Home Altri sport Motori

PER VALENTINO ROSSI UNA STANDING OVATION DI 90.000 SPETTATORI,DOVIZIOSO SFIORA IL PODIO, MARQUEZ …SCIVOLA

1valentino misano 2014

1valentino misano 2014

E fanno 107 di cui 81 nella massima categoria: aridi numeri in cui c’é la carriera di un trentacinquenne che già da venerdì aveva promesso di salire sul gradino più alto del podio.

Già grazie dopo la superpole Rossi partiva in prima fila e al via i 90.000 spettatori erano tutti per lui che in questa stagione dominata dal caimano Marquez non aveva ancora vinto pur avendo assaporato il gusto di essere là tra i primi tre.
E’ stata la vittoria di un grande campione, che campione lo é sempre stato anche nei momenti più neri anche se c’é un neo, quello del rammarico del tempo …perduto in Ducati. Talvolta anche i campioni cascano in qualche flop.
Era la sua giornata: Lorenzo ha pagato una errata scelta della mescola sull’anteriore, dura contro le medie di tutti gli altri; Marquez ha commesso il suo primo vero errore ed è stato protagonista di una scivolata che in pratica lo ha messo fuori gioco.
Subito dopo il via si é assistito a un grande spettacolo motociclistico con sorpassi e controsorpassi che ogni volta facevano sobbalzare gli spettatori poi l’errore di Marquez ha dato il via alla fuga di Rossi e di Lorenzo che nulla ha potuto fare per reggere il ritmo del pesarese.
Grazie a questo successo il Dottore si porta a -1 dal secondo posto in classifica tuttora detenuto da Dani Pedrosa, terzo al traguardo di un soffio rispetto ad Andrea Dovizioso, autore dell’ennesima bella e positiva prestazione per la Ducati che avvicina il podio e piazza Andrea Iannone al quinto posto distanziando le Yamaha Tech 3 di Pol Espargaro e Bradley Smith.
Hanno detto:
Valentino Rossi:«Sono contentissimo, è stata una grandissima gara, una soddisfazioneCi ho messo un quarto d’ora a fare l’ultimo giro, salutando tutti, ringraziando tutti, è bellissimo vincere qui. Ultimamente non è che con Marquez succeda tante volte di vincere. Oggi era l’occasione giusta, e farlo qui a Misano è una cosa speciale. Sono riuscito ad andare davanti, ero veloce, ho cercato di controllare Lorenzo. È stato bellissimo. Non bisogna mai arrendersi e non stare mai a sentire quando la gente ti dice che sei vecchio, che non potrai più vincere. L’importante e’ continuare a sognare, essere obiettivo e guardare a mente fredda, perché tante volte sono andato vicino e per quattro volte sono finito secondo dietro a Marquez, ma sapevo che una volta che lui non sarebbe stato al cento per cento avrei vinto io. E’ passato tanto tempo, ma avere la coppa col 58 significa tanto per me. Perchè quando vinci a Misano il pensiero va al Sic, soprattutto per noi, per i suoi amici: è molto di più di dedicargli una vittoria».
Rossi spiega la decorazione che ha messo sul suo casco per l’occasione, tante impronte di mani: «Sono le mani di chi lavora sulla mia moto, gli amici della VR46, quelle della mia mamma, della mia fidanzata, dei miei cani. È come se mi avessero spinto verso la vittoria.
Marquez? «Non l’ho visto cadere, me ne sono accorto sulla sulla tabella perchè non l’ho visto piu».
Marc Marquez: Sono comunque felice di com’è andata oggi. La caduta è stato un mio errore, il primo di questa stagione. Mi sono reso conto che avrei potuto lottare con Valentino per la vittoria, ma poi ho commesso uno sbaglio e ho perso il frontale.Per fortuna sono riuscito a riprendere la gara e trovare un buon ritmo. Il punto conquistato oggi potrà sempre essere utile in futuro».
Jorge Lorenzo: «Sono un po’ deluso dalla mia gara perchè mi aspettavo, se non di vincere, quanto meno di lottare di piú. D’altro canto sono contento che due Yamaha siano arrivate prima e seconda, era da tempo che non ottenevamo questo risultato. Giá dal warm-up ed anche da ieri, sapevo che Valentino aveva un buon passo, perchè era costante e veloce. Ma mi aspettavo di girare sul 34.0 o 33.9, o in ogni caso un po’ piú veloce dello scorso anno. Invece è andata al contrario: sono stato piú lento. Avevamo montato la dura davanti, siamo stati gli unici ad usarla. L’avevo provata ieri e mi sentivo a mio agio. Ma oggi sin dal primo giro, mi sono reso conto di non avere grip. Per fortuna sono stato costante, ma in generale andavo peggio di ieri, non potevo curvare allo stesso modo, anzi, quasi cadevo in alcune curve. Ho spinto al limite sino alla fine, ma Valentino oggi e in generale in tutto il weekend è stato molto forte e ha meritato il successo. Il secondo posto è ok, ma la prossima volta spero di vincere»
Andrea Dovizioso: “Sono davvero contentissimo, ho fatto una gran bella gara! Questo è stato un weekend un po’ difficile e non credevo di riuscire a fare una gara così. Ringrazio tutta la squadra perché stiamo lavorando tanto per riuscire a recuperare il nostro gap dai primi, e pian piano ci stiamo riuscendo. Un distacco di cinque secondi al traguardo è quasi un sogno, non pensavo fosse possibile oggi. Non siamo ancora così vicini da potercela giocare con i primi e dobbiamo ancora stringere i denti per tutta la gara. Ho provato ad agguantare il terzo posto fino alla fine ma oggi ero veramente oltre il limite in certe curve, e alla fine va bene così!”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse) “Siamo molto soddisfatti della gara di Dovizioso! Oggi a Misano siamo riusciti a ridurre il distacco dal vincitore a cinque secondi e mezzo, ed è un risultato davvero importante per noi. Anche il distacco di Iannone, che ha chiuso la gara al quinto posto, è ragionevole ed entrambi i piloti hanno fatto davvero una gara bella. Giornate come quella di oggi ci danno motivazione ed ottimismo, e continueremo a lavorare sodo tutti insieme per colmare il gap ai primi.” (Paolo Alessi)
ORDINE DI ARRIVO DOPO 28 GIRI:
1- Valentino Rossi – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – in 44’14.586
2- Jorge Lorenzo – Movistar Yamaha MotoGP – Yamaha YZR M1 – + 1.578
3- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 4.276
4- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 5.510
5- Andrea Iannone – Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP14 – + 11.771
6- Pol Espargaro – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 18.999
7- Bradley Smith – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 23.100
8- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 36.458
9- Cal Crutchlow – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP14 – + 38.480
0- Yonny Hernandez – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 45.878
11- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Honda RCV1000R – + 54.765
12- Hiroshi Aoyama – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 56.775
13- Scott Redding – GO&FUN Honda Gresini – Honda RCV1000R – + 1’02.734
14- Alex De Angelis – NGM Forward Racing – Forward Yamaha – + 1’13.546
15- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 1’15.948
16- Leon Camier – Drive M7 Aspar – Honda RCV1000R – + 1’20.760
17- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – + 1’26.422
18- Broc Parkes – Paul Bird Motorsport – PBM Aprilia – a 1 giro
19- Hector Barbera – Avintia Racing – Avintia GP14 – a 1 giro

http://www.corsanews.it