Concerti che si terranno al Live club di Piazza Antonio Ghiglione 1r a Genova il prossimo weekend
Venerdì –> Maurizio Oddone
Sabato –> Marco Zoccheddu
Venerdì 8 agosto alle ore 21:30 il Live Club di Piazza Antonio Ghiglione a Genova propone un grande concerto acustico con la chitarra classica di Maurizio Oddone, accompagnato dal figlio Fabrizio Oddone.
Maurizio Oddone, chitarrista e compositore genovese, artista poliedrico e dotato di forte e personale eleganza stilistica e tecnica, si diploma nel 1976 presso il Conservatorio Niccolò Paganini, compiendo successivi corsi di perfezionamento triennali con il M° Angelo Gilardino, presso l’Accademia Lorenzo Perosi a Biella ed ancora, per la musica barocca, con i Maestri Eliot Fisk e Gustav Leonhardt a Firenze.
Parallelamente, continua ad approfondire gli studi di tecnica rock e armonia jazz: calamitato dalla “rivoluzione” della musica rock e dai suoi grandi interpreti, fonda, diciannovenne, i “ Nuova Esperienza”, gruppo che sarà presto acclamato e seguito e che si farà notare nel vasto panorama delle band di giovanissimi interpreti dell’avanguardia colta del genere rock e con il quale si esibisce in tutta Italia proponendo cover di Jimi Hendrix. Di questi anni la collaborazione con Gianni Morandi, Renato Zero, Ami Stuart e Miguel Bosè.
Significative le sue successive collaborazioni ed esibizioni in duo con Ian Paice ( Deep Purple), Steve Vai e Dave Mason, (chitarrista acustico che ha a lungo collaborato con Hendrix), e con Buddy Miles, storico percussionista di Hendrix, con il quale ha collaborato dal 2000 fino alla scomparsa, nel febbraio 2008, e delle cui esecuzioni, in particolare di Purple Haze, viene stimato dal compianto Miles come “colui che fa rivivere Jimi Hendrix”.
All’importante carriera concertistica affianca l’attività didattica insegnando presso importanti Accademie tra le quali la Teresiana di Arenzano e l’Accademia di Palazzo Ducale a Genova.
E’ stato Presidente del Concorso Internazionale di Chitarra “ Andrés Segovia Città di Savona” e ha avuto significative collaborazioni con il M° Ravi Shankar, che a lui ha dedicato il brano “ Risveglio”.
Numerose le sue partecipazioni nell’ambito delle iniziative istituzionali, tra le quali va menzionata “ A Little Wing for Children – infanzia negata”, realizzato nel 2004 dalla Globe Theatre Studio,presso il Teatro Manzoni di Roma, promosso e patrocinato dal Consiglio Regionale del Lazio, per il quale riceve un importante riconoscimento nell’ambito culturale e sociale.
Esecutore e Compositore eclettico, il suo repertorio comprende sia il classico che il sinfonico per orchestra e chitarra, sia lo studio e la composizione della musica rinascimentale anche per liuto e vihuela, musica barocca e mediorientale con contaminazioni rock, jazz e blues come testimoniato da alcuni suoi brani quali “ Other Planets” e “Islam”, dedicati ai bambini dei Paesi in guerra di tutto il mondo.
Appassionato studioso e ricercatore, rivolge il suo interesse in campo musicale anche all’approfondimento di vecchie e nuove tecniche, come compositore e arrangiatore, finalizzato ad un progetto che permetta di sfruttare la chitarra a trecentosessanta gradi, facendo coesistere musica classica e rock sullo strumento classico.
Sensibile ai problemi sociali, dedica annualmente un concerto a scopo benefico, come quello offerto ai detenuti del carcere di Marassi, a Genova, riscuotendo l’apprezzamento delle stesse Istituzioni
Live Club – steak house e hamburger house porta a Sampierdarena uno spazio ristorativo con prodotti originali e di ottima qualità, unito ad un’area interamente dedicata alla musica live.
Ingresso GRATUITO, riservato ai soci C.A.P.IT – Prenotazioni al numero 324 906 7192
Sabato 9 agosto, ore 21:30, sul palco del Live Club di Piazza Ghiglione 1 rosso a Genova Sampierdarena, un graditissimo ritorno: il musicista polistrumentista di fama e talento riconosciuti, Marco Zoccheddu.
Genovese doc del 1950, cresce assaporando tutte le fasi principali della storia della musica internazionale e già all’età di quattordici anni muove i primi passi in questa direzione avvicinandosi ad uno degli strumenti più complessi mai creati dall’uomo: la fisarmonica.
Ha inizio così il suo percorso artistico. Un percorso che lo ha portato, in breve tempo, ad esibirsi, ancora molto giovane, in teatri importanti.
Sono molteplici le collaborazioni che hanno segnato il suo cammino, ad esempio il 1967 è stato l’anno di Bambi Fossati, con cui ha fondato i Gleemen. L’anno successivo, invece, dà vita ai Plep con Usai, Ghiglino, Casagni e Siani. Sotto l’esperta guida dei fratelli Reverberi, ben presto i Plep diventano “Nuova Idea” e incidono l’album “In The Beginning”.
Sempre alla ricerca di nuove sonorità, Zok lascia la band e con Franco Battiato e Bob Callero incide “Harrow Head”, dando vita, così, agli Osage Tribe.
Dalle ceneri di quest’ultimo progetto, sorgono I Duello Madre che vedono la collaborazione di Bob Callero, Franco Lo Previte e Pippo Trentin. La band mischia il jazz con il rock e incide lo storico album “Duello Madre”.
Negli anni a seguire Marco collabora alla realizzazione di grandi successi italiani fra cui l’“Angelo Azzurro” di Umberto Balsamo e rivisita alcuni brani con Tulio De Piscopo, che ritroverà nel 1978 durante la registrazione dell’album “Rimini” di Fabrizio De Andrè, dove Zoccheddu è chitarrista solista.
La sua attività è tutt’oggi in grande fermento: gli eventi che lo vedono tra i protagonisti sono molteplici, e in ognuno, si fa coadiuvare dalla sua voce e dalla chitarra, che impugna magistralmente
Live Club – steak house e hamburger house porta a Sampierdarena uno spazio ristorativo con prodotti originali e di ottima qualità, unito ad un’area interamente dedicata alla musica live.
Ingresso GRATUITO, riservato ai soci C.A.P.IT – Prenotazioni al numero 324 906 7192






