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Da Genova un ponte di pace tra Cina e Tibet: il MANDALA Avalokitesvara

Sabato 4 ottobre i monaci tibetani Lama Drubchen Rinpoche e Tenzin Lama del KUNPEN LAMA GANGCHEN saranno a Genova per costruire il MANDALA Avalokitesvara o Mandala della Pace Universale e celebrare una GURU Puja di buon auspicio per  tutti i partecipanti alla cerimonia.

A partire dalle 9, il pubblico potrà assistere per tutto il giorno all’opera dei monaci e vedere prendere forma l’affascinante mandala ricco di simboli e motivi decorativi della tradizione buddista tibetana.

Alle 17.30, i monaci celebreranno una Guru Puja e alle 18 si terrà la cerimonia di distruzione del mandala, ormai completato. Alle 18.30, le sabbie colorate utilizzate dai monaci saranno distribuite ai partecipanti e a seguire si terrà la dispersione in mare.

Con questo appuntamento si aprono ufficialmente le attività – all’insegna di un ideale ponte di pace tra Cina e Tibet – del nuovo centro Il Sogno di Lao, Scuola di Tai Chi Chuan e Qi Qong, (sede ligure dell’ International Tai Chi Chuan Association).

Il KUNPEN LAMA GANGCHEN è un istituto per lo studio e la diffusione del Buddhismo Vajrayana (Trijana) in Occidente, dell’Autoguarigione Tantrica NgalSo di Lama Gangchen, dell’Educazione non formale, dell’educazione alla Pace Interiore, della Cultura medica e dell’Arte Tibetana e Himalayana.

Il MANDALA (letteralmente “cerchio”) o Kyil-khor in tibetano, è una rappresentazione dell’universo, della quintessenza di tutte le cose e della sua estinzione. È proposto come rappresentazione ideale in forma grafica dei rapporti esistenti tra l’universo e la mente dell’uomo.: la codificazione del suo contenuto simbolico è estremamente complessa. Si sviluppa a partire da un centro, o ‘contenuto interiore’, circondato da una serie di elementi che lo racchiudono con particolari valori simbolici. Nella costruzione e nella contemplazione il MANDALA è un supporto per il praticante, uno “strumento” per accedere in maniera intuitiva e simbolica all’essenza dell’esistenza, al “centro”, alla mente di saggezza di Buddha. Esistono diverse tipologie e differenti modalità di costruzione dei MANDALA.

I MANDALA di sabbia colorata o polvere profumata hanno un carattere puramente transitorio. Sono creati per determinate cerimonie al termine delle quali vengono poi dissolti con un rituale il cui significato più evidente rimanda a uno dei cardini della filosofia Buddista: l’impermanenza di tutte le

cose. Vengono utilizzati molti colori, ricavati da pietre preziose, corallo, polvere d’oro, pietre dure, sabbie, terre, fiori e carbone. Le polveri colorate vengono disposte con l’ausilio di cornetti metallici dotati di diversi fori che lasciano cadere la sabbia, andando a comporre il disegno, operazione che richiede grande concentrazione, precisione ed abilità.

L’ingresso è libero.