«Siamo solidali con i lavoratori che si occupano della sicurezza dei cittadini che oggi legittimamente incrociano le braccia per la prima volta per fare sentire la propria voce a un governo sordo, artefice di un inaccettabile paradosso: 45 euro al giorno per mantenere i clandestini, zero euro per gli avanzamenti e gli assegni di funzione alle forze dell’ordine e abbandono del fondo unico della giustizia» dice Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria e già sottosegretario agli Interni.
«Le migliaia di donne e uomini in divisa che difendono la sicurezza delle nostre città e del nostro territorio – continua Viale – mettono a repentaglio ogni giorno la propria vita. Le risorse se c’è la volontà politica si trovano, ma oggi il governo preferisce spendere 1,5 miliardi di euro all’anno con Mare Nostrum per far arrivare migliaia di clandestini. Cosa ancora più grave è l’assenza di minime regole per tutelare la salute dei lavoratori che vengono mandati allo sbaraglio a trasferire in ogni dove sul territorio migliaia di persone, di cui nulla sappiamo dal punto di vista igienico-sanitario. Pertanto, oltre a ribadire la necessità di fermare subito la folle operazione Mare Nostrum, ribadiamo la solidarietà e l’appoggio a tutti gli operatori del comparto Sicurezza nelle loro legittime manifestazione di protesta per richiedere il riconoscimento dei loro sacrosanti diritti, oggi negati dal governo Renzi».






