E’ la bellissima e polifunzionale sede della sede della Canottieri Corgeno a fare da cornice alla Conferenza Stampa di presentazione dei 62° campionati italiani di canottaggio sedile fisso barche Erba/Jole. La genuinità della remata classica in uno dei templi del mondo remiero nella provincia della Città Giardino, questo andrà in scena sulle sponde del lago di Comabbio a partire da domani.
Numeri importanti quelli dell’appuntamento realizzato con la partnership di Regione, Provincia, Parco del Ticino, Coni e Comune di Vergiate. Saranno in 463 gli atleti pronti ai blocchi di partenza a rappresentanza di ben 28 società, delle quali 10 dalla provincia di Varese. A fare gli onori di casa è il sindaco di Vergiate Maurizio Leorato, che si dice soddisfatto di ospitare ancora una volta una manifestazione che si arricchisce di anno in anno di nuovi ed entusiasmanti elementi e nuove sfide.
Il messaggio del primo cittadino non può che concludersi con alcune parole spese per i primi protagonisti, gli atleti, ai quali augura il meglio e tante soddisfazioni. Con il capo ufficio stampa Marco Callai a fare da mediatore, la parola passa al presidente della federazione Narcisio Gobbi, il quale alla 18° edizione della manifestazione, organizzata in collaborazione con la canottieri, fatica a trovare altre parole di elogio per il campo di gara e per la gestione interna ed esterna al campo vero e proprio. Numeri alla mano il presidente non può che essere pienamente soddisfatto di quando fatto e della crescita di questa disciplina, sottolineando poi gli altri due grandi appuntamenti del mese di settembre che vedranno la federazione impegnata Sabato 20 e Domenica 21 a Livorno per i Campionati Italiani specialità Gozzo Nazionale e il weekend successivo sarà Savona la cornice dell’appuntamento di Coppa Europa per la medesima specialità.
Presentate dallo stesso, anche le magliette bianche con inserti blu, che saranno consegnate agli atleti, con il focus particolare sulla partnership realizzata quest’anno con Stroke. A mettere maggiormente in chiaro e definire meglio il carattere di internazionalità raggiunto dal movimento ci pensa il consigliere federale, il quale punta l’attenzione in particolare sull’invito rivolto alla federazione per una gara che si svolgerà in Galles. Sul punto torna anche il presidente della Canottieri Corgeno Giovanni Marchettini, fiero di essere al centro dell’organizzazione di questo evento, che visti i riscontri avuti risulta un must have di ogni stagione remiera. Il presidente coglie poi lo spunto per mettere il luce il carattere di internazionalità, che il campo, oltre che la Canottieri stessa, sta rivestendo, al punto che sono stati ospitati moltissimi stage e raduni di canoa e canottaggio. Marchettini snocciola poi il programma che vedrà, a partire da Sabato alle 9,30 le batterie di qualificazione a cui seguiranno nel pomeriggio i ripescaggi; Domenica sarà la volta delle finali con la cerimonia d’apertura alle 9 e poi via con le finali dalle 9,30, senza alcuna pausa.
La Canottieri si mostra ancora una volta pronta ed efficacemente organizzata per accogliere gli atleti al meglio non solo nel campo gara, ma anche a terra garantendo massima sicurezza oltre che ottima cucina. Sull’ultimo punto saranno due gli eventi particolari a partire da questa sera con la cena Valtellinese, sabato sarà la volta della cena spagnola a base di paella e sangria. Nella due giorni varesina saranno 29 i titoli in gioco nelle categorie Allievi, Cadetti, Ragazzi, Junior e Senior, ai quali si aggiungeranno, per le società, i trofei perenni Sinigallia (riservato gare senior maschili), Tosti (classifica giovani allievi, cadetti e ragazzi), con la novità del Trofeo Raffaele Simonetta per l’equipaggio vincitore del due di coppia. Nel finale spazio anche per una frecciatina al presidente del Coni Malagò, che anticipando la virata statale verso l’eliminazione delle province, aveva cercato di dare una spinta verso l’unione di federazioni, unione che come sottolinea Gobbi risulterebbe un matrimonio forzato tra un marito e una moglie compatibili solo a prima vista, che porterebbe conseguenze negative in termini di gestione ed organizzazione. Il meteo non è dei migliori, ma lo spettacolo è pronto per partire e regalare molte emozioni, come sempre è in grado di fare questo sport capace di coinvolgere moltissime persone di ogni età, ma troppo spesso e troppe volte tenuto lontano dai riflettori.
Roberto Bojeri






