Sono 97 gli equipaggi verificati per questa ventiseiesima edizione del Rally del Tartufo in programma per domani, domenica 27 luglio 2014.
Novantadue le vetture moderne di cui sei Super 2000, tre R4, una N4, una K11, sei Super 1600, otto R3C, quattro R3T, sei A7, una R3D, quattro R2B, undici N3, otto A6, una RSTB, una RS4, nove A5, quattordici N2, una R1B, una A0 e sei N1, mentre frale Auto Storiche verificano una Opel Ascona 400, una Opel Manta 200E, una Ford Escort RS 2000, una Fiat 124 Spyder ed una Lancia Fulvia Coupè 13S
Luca VS Luca con l’incognita “Ale”; e se aggiungiamo tutta la serie di personaggi pronti a giocarsela fino all’ultimo per contrastare la triade, quest’anno il “Tartufo” è pronto a presentare un piatto più saporito del solito.
Interviste di Tommaso Valinotti “Kaleidosweb”:
Alessandro Bosca: è la seconda volta che parto con il numero 1 e la volta scorsa non sono stato fortunato, avendo cappottato subito. Sono qui per effettuare un test delle gomme Pirelli, ma quando si è in prova speciale si pensa solo ad accelerare. Una gara con due grandi campioni come Luca Cantamessa che la gara l’ha vinta nove volte ed un tre volte campione europeo come Luca Rossetti è un confronto di altissimo livello. Ma attenzione anche a Marco Strata che sta vivendo un periodo di forma fantastico.
Luca Cantamessa: Il Tartufo ha un elenco iscritti di prim’ordine, come d’altronde merita. La presenza di Luca Rossetti, tre volte campione europeo, da il giusto risalto ad una gara di alto livello. Ma non C’è solo Rossetti, infatti anche la presenza di un giovane emergente come Alessandro Bosca è da tenere d’occhio perché farà di tutto per mettersi in evidenza. Personalmente sono dieci mesi che non corro, ma questa gara la faccio sempre volentieri. E non sono certo senza motivazioni, anche se l’ho vinta nove volte. Vincerla 25 volte. Con il passar del tempo si ha meno stimoli e meno grinta nel voler correre, ma poi quando si comincia la voglia è sempre al massimo.
Luca Rossetti: Mi ha invitato Paolo Gentile della Trico ed ho accettato immediatamente. E’ una bella emozione tornare con la Punto Abarth con cui ho vinto un titolo europeo ed ho conquistato numerosi successi. Dopo tre anni che non la uso, l’ultimo impegno fu a Monza 2011 mentre l’ultima gara su strada fu il Vallese dello stesso anno, devo riprendere i meccanismi perché è diversa dalla Skoda usata nelle ultime stagioni. Ma ci farò la mano. Le prove mi piacciono molto, specie la prima la Piancanelli. La gara è più corta di quelle a cui sono abituato, ma sicuramente molto impegnativa.






