
AVELLINO – SPEZIA 0 – 0
AVELLINO: Gomis, Regoli (54’ Soumare), Chiosa; Pisacane, Ely, Schiavon; D’ Angelo (83’ Arini), Kone, Arrighini (63’ Bittante); Castaldo e Zito. All. Rastelli.
SPEZIA: Chichizola, De Col, Migliore; Datkovic, Ceccarelli, Gagliardini (55’ Sammarco); Culina (72’ Madonna), Brezovic (76’ Ebagua), Ardemagni; Juande e Catellani. All. Bjelica.
ARBITRO: Gavillucci di Latina.
NOTE: ammoniti Migliore, Juande, Ceccarelli ed Ely; espulso al 56’ Ely.
Al “Partenio” lo Spezia finisce col maledire, causa una vittoria mancata dagli undici metri e nonostante la superiorità numerica avuta per oltre mezz’ora di gioco, un pareggio che in casa dell’ Avellino sarebbe altrimenti stato quanto meno apprezzabile.
Cronaca…
Squadre in campo ad Avellino con un 4-4-2.
Fra i bianchi da destra in difesa De Col/Datkovic/Ceccarelli/Migliore, in mezzo Culina/Brezovic/Juande/Gagliardini, in attacco s’incrociano Ardemagni e Catellani.
I biancoverdi rispondono con Regoli/Pisacane/Ely/Chiosa in retroguardia, D’ Angelo/Kone/Schiavon/Zito a centrocampo, Arrighini e Castaldo in prima linea.
Al 22’ proprio Arrighini colpisce su cross di Schiavon e la palla incoccia sul piede più lontano di un Ceccarelli buttatosi in spaccata.
Al 27’ i liguri rispondono con un calcio piazzato di Brezovic, da fuori area, che Gomis controlla in due tempi con qualche difficoltà.
Al 45’ un’altra punizione da lontano di Brezovic viene parata stavolta un po’ più agevolmente dallo stesso Gomis.
In tempo di recupero i campani sfiorano due volte il vantaggio, dapprima con una conclusione di Castaldo (imbeccato da Zito) deviata da Ceccarelli in corner battuto dal medesimo Zito, su cui Ely schiaccia di testa chiamando Chichizola a un prodigioso intervento.
Ripresa…
Al 3’ Chichizola mette in calcio d’ angolo su una sberla di D’ Angelo su “assist” di Castaldo.
Al 4’ di nuovo Chichizola dice no anche a una bordata di Arrighini su un altro suggerimento di Castaldo.
All’ 11’ gli ospiti hanno l’ occasione del match proprio mentre i locali andavano stringendo i tempi, allorché su un batti e ribatti in area Ely “rimedia” il cartellino rosso con un’ entrata su Catellani, se nonché Ardemagni spedisce alle stelle il conseguente rigore. Comunque quella di Ely era una doppia ammonizione e non un’ espulsione diretta.
Al 40’ “miracolo” di Gomis su una stoccata ravvicinata di Madonna su un traversone da sinistra.
Al 42’ Ardemagni sfiora il palo in scivolata su un tiro-cross del subentrato Ebagua.
Nella foto l’ allenatore Nenad Bjelica







