
Volge al termine nel Cantiere di Lavagna la costruzione dell’avveniristico, seppur tradizionale, Castagnola 38 WJ, iniziata con la posa della chiglia nel mese di settembre 2012: la nuova ammiraglia, un megayacht di oltre 38 metri di lunghezza e larga 8.10 metri, verrà completamente realizzata in legno.
La lavorazione è quella ormai collaudata del triplo fasciame, con l’aggiunta di fibre di vetro per aumentarne la resistenza e la impermeabilità: 146 tonnellate di dislocamento a pieno carico.
Si tratta di uno dei più grandi motoryachts mai costruiti in legno, con propulsione ad idrogetto (tre in tutto). Si chiamerà “Angra Too”, come una bellissima isola al largo del Brasile. Gli spazi esterni sono stati studiati per garantire il massimo comfort ed una grande continuità da prua a poppa. Il pozzetto, con la comoda zona pranzo riparata dal fly e dal camminamento walkaround è ben collegato all’ampia spiaggetta bagno di poppa, vero e proprio punto di contatto con il mare ed approdo per i numerosi toys a disposizione di armatori ed ospiti. Il ponte Fly dell’imbarcazione, grande terrazza di 65 mq posta ad oltre quattro metri dal mare, sarà arredato senza troppi elementi fissi così da poter per poter essere utilizzato con la massima flessibilità a seconda delle necessità; interessanti a questo proposito i due prendisole allungabili a disposizione degli ospiti oltre ad un comodo mobile bar, un tavolo per dodici commensali ed a tre divani disponibili a murata o fronte marcia.
A prua, la plancia di comando con le sedute per comandante, pilota e passeggeri.
Gli Interni, sviluppati dallo studio degli architetti Andrea Borzelli e Sara Berta così come le linee esterne, insieme a Giovanni Castagnola, dispongono di ampi spazi ed una grande vivibilità sia nella zona giorno che nella zona notte. Il ponte di coperta offre un enorme salone a poppa, in diretta comunicazione con l’esterno, arredato con tavolo da pranzo per dodici persone, un salotto con due divani ed un angolo bar.
A centro barca trovano posto una cabina ospiti singola, una zona preparazione posta tra salone e cucina, quest’ultima molto grande e ben connessa con l’area equipaggio e con il corridoio di dritta. La zona prodiera è invece dedicata interamente all’armatore, che gode di una grande cabina matrimoniale a tutto baglio, dotata di doppio bagno, angolo studio, cabina armadio ed una splendida vista sul mare.
Nel lower deck quattro cabine, tutte con il proprio bagno, insieme ad una comoda crewmess possono ospitare fino a sette membri di equipaggio. La zona ospiti è caratterizzata da due cabine doppie e due grandi cabine matrimoniali servite da un corridoio, ricco di spazi storage, a centro barca. Tra l’area equipaggio e la zona ospiti trova posto una attrezzatissima e moderna palestra a disposizione degli armatori direttamente collegata con il ponte superiore attraverso una scala ad essa dedicata.
Infine la zona di pilotaggio rialzata ospita, oltre alla comoda plancia, un ufficio a disposizione dell’armatore.
L’architettura navale e l’engineering sono state sviluppate da Giovanni Castagnola e dallo studio dell’ing. Francesco Rogantin. l’imbarcazione sarà motorizzata con tre motori Diesel MTU 12 V2000 M94, erogante 1432 kW ciascuno, accoppiati a tre idrogetti KAMEWA 56A3 tramite riduttore ZF e doppio giunto elastico. Le forme di carena, appositamente studiate per la particolare configurazione propulsiva, sono state testate in vasca navale l’ottimizzazione delle linee consentirà al nuovo 38 metri di raggiungere una velocità di crociera di 28 nodi ed una velocità massima di 31 nodi; un’ampia autonomia sarà garantita da serbatoi carburante da 18.000 litri e da oltre 2.500 litri di acqua dolce.
