8) dove ha la compagnia di Kyle Stanley. In ascesa pure il nordirlandese Graeme McDowell da 32° a quinto con 133 (-7), posizione che condivide con Justin Hicks, Scott Brown e Andrew Svoboda. E’ sceso al nono posto con 134 (-6) Michael Putnam, leader insieme a Petrovic dopo un turno, agganciato da Matt Kuchar e dallo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño.
Si barcamenano in media graduatoria il sudafricano Retief Goosen, 20° con 136 (-4), il suo connazionale Ernie Els, 28° con 137 (-3), Brandt Snedeker, campione uscente, il fijano Vijay Singh e il sudafricano Charl Schwartzel, 37.i con 138 (-2). Non decolla, malgrado il gran sostegno del pubblico, il canadese Mike Weir, 63° con 140 (par) ultimo punteggio utile per rimanere in gara. Non hanno superato il taglio, tra gli altri, Dustin Johnson (142, +2), Hunter Mahan (143, +3) e l’inglese Luke Donald (144 (+4).
Furyk, 44enne di Westchester in Pennsylvania con 16 titoli nel circuito comprensivi di un major, ha infilato sette birdie, mentre DeLaet ne ha realizzati due in più, ma insieme a due bogey. Per Petrovic 66 (-4) colpi con cinque birdie e un bogey. Il montepremi è di 5.700.000 dollari con prima moneta di 1.026.000 dollari.
Il torneo su Sky – La giornata finale del Canadian Open sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 27 luglio, dalle ore 21 alle ore 24 sui canali Sky Sport 2 e 2 HD.

LPGA TOUR: NELL’INTERNATIONAL CROWN SI RISCATTANO LE STATUNITENSI – Sul percorso del Caves Valley Golf Club, a Owings Mills nel Maryland, si è svolta la seconda giornata dell’International Crown in cui trentadue concorrenti, in rappresentanza di otto nazioni (le prime a cui appartengono le giocatrici tra le top 20 nel Rolex Ranking), si battono per quello che viene definito come una sorta di titolo mondiale a squadre. Si gioca con formula fourball e con le compagini divise in due raggruppamenti di quattro che si affrontano con girone all’italiana, poi nella quarta e ultima giornata i cinque migliori team completeranno la gara con un giro medal. Per la graduatoria che definirà le finaliste si assegnano due punti per la vittoria e uno per il pari.
Situazione molto fluida nel primo girone dove gli Stati Uniti si sono rimessi in corsa superato per 4-0 la Spagna e grazie anche al concomitante successo della Thailandia su Taiwan (4-0). In classifica, a un turno dal termine di questa fase: Thailandia p. 5, Stati Uniti e Taiwan 4, Spagna 3.
Nel secondo flight il Giappone (3-1 sull’Australia) ha allungato il passo, mentre la Corea è rimasta da sola in seconda posizione pareggiando con la Svezia (2-2). Classifica: Giappone p. 6, Corea 4, Svezia e Australia 3.
Le americane hanno cambiato la composizione delle coppie e hanno travolto la Spagna. Cristie Kerr/Lexi Thompson hanno battuto per 3/2 Belen Mozo/Beatriz Recari e Paula Creamer/Stacy Lewis, leader mondiale, hanno prevalso dopo un match piuttosto combattuto su Carlota Ciganda/Azahara Muñoz (2 up). Inattesa la sconfitta di Taiwan, che nel primo turno non aveva dato spazio alle statunitensi (4-0). Le taiwanesi hanno subito lo stesso passivo per mano delle sorelle thailandesi Ariya e Moriya Jutanugarn (3/2 su Candie Kung/Teresa Lu) e di Pornanong Phatlum/Onnarin Sattayabanphot (1 up su Yani Tseng/Phoebe Yao). Le svedesi Caroline Hedwall/Anna Nordqvist hanno superato per 1 up Inbee Park/So Yeon Ryu, forse una delle coppie più forti in campo, ma le coreane hanno pareggiato con Na Yeon Choi/In-Kyung Kim (1 up su Pernilla Lindberg/Mikaela Parmlid).
Infine secondo consecutivo successo per 3-1 del Giappone ai danni dell’Australia, dopo quello precedente sulla Svezia. Mamiko Higa/Mika Miyazato hanno avuto la meglio per 3/1 su Karrie Webb e sulla dilettante Minjee Lee ed è finita in parità tra Ai Miyazato/Sakura Yokomine e Katherine Kirk/Lindsey Wright.
Nel prossimo turno, dove tutte le squadre saranno in corsa per accedere alla fase medal: Stati Uniti-Thailandia, Spagna-Taiwan, Corea Giappone e Svezia-Australia. Sono in palio 1.600.000 dollari.

