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GIOCHI OLIMPICI GIOVANILI

Uno strepitoso Renato Paratore ha vinto la medaglia d’oro nel torneo individuale di golf maschile ai Giochi Olimpici Giovanili. che si stanno svolgendo a Nanjing in Cina, e dove il trionfo azzurro è stato completato dal quarto posto di Virginia Elena Carta nella gara femminile. in cui si è imposta la coreana Soyoung Lee.

Sul percorso del Nanjing Zhongshan International Golf Club (par 72) Paratore ha concluso la sua splendida corsa con 205 colpi (72 67 66, -11) completando con un 66 (-6) la sua rimonta iniziata dal 17° posto del primo giro e passando per il quinto nel secondo. L’argento è stato conquistato dallo svedese Marcus Kinhult (207 – 66 72 69, -9) e il bronzo è stato appannaggio del thailandese Danthai Boonma (210, -6) ai danni del norvegese Viktor Hovland, stesso score, che era leader dopo due turni.

Al quinto posto con 212 (-4) il finlandese Oliver Lindell, il danese Axe Pultz, il tedesco Jonas Liebich, l’indiano Feroz Garewal e l’australiano Brett Coletta, al decimo con 213 (-3) il cinese Zecheng Dou e lo sloveno Zan Luka Stirn.

Paratore, che ha siglato il miglior punteggio di giornata ottenuto anche da Jonas Liebich, è partito male con un bogey (2ª), si è subito ripreso con un birdie (3ª) e con un eagle (7ª), poi ha frenato nuovamente con un bogey (8ª) per un parziale di 35 (-1). Il capolavoro nelle buche di rientro in cui ha realizzato ben cinque birdie (10ª, 11ª, 13ª, 17ª e 18ª, parziale di 31, -5)), gli ultimi due decisivi per sorpassare Kinhult, che ha finito con un bogey. Anche nel turno centrare il romano, con un 67 (-5) aveva realizzato lo score più basso.

Paratore, diciotto anni nel prossimo dicembre, tesserato per il Parco di Roma G&CC, ha concluso lo scorso anno con il prestigioso successo nel Junior Orange Bowl, al quale ha aggiunto in stagione il titolo nel Portuguese International Amateur e nel Campionato Nazionale Medal. Suo il Trofeo Umberto Agnelli. Inoltre ha fatto parte della squadra azzurra Boys che ha dominato nel Campionato Europeo, e della formazione continentale che si è imposta nel Bonallack Trophy contro la selezione dell’Asia/Pacific. Tra i suoi allori anche gli Internazionali d’Italia Under 16 (2011), l’individuale nell’European Young Masters e lo Junior Open, categoria ragazzi (2012). E’ stato per due volte nella rappresentativa continentale del Jacques Léglise Trophy, con un successo (2012), e sempre con la selezione continentale ha partecipato alla Junior Ryder Cup (2012).

Nel torneo femminile la 17enne Soyoung Lee ha fatto corsa di testa e ha terminato con 202 colpi (69 68 65, -14). Nel primo giro è stata affiancata in vetta dalla Carta, da Ssu-Chia Cheng di Taiwan e dalla giapponese Maria Shinohara, poi è rimasta da sola nel secondo e nel terzo non ha concesso spazio a nessuno con un 65 (-7) che le ha dato tre colpi di vantaggio sulla Cheng (205 – 69 70 66, -11), peraltro autrice di un 66 (-6) che le ha assicurato l’argento, e sette sulla thailandese Supamas Songchan (209, -7), medaglia di bronzo.

La Carta (214 – 69 75 70, -2) è stata affiancata dalla tedesca Olivia Cowan e si è portata dal 13° al sesto posto con 215 (-1) la danese Emily Pedersen, ritenuta una delle grandi favorite alla vigilia. Al settimo con 217 (+1) la neozelandese Julianne Alvarez, all’ottavo con 218 (+2) la svizzera Azelia Meichtry e Maria Shinohara e al decimo con 219 (+3) la francese Marion Veysseyre.

Soyoung Lee ha realizzato sette birdie, quattro in uscita e tre nel ritorno, senza bogey. Ben otto i birdie della Cheng, ma con due bogey. Per la Carta 70 (-2) colpi con un birdie e due bogey sulle prime nove buche e con quattro birdie di fila, a iniziare dalla 10ª e un bogey sulle seconde.

La Carta, milanese residente ad Udine, portacolori del GC Udine e che compirà anche lei 18 anni a dicembre, si è imposta a ottobre 2013 nei Campionati Internazionali d’Austria e ha poi fatto tripletta quest’anno vincendo il French International Lady Juniors Amateur Championship, lo Slovenian International Ladies Amateur Championship e il German Girls Open. Ha indossato la maglia azzurra per la prima volta a tredici anni e ha vinto numerose gare nazionali tra le quali il Leoncino d’Oro (2010), il Trofeo Umberto Agnelli e il Città di Milano (2012) e ha fatto parte della selezione italiana ai Campionati Europei dal 2011 al 2013.

Alle due gare (54 buche) hanno preso parte 64 concorrenti (32 ragazzi e 32 ragazze) con hcp non superiore a 6.4, nati fra il primo gennaio 1996 e il 31 dicembre 1998.

Ora seguirà il torneo a squadre (24-26 agosto), in cui Paratore e la Carta faranno coppia e dove il primo giro si disputerà con formula foursome, il secondo con formula fourball, mentre nel terzo si conteggeranno i due score individuali. La somma dei punteggi realizzati in ciascun turno darà il finale del team. Il duo azzurro, naturalmente, è tra quelli che possono puntare al titolo, ma la concorrenza sarà forte e, in particolare, da parte di Soyoung Lee ed Eun Ho Youm (Corea), di Ivan Cantero e Celia Barquin (Spagna), di Paul Elissalde e Marion Veysseyre (Francia), di Marcus Kinhult e Linnea Strom (Svezia), di John Paul Axelsen ed Emily Pedersen (Danimarca), di Jonas Leibich e Olivia Cowan (Germania), di Brett Coletta ed Elizabeth Elmassian (Australia), di Aaron Terrazas Morales e Maria José Fassi Alvarez (Messico), di Chun-An Yu e Ssu-Chia Cheng (Taiwan) e di Danthai Boonma e Supamas Sangchan (Thailandia).