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EVIAN CHAMPIONSHIP: IN FRANCIA FALSA PARTENZA DI GIULIA SERGAS

Giulia Sergas è in grossa difficoltà nell’Evian Championship, il quinto major stagionale femminile che ha iniziato al 104° posto con 77 (+6) colpi. Sul percorso dell’Evian Masters Golf Club (par 71) di Evian-Les-Bains in Francia, dove sono in palio 3.250.000 dollari, grande protagonista della giornata è stata la 19enne coreana Hyo Joo Kim: con una volata in 61 (-10) ha preso quattro colpi di vantaggio sull’australiana Karrie Webb (65, -6), cinque sull’altra coreana Mi Jung Hur (66, -5) e sei sulla statunitense Brittany Lincicome e sulla norvegese Suzann Pettersen (67, -4), campionessa uscente.

Al sesto posto con 68 (-3) l’olandese Dewi Claire Schreefel, la coreana Amy Yang, la colombiana Mariajo Uribe, la francese Karine Icher, la paraguaiana Julieta Granada e l’australiana Sarah Jane Smith.
Tra le sedici concorrenti al 12° con 69 (-2) si trovano, tra le altre, Paula Creamer, la coreana Inbee Park, la neozelandese Lydia Ko e la dilettante danese Emily Pedersen, mentre la numero uno mondiale Stacy Lewis è al 28° con 70 (-1) alla pari con Lexi Thompson, con la cinese Shanshan Feng e con le coreane Na Yeon Choi e So Yeon Ryu, Il debutto tra le proette dell’australiana Minjee Lee, artefice del successo australiano la scorsa settimana nei Campionati Mondiali dilettanti a squadre femminili, si è risolto con un 72 (+1) per la 63ª posizione.
Hyo Joo Kim, che ha il primato di essere stata la più giovane vincitrice di un torneo nel Japan LPGA Tour essendosi imposta a 16 anni e 332 giorni nel Suntory Ladies Open quando era ancora amateur, ha messo a segno dieci birdie, senza bogey. La Sergas ha compromesso il suo score con sette colpi persi in cinque buche, dalla 2ª alla 6ª dove è passata con tre bogey e due doppi bogey. Nel resto del tracciato due birdie e un bogey. La triestina è accompagnata dalla sua “Little Sister”, l’azzurra Carlotta Ricolfi vincitrice del Campionato Nazionale Ragazze. E’ un premio che la Sergas ha istituito dallo scorso anno con il quale intende promuovere il golf femminile e che permette a un’atleta giovanissima di fare un’esperienza indimenticabile e sicuramente proficua assistendo a un grande evento, a contatto diretto con le giocatrici più blasonate.

ALPS TOUR: IN FRANCIA BERTASIO E DE FILIPPI SESTI – Nino Bertasio e Giorgio De Filippi, sesti con 70 (-2) colpi, si sono messi subito in bella mostra nel Citadelle Trophy International (Alps Tour) in svolgimento sul percorso del Golf Château de Preisch (par 72), a Basse-Rentgen in Francia.
Guida la graduatoria con 66 (-6) il transalpino Matthieu Pavon, seguito con 67 (-5) dall’inglese Andrew Cooley e con 69 (-3) dallo spagnolo Alfonso Gutierrez, dal francese Thomas Elissalde e dell’inglese Tom Wilde. Degli altri italiani sono al 20° posto con 72 (par) Andrea Romano e Corrado De Stefani e al 35° con 73 (+1) Leonardo Motta, Andrea Bolognesi, Lorenzo Magini e Alessio Bruschi. Sono sulla linea del taglio Alberto Campanile e Gregory Molteni, 45.i con 74 (+2), e sono oltre Alessandro Grammatica 58° con 75 (+3), Nicolò Gaggero, Joon Kim, Federico Maccario e Nunzio Lombardi, 73.i con 76 (+4), Alfredo Pazzeschi e Luca Fenoglio, 84.i con 77 (+5), Leonardo Sbarigia, 94° con 78 (+6) e Cristiano Terragni, 110° con 81 (+9). Il montepremi è di 45.000 euro di cui 6.525 destinati al vincitore.

QUALIFYING SCHOOL EUROTOUR “SECTION A”: IN AUSTRIA MILORO 10°, PITONI 18°- Mattia Miloro, decimo con 208 colpi (69 69 70, -8), ha fatto altri tre passi avanti nello Stage 1 “Section A” della Qualifying School dell’European Tour, che termina con la disputa delle ultime 18 buche al Golfclub Schloss Ebreichsdorf (par 72) di Ebreichsdorf in Austria.
Il cileno Nico Geyger (204 – 64 67 73, -12) è rimasto in vetta per il terzo giro consecutivo, ma è ancora cambiato il suo compagno di viaggio con il danese Andrew Schmidt Hansen (204 – 69 67 68) che ha sostituito lo svedese Erik Oja, ora ottavo con 207 (-9) dopo un 76 (+4). Al terzo posto con 205 (-11) l’altro danese Rasmus Hjelm e il dilettante statunitense Bo Andrews, al quinto con 206 (-10) l’austriaco Leo Astl, il danese Mads Soegaard e il francese Guillaume Cambis. Al 18° con 210 (72 69 69, -6) Stefano Pitoni, che è nella parte giusta della classifica poiché saranno ammessi allo Stage 2 i primi 20 in graduatoria e i pari merito in 20ª posizione. Hanno chances anche l’amateur Rocco Sanjust, 27° con 211 (71 72 68, -5), Francesco Testa, 28° con 212 (72 70 70, -4), e Marco Bernardini, 34° con 213 (74 68 71, -3), mentre la situazione è difficile per Andrea Perrino (69 73 75) e per Aron Zemmer (74 70 73), 44.i con 217 (+1). Sono usciti Alessandro Trillini, 50° con 218 (76 71 71, +2), fuori per un colpo, Lorenzo Scotto, 76° con 229 (75 75 79, +13), e Kevin Bozzi, 78° con 231 (79 73 79, +15).
Per la Section A si svolgeranno altri sei tornei, tra i quali uno al CG Bogogno (23-26 settembre). Coloro che si qualificheranno accederanno allo Stage 2 in programma su quattro campi spagnoli dal 7 al 10 novembre. I promossi, insieme agli ammessi di diritto, disputeranno la Final Qualifying (15-20 novembre) al PGA Catalunya, a Girona, sempre in Spagna, sulla distanza di 108 buche. I primi 25 classificati e i pari merito al 25° posto riceveranno una ‘carta’ categoria 15 per l’European Tour 2015.