Questa la scheda tecnica dettagliata dell’imbarcazione:
Naval Architecture and Engineering: Giovanni Castagnola – Francesco Rogantin Naval Architect & Marine Engineerwww.francescorogantin.it
Interior Design: Andrea Borzelli & Sara Berta Architettiwww.andreaborzelli.com
Exterior Design: Giovanni Castagnola – Andrea Borzelli & Sara Berta Architetti
Length, over all 38,00 [m]
Length, water line 31,30 [m]
Beam, max 8,10 [m]
Draught 1,20 [m]
Displacement 146 [t]
Speed, cruise 28,00 [kn]
Speed, max 31,00 [kn]
Range, at cruise speed 500 [nm]
Fueloil 18000 [lt]
Fresh water 2500 [lt]
Main propulsion:
– n. 3 x MTU 12 V 2000 M94 – 3 x 1432 kW (1948 mhp) @ 2450 rpm.
– n. 3 x ZF 2075
– n. 3 x WJ KAMEWA 56A3
Hullmaterial: Legno
Legno
Superstructurematerial: Legno
Class notation: RINA C ? HULL ? MACH Y Unrestricted Navigation
Gensets 2 x Kohler 70 EFOZD 70 kW
Watermaker IDROMAR MC3 DUPLEX 360 l/h
COSTRUZIONI NAVALI TIGULLIO: Il Cantiere
Costruzioni Navali Tigullio nasce nel 1974 per volontà di Giovanni Castagnola, esperto maestro d’ascia ad oggi titolare del cantiere.
Da 50 anni Castagnola si dedica alla produzione d’imbarcazioni in legno; da sempre segue personalmente tutte le fasi della lavorazione, dalla costruzione della chiglia sino al momento del varo. Costruzioni Navali Tigullio conta su abili maestranze in grado di realizzare autentici capolavori d’ebanisteria. Grazie alla sua versatilità, il legno si può modellare a piacimento consentendo di rispettare e soddisfare al massimo le esigenze dell’armatore.
La selezione dei materiali è accurata. Le essenze utilizzate sono principalmente di origine esotica: l’iroko per la chiglia e il dritto di prua, con la particolare lavorazione detta lamellare; deriva, longheroni e correnti dello scafo sono invece realizzati in mogano pregiato; il teak, robusto e polifunzionale, è utilizzato per le tavole del ponte di coperta. Per le ordinate, invece, la scelta è per il legno di frassino europeo.
Tutti i compensati impiegati sono omologati e specifici per l’utilizzo in ambiente marino.
I fasciami di fianchi e carena sono realizzati in triplo strato di mogano marino, incrociati, incollati tra loro e meticolosamente avvitati alle ordinate.
Lo spessore del fasciame varia dai 24 ai 35 mm, a seconda delle dimensioni dello yacht e della potenza dei motori installati.
Tutte le parti esterne delle imbarcazioni vengono trattate con prodotti specifici che ne garantiscono l’ impermeabilizzazione e ne assicurano la maggiore durata nel tempo.
Anni di esperienza e collaudi garantiscono la validità della carena dalla tipica forma a V, che permette ai motoryacht firmati Castagnola prestazioni davvero eccellenti.
Tutte le costruzioni del cantiere sono classificate con Croce di Malta, la maggiore classe attribuita ad imbarcazioni e navi destinate al diporto con sorveglianza, a seconda dei casi, del Registro Navale Italiano, del Loyd Register of Shipping o di altri enti appositamente preposti.
Curiosità
• Il nipote di Giovanni Castagnola, Gabriele Maestri, ha concluso il 5° anno presso l’Istituto Nautico di Camogli (Ge): ha 18 anni e, nel tempo libero, aiuta il nonno in azienda; la passione per il legno dev’essere genetica, tanto che “l’ erede” del cantiere ha progettato e sta costruendo in autonomia la sua prima imbarcazione in legno, di oltre 12 metri.
• Il Cantiere vanta al suo interno l’unico “maestro d’ascia” donna in Italia
Si chiama Valentina Cappellari, ha 34 anni, è nata a Palmanova (Udine).
E’ attualmente l’unica donna che ha conseguito il certificato ufficiale di “Maestro d’Ascia in Italia.
www.castagnola.biz







