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SERIE B

frosinone2

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SPEZIA – FROSINONE  2 – 1

RETI: al 6’ Ebagua su rigore, all’ 11’ Ciofani su rigore, al 29’ Culina.
SPEZIA: Chichizola, De Col, Migliore; Datkovic, Ceccarelli, Cisotti (68’ Gagliardini; Culina (74’ Madonna), Juande, Ebagua (59’ Ardemagni); Catellani e Brezovec. A disp. Nocchi, Acampora, Samarco, Ciurria, Milos e Valentini. All. Bjelica.
FROSINONE: Zappino, Zanon (74’ Musacci), Crivello; Russo, Paganini (78’ Curiale), Blanchard; Frara, Gucher, Ciofani; Dionisi e Masucci (60’ Soddimo). A disp. Pigliaceli, Ciofani, Gessa, Bertoncini, Alrobelli, Carlini. All. Stellone.
ARBITRO:  Luca Pairetto di Nichelino, guardalinee Peretti di Verona e Di Vuolo di Castellamare di Stabia, quarto uomo Baracani di Firenze.
NOTE: calci d’angolo 9-2 per lo Spezia. Espulsi all’ 83’ Blanchard e al 90’ Zappino. Ammoniti Datkovic, Catellani, Gucher, Blanchard, Masucci, Zanon e Russo. Spettatori 5.803. Biglietti venduti 1.490, incasso euro 17.174,3, abbonamenti 4.313 e totale incasso-abbonamenti euro 594.917.
All’  “A. Picco” lo Spezia debutta in casa in questo campionato di Serie B battendo un avversario alquanto scorbutico (cinque ammoniti, su sette, sono gialloblù come i due espulsi) e legittimando, stranamente, il successo soprattutto dopo la prima mezz’oretta nella quale si registrano tutti e tre i gol. Cala Cisotti, ma cresce Culina e parte molto bene Brezovec, si conferma Catellani e finalmente si intravede Juande. La cronaca…
Entrambe le squadre partono con un 4-4-2. I padroni di casa schierano da destra in retroguardia De Col/Datkovic/Ceccarelli/Migliore, a centrocampo Cisotti/Brezovec/Juande/Culina, in attacco s’incrociano Ebagua e Catellani. Il Frosinone risponde con Zanon/Russo/Blanchard/Crivello in difesa, Paganini/Frara/Gucher/Ma succi in mezzo, Dionisi e Cofani a incrociarsi in avanguardia.
Al 6’ locali già in vantaggio su calcio di rigore, allorché un fallo probabilmente superfluo di Gucher su Catellani spedisce al dischetto Ebagua, il quale dagli undici metri non perdona.
All’ 11’ sempre su penalty è già pareggio, quando un’entrata di Datkovic su Dionisi spinge il direttore di gara a concedere magari generosamente la massima punizione, trasformata da Ciofani.
Al 19’ annullata per fuorigioco rete con lieve ritardo a Catellani, che si becca pure un’ammonizione per aver tirato lo stesso, su dialogo Ebagua-Brezovic.
Al 29’ spezzini nuovamente in vantaggio su invenzione di Culina, che si accentra dalla sinistra e poi scocca da fuori area un destro forse lievemente deviato, che centra il “sette”.
Ripresa…
Al 15’ Ardemagni appena entrato fa la barba al palo in giravolta.
Al 29’ mister Bjelica inserisce pure Madonna passando a un più guardingo 4-3-2-1 con Ardemagni punta unica, dietro a lui Brezovic più a destra e Catellani più a sinistra, qualche metro più indietro il trio da destra Madonna/Juande/Gagliardini.
Al 33’ Curiale rileva Paganini e i laziali passano così al 4-3-3, in un ulteriore sforzo di rimonta, col tridente Dionisi/Ciofani/Curiale in prima linea.
Al 38’ espulso Blanchard per doppia ammonizione.
Al 40’ Brezovic da lontano chiama Zappino a una difficoltosa deviazione in corner.
Al 43’ Chichizola para a terra una bordata dal limite dell’area, molto probabilmente deviata, di Dioniisi.
Al 45’ cartellino rosso per Zappino che scaraventa a terra un Catellani  “solissimo” per quasi mezzo campo.
In tempo di recupero dapprima Curiale sfiora la traversa da fuori area e infine Gagliardini, imbeccato da Catellani, viene fermato in extremis da Crivello improvvisatosi portiere in luogo di Zappino.
Al termine trainer Nenad parla di “aquilotti” in progresso e di un risultato che permette, all’indomani dell’avvio perdente a Varese, di ritrovare calma a una squadra che comunque ha molta voglia di lavorare e migliorare.
Nella foto il momentaneo pareggio di Ciofani su rigore.