Il tedesco Florian Fritsch è il nuovo leader con 137 colpi (70 67, -5) dell’EMC Golf Challenge Open, torneo in calendario nel Challenge Tour e nell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali gestito dalla FIG, che si sta svolgendo sull’impegnativo percorso dell’Olgiata Golf Club (par 71).
Il secondo giro si è concluso nella mattinata, prima dell’inizio del terzo, a causa dei ritardi accumulati per il maltempo. Fritsch precede di un colpo il francese Benjamin Hebert (138, -4), il più gettonato nelle previsioni della vigilia, con due titoli in stagione e che con il terzo salirebbe direttamente e immediatamente nell’European Tour. In terza posizione con 139 (-3) il portoghese Ricardo Gouveia e il transalpini Julien Guerrier e Alexandre Kaleka, che era in vetta dopo un turno, in sesta con 140 (-2) lo spagnolo Antonio Hortal e in settima con 141 (-1) i primi tre italiani, Alessandro Tadini (70 71), Matteo Delpodio (70 71) e Alessio Bruschi (74 67).
Sono rimasti in gara, dopo il taglio che ha promosso alle ultime 36 buche 64 concorrenti dei 120 alla partenza, Niccolò Quintarelli, 21° con 143 (71 72), Andrea Rota (74 71) e il brillante amateur del Parco di Roma G&CC Michele Cea (77 68), 35.i con 145 (+3), e Nicolò Ravano, 47° con 146 (70 76, +4).
Sono rimasti fuori Filippo Bergamaschi, Andrea Maestroni ed Enrico Di Nitto (am), 65.i con 148 (+6), l’altro dilettante Renato Paratore, medaglia d’oro ai Giochi Olimpici giovanili, Nino Bertasio, Lorenzo Gagli e Marco Bernardini, 78.i con 149 (+7), Stefano Pitoni e Mattia Miloro, 85° con 150 (+8), Francesco Laporta e Andrea Perrino, 94.i con 151 (+9), Joon Kim e Federico Colombo, 101.i con 152 (+10).
Title sponsor del torneo è EMC. Nel 2006, EMC ha acquisito RSA Security, società specializzata nella protezione delle identità online e degli asset digitali. Con questa operazione, EMC si è assicurata uno dei principali player nel settore della sicurezza informatica per il mercato enterprise e ha ampliato ulteriormente la propria offerta.
La manifestazione si avvale anche del significativo intervento della Regione Lazio, molto attenta al golf che ha individuato come veicolo imprescindibile per la promozione a livello internazionale sia del territorio che dei suoi marchi. Sponsor: Istituto per il Credito Sportivo. Fornitore ufficiale: Acqua di Fiuggi. Collaborazione del Comitato Regionale FIG del Lazio e del circolo ospitante.
L’Italian Pro Tour ha l’ausilio di Sky, media partner che manderà in onda una sintesi dell’evento, di Jaguar Land Rover, official “automotive”, di Mulligan, sponsor, di Europ Assistance, Frosecchi, Martin Argenti e di John Deere, fornitori ufficiali, e della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica onlus, charity partner. Presente uno staff di fisioterapisti di Physio Team per le esigenze di cura e rigenerazione fisica degli atleti. Inoltre sul sito www.italianprotour.com è possibile consultare una sezione con previsioni meteorologiche a cura di Golfmeteo.
Fritsch, 29enne di Monaco di Baviera a caccia del primo titolo nel circuito, ha condotto un giro pulito in 67 (-4) con quattro birdie e senza sbavature. “Sono felice – ha detto – per la mia prestazione. Con un percorso così lungo e insidioso la chiave sta nell’esprimere un gioco solido da tee a green. Serve anche un po’ di fortuna, come accaduto nel rocambolesco salvataggio del par della buca 18, che chiudeva il mio round. Strategia per domani? Cercherò di non cambiare nulla del mio gioco, provando a mantenere la giusta concentrazione buca dopo buca”.
Tadini ha viaggiato nel 71 del par con tre birdie e tre bogey. E’ impegnatissimo a migliorare la sua posizione nella money list, dove attualmente è al 28° posto: “Sono abbastanza soddisfatto – ha dichiarato – anche se il par di giornata mi sta stretto. Avevo iniziato il giro con ottime sensazioni, poi a metà gara, dopo un bogey, ho avuto un calo al quale non è seguita una pronta reazione. Speriamo di mettere a segno qualche birdie in più nel weekend così da poter restare in corsa per il titolo. Cerco la vittoria per poter arrivare al Grand Final nei primi 15 del ranking, ma se non dovessi farcela, mi concentrerò sulle prossime occasioni”.
Il percorso, lungo e dal rough complicato, sta mettendo a dura prova i concorrenti, che comunque ne tessono le lodi per la qualità tecnica e per l’ottima preparazione. Il montepremi è di 180.000 euro con prima moneta di 28.000. Ingresso libero per il pubblico.