SENIOR OPEN CHAMPIONSHIP: ROCCA E ACUTIS OUT – Costantino Rocca, 122° con 159 (77 82, +17), e Carlo Alberto Acutis, 136° con 165 (81 84, +23), sono usciti al taglio nel Senior Open Championship, il terzo major stagionale per gli “over 50” che si svolge sul percorso del Royal Porthcawl Golf Club (par 71), a Bridgend in Galles.
Ha mantenuto il comando il tedesco Bernhard Langer con 131 colpi (65 66, -11), autore di un 66 (-5), e realizzando lo stesso parziale del leader si è portato dal 16° al secondo posto lo scozzese Colin Montgomerie con 138 (72 66, -4), affiancato dall’inglese Chris Williams. Pur avendo migliorato la sua posizione Montgomerie, vincitore dei primi due major stagionali (US Senior PGA e US Senior Open), non ha comunque diminuito lo svantaggio dal tedesco, che è rimasto di sette colpi, ma con due giri da giocare può succedere ancora di tutto.
Al quarto posto con 139 (-3) lo spagnolo Pedro Linhart, al quinto con 140 (-2) gli statunitensi Bob Tway e Tom Watson, che ha firmato anch’egli un 66 risalendo la graduatoria di 36 gradini, al settimo con 141 (-1) l’inglese Barry Lane e il canadese Rick Gibson e al nono con 142 (par) l’altro americano Fred Couples. Sono in palio 1.580.000 euro dei quali 248.535 riservati al vincitore.

CARRIS TROPHY: STEFANO MAZZOLI QUINTO, VINCE L’INGLESE HAYDN McCULLEN – Stefano Mazzoli ha ottenuto un gratificante quinto posto con 295 colpi (71 78 72 74, +7) nell’English Boys U18 Open Amateur Stroke Play Championship/The Carris Trophy, conclusosi sul tracciato del Moor Park Golf Club (par 72), a Rickmansworth in Inghilterra. Buone anche le prestazioni di Edoardo Raffaele Lipparelli (77 72 75 74) e di Federico Zuckermann (70 76 77 75), 12.i con 298 (+10), e di Costantino Peruzzi (76 76 76 72) e di Teodoro Soldati (75 79 72 74), 23.i con 300 (+12).
Ha vinto con 288 colpi (71 75 72 70, par) l’inglese Haydn McCullen che dopo aver terminato la gara alla pari con il connazionale Bradley Moore (288 – 73 71 73 71) lo ha poi superato alla prima buca di spareggio. Al terzo posto con 293 (+5) George Gardner, al quarto con 294 (+6) Jamie Dick e al quinto, insieme a Mazzoli, anche Harry Hall.
Nella Nations Cup si è imposta con 289 (144 145, +1) colpi Inghilterra 1. In seconda posizione Inghilterra 2 (291, +3), in terza Italia 1 (Lipparelli, Soldati, Zuckermann) con 293 (145 148, +5) e in quarta Italia 2 (Fortini, Mazzoli, Peruzzi) con 299 (147 152, +11). Non ha superato il taglio Giacomo Fortini, 61° con 155 (79 76, +11). Ha accompagnato gli azzurri l’allenatore Marco Soffietti.

EUROPEAN YOUNG MASTERS: GERMANIA A GRAN RITMO, ITALIA SETTIMA – l’Italia (Adalberto Montini, Leonardo Bellini, Angelica Moresco, Arianna Scaletti) è al settimo posto con 439 colpi (225 214, +13), alla pari con il Belgio, dopo il secondo dei tre giri in cui si articola l’European Young Masters, che si sta svolgendo sul percorso dell’Hamburger Golf Club (par 71), ad Amburgo in Germania.
Guidano la graduatoria i padroni di casa con 408 colpi (204 204, -18) e con largo margine su Danimarca (427, +1), Svezia (430, +4), Spagna (434, +8), Inghilterra (435, +9) e Svizzera (438, +12). I tedeschi stanno dominando anche nelle classifiche individuali. In quella maschile Max Schmitt (130 – 65 65, -12) ha sette colpi di vantaggio sul danese John Axelsen e sullo svedese Marcus Svensson (137, -5), In quarta posizione con 140 (-2) il norvegese Kristoffer Reitan e in quinta con 141 (-1) il belga Giovanni Tadiotto. In nona con 144 (76 68, +2) Adalberto Montini, in rimonta dalla 21ª, e in 39ª con 160 (80 80, +16) Leonardo Bellini.
Nella classifica femminile le due ragazze del team tedesco sono ai primi due posti: Alexandra Försterling leader con 136 (67 69, -6), ed Esther Henseleit seconda con 142 (par) insieme con l’irlandese Niamh McSherry. In quarta posizione con 145 (+3) la svizzera Clarissa Cattori e in quinta con 146 (+4) la brillante Angelica Moresco (72 74) alla pari con le spagnole Alejandra Pasarin e Ana Pelaez, con la scozzese Shannon McWilliam, con la portoghese Leonor Bessa e con l’austriaca Emma Spitz. Al 16° con 149 (77 72, +7) Arianna Scaletti, risalita dal 26°. Accompagnano il quartetto azzurro Giulia Colavito e l’allenatore Giovanni Gaudioso.