
Secondo anno ufficiale per l’ “A.S.D. Genova Calcio”, che per l’inizio di questa stagione ormai alle porte, ha scelto villa
Spinola Dufour, per la presentazione di progetti futuri e dei ragazzi della prima squadra.
E’ il presidente Marco Vacca il primo a prendere la parola sul palco sottolineando, la crescita esponenziale, che il club
biancorosso ha avuto dalla sua nascita, che solo dodici mesi fa sembrava quasi utopistica ed invece con l’impegno di tutte
le componenti societarie è già diventata una splendida realtà per Genova.
Non dev’essere stato facile in poco tempo aggregare le diverse realtà che la Genova calcio ha raggruppato dallo
scorso anno, ma ad oggi la struttura è quella delle grandi squadre professionistiche, con un organigramma di tutto rispetto,
composto da persone competenti che conoscono sia il mondo del calcio dilettantistico ligure, ma anche la città nelle sue
più profonde radici.
Quest’aspetto è stato sottolineato soprattutto dalle istituzioni presenti, perchè il ponente cittadino, che ha attraversato
e sta attraversando momenti particolarmente difficili, è vivo soprattutto grazie ad iniziative legate allo sport, che
riescono ad unire solidarietà e integrazione. Ed è per questo motivo che “Genova Calcio” è stata scelta dall’ UNICEF
come portavoce di “Un calcio alla guerra” un’importante iniziativa per sensibilizzare i più piccoli alla pace
e ad un futuro migliore.
Tutte le info sull’evento potete trovarle cliccando sul seguente link: http://www.unicef.it/doc/5722/genova-al-via-la-notte-bianca-dei-bambini.htm

Non solo solidarietà ma anche progetti concreti, le strutture per una società di calcio sono fondamentali
e sappiamo come a Genova siano carenti, proprio per questo il club biancorosso ha presentato un progetto
per il rifacimento del campo “Ferrando” di Cornigliano, con strutture adatte alle nuove norme sugli stadi
e contornato da attività commerciali, sale per avvenimenti sportivi e anche un ostello che potrebbe
essere utilizzato per ospitare le squadre ospiti, ma anche atleti che a Genova dovessero arrivare per
altre manifestazioni sportive ed altre discipline.

Non poteva mancare la presentazione del fiore all’occhiello, la prima squadra, che dopo un’ottima
stagione conclusa al 3° posto nel campionato di Eccellenza, sogna un passo importante anche se
i due capitani, bomber Alessio Ramenghi e Andrea Raso non si sono voluti sbilanciare ma hanno
parlato di un patto di spogliatoio fatto dai componenti della rosa per arrivare ad un comune obbiettivo.
L’ossatura è rimasta la stessa con qualche nuovo innesto e a disposizione di mister Beppe
Maisano, confermatissimo, diversi nomi importanti per la categoria come il “Genio” Mattia Memoli,
i già precedentemente citati Ramenghi e Raso, ma anche diversi giovani interessanti come
Fabio Oliviero, un mix di giovani e uomini d’esperienza che possono togliersi parecchie
soddisfazioni per il campionato che prenderà il via questa domenica iniziando proprio in casa
contro il Quiliano.
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Naturalmente “Genova calcio” vuol dire anche settore giovanile, sicuramente uno dei più grandi
della nostra città, una vera e propria “Cantera” dove poter far crescere al meglio i ragazzi
che nei loro quartieri trovano un punto di riferimento importante per la loro crescita sia sportiva
che educativa.
La serata si è conclusa con un elegantissimo buffet di “Poldo” nella splendida terrazza di villa
Spinola Dufour, qualche brindisi di rito ed una bellissima torta che non poteva che essere
il rettangolo di gioco, che tanta passione e amore rappresenta per tutti i presenti.








