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LA MECCA-Museo del Videogioco al Mantova Gaming Park

Sabato 27 e domenica 28 Settembre La Mecca- Museo del videogioco sarà presente al Mantova Gaming  Park con una sorta di “riassunto” del Museo: una mini esposizione esporrà alcuni dei pezzi più curiosi e rappresentativi mentre le 8 postazioni della “Console war”  in free play daranno l’idea dell’area gioco presente al Museo.

Per movimentare la giornata ci saranno anche dei Retrotornei con ricchi premi, mentre a sottolineare l’aspetto culturale i fondatori del Museo saranno tra i relatori della CONFERENZA “La preservazione del passato videoludico”.

La Mecca-Museo del Videogioco è ampia esposizione

Aperto ufficialmente agli inizi del 2012 La Mecca è il primo museo del videogioco d’Italia in pianta stabile aperto al pubblico, gratuito e indipendente. Oltre all’ampia esposizione che comprende circa 1000 pezzi della storia videoludica, il museo è un luogo di interazione e divertimento grazie alle decine di postazioni tra console, computer e coin-op attraverso i quali ritrovare l’evoluzione dell’espressione grafica e gli avanzamenti tecnologici degli ultimi 50 anni. “L’idea del Museo ci è venuta perché in Italia non esisteva niente del genere – illustra il fondatore Giansandro Rosasco – e ritenevamo importante fare qualcosa che mirasse alla preservazione e divulgazione della cultura videoludica. Il nome La Mecca sta a simboleggiare una meta imprescindibile, un luogo che ogni vero appassionato deve visitare almeno una volta nella vita”. Come in un museo che si rispetti tutto il materiale esposto è catalogato con cura, precisione e un pizzico di ironia al fine di catturare l’attenzione di tutti: in questo modo anche chi non è esperto può sempre trovare uno spunto interessante. Il fulcro dell’esposizione è infatti far comprendere al visitatore che il videogioco fa parte di una cultura che ha creato vere e proprie icone pop, capaci di attraversare tutti gli ambiti artistici.

La Mecca-Museo del Videogioco è incontri ed eventi

Oltre al piacere di scambiare ad ogni visita pareri, informazioni, ricordi ed emozioni, periodicamente vengono organizzati eventi a tema (“Notti bianche dei videogames”, “A Pasqua si parla di.. Easter Eggs” day”, “Tomb Raider Day”, “40 anni di Dungeons and dragons”, “Quando l’arte incontra la tecnologia” in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio del MIBAC Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, etc) e incontri di approfondimento, come nel caso della “Lezioni dalla storia dei videogiochi” tenuta dal Professor Roberto Dillon (Assistant Professor e Direttore del Dipartimento di Game Design del prestigioso DigiPen Institute of Technology  di Singapore campus dove insegna i corsi di “Game Mechanics” e “Game History” ed è attualmente Associate Professor presso la James Cook University dove insegna “Game Design” e cura il “James Cook Museum of Video and Computer Games”, il primo museo interamente dedicato ai video giochi in Asia) e con la quale abbiamo coinvolto scuole e istituzioni portandoli a fare una lezione in esterna al Museo.

La Mecca-Museo del Videogioco è è aggregazione e socialità

La Mecca si sta sempre più affermando come luogo di aggregazione e socialità: “Un altro obiettivo del La Mecca è quello di sottolineare l’aspetto aggregativo dei videogiochi e quindi il Museo è diventato spontaneamente una sorta di catalizzatore – continua Michela De Rosa -: in questi primi due anni sono moltissime le persone (ragazzi, coppie ma anche famiglie) che, trovando un ambiente amichevole, ospitale e basato su una passione comune, sono diventate “amici della Mecca” e diventando anche amici tra loro. Un aspetto che ci inorgoglisce molto e un bello smacco per i pregiudizi che disegnano il videogioco come elemento di asocialità.”

La Mecca-Museo del Videogioco è sempre in crescita

Nonostante l’assenza di finanziamenti e l’ingresso gratuito, grazie a un’indomita passione e voglia di fare, La Mecca-Museo del Videogioco continua a ingrandirsi e a offrire sempre nuovi spunti per una visita: “questo impegno ci ha dato grandi soddisfazioni – afferma la co-fondatrice Michela De Rosa – attirando visitatori da tutta Italia, con appassionati giunti appositamente anche da Roma, Abruzzo, Puglia, Toscana, Trentino, Lombardia, Romagna e Piemonte confermando così La Mecca anche come attrazione turistica. E i complimenti per la varietà e la  professionalità dell’esposizione sono il compenso per il nostro impegno”.

La Mecca è sempre in crescita: “Il Museo è stato pensato fin dall’inizio come in divenire – conclude Giansandro Rosasco – e lo abbiamo strutturato a livelli, come nei videogiochi. Siamo partiti dal Primo Livello e ora siamo al Secondo, ma stiamo già lavorando al Terzo, con un grande ampliamento”.

 La Mecca-Museo del Videogioco al Mantova Gaming Park: programma

>Sabato 27: Tutto il giorno “Console war” in free play e mini_esposizione; Ore 11-12 Retrotorneo con premi

>Domenica 28: Tutto il giorno “Console war” in free play e mini_esposizione; Ore 11 – 12 Retrotorneo con premi; Ore 14:00 CONFERENZA “La preservazione del passato videoludico”. Moderazione: Giacomo Branchetti. Interverranno tra gli altri Giansandro Rosasco e Michela De Rosa (La Mecca del Videogioco)

DOVE: PALABAM Via Melchiorre Gioia 3 Mantova – Area ingresso Principale – Spazio: La Mecca del videogioco (il primo museo del videogioco d’Italia)