
SPEZIA – PERUGIA 2 – 0
MARCATORI: Catellani al 15’ e Cisotto all’ 81’.
SPEZIA: Chichizola, Migliore, Del Col; Datkovic, Ceccarelli, Piccolo; Brezovec (57’ Gagliardini), Juande, Situm (65’ Cisotti); Catellani (90’ Ardemagni) e Bakic. A disp. Nocchi, Acampora, Sammarco, Milos, Valentini, Canadjija. All. Bjelica.
PERUGIA: Provedel, Crescenzi, Comotto; Giacomazzi, Del Prete, Goldaniga; Fazzi (57’ Fossati), Nicco, Falcinelli (51’ Parigini); Taddei e Rabusic (70’ Perea Vargas). A disp. Koprive , Flores Suares, Lo Porto, Lignani, Zebli, De Freitas. All. Camplone.
ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna, guardalinee Avellano di Busto Arsizio e Citro di Battipaglia, quarto uomo Rasia di Bassano.
NOTE: calci d’angolo 6-5 per lo Spezia. Allontanato Bjelica in tempo di recupero nel primo tempo; espulsi al 55′ Nocchi e al 57’ Taddei. Ammoniti Del Prete, Brezovic, Catellani e Bakic. Spettatori 6483, biglietti venduti 2170 per un incasso di euro 21489, abbonamenti 4313 per un totale incasso-abbonamenti di euro 594.917.
Alla Spezia gli “aquilotti” risorgono con un successo niente meno che sul Perugia, netto e meritato, per quanto lascino forse un po’ perplessi alcuni scompensi affiorati proprio quando gli spezzini erano in undici contro nove in ragione dei nervi a fior di pelle degli umbri. In compenso per circa mezza gara si vede probabilmente, pur “orfano Ebagua”, il miglior Spezia di questo primo scorcio di campionato.
Cronaca.
Di fronte alla capolista trainer Bjelica sfodera al “Picco” uno schieramento inedito, un 5-3-2 che diventa spesso un 3-5-2 secondo dove transita la sfera, coi due laterali determinanti una disposizione corale che dipende dall’ “altezza” del loro collocamento: De Col a destra e Migliore a sinistra. Per il resto, da destra Datkovic/Ceccarelli/Piccolo in retroguardia, Juande davanti alla difesa e qualche metro più avanti Brezovec più a destra e Bakic più a sinistra; in avanti si incrociano Catellani e quel Situm che si rivelerà piacevolissima scoperta (come del resto, anzi di più, lo stesso Piccolo dietro).
La capoclassifica risponde con un 4-4-2 che recita Goldanica/Giacomazzi/Comotto/Crescenzi indietro, Del Prete/Taddei/Nocchi/Fazzi in mezzo, Rabusic e Falconelli a incrociarsi in attacco.
Al 4’ tacco di Ceccarelli su corner di Brezovec e piatto di Catellani che centra in pieno la traversa.
Al 15’ padroni di casa in vantaggio grazie a una “incornata” di Situm su punizione-cross di Brezovec.
Al 25’ altra punizione-cross di Brezovec su cui Provedel esce molto male nel tentativo d’anticipare capitan Ceccarelli e la palla rimbalza per un po’ sotto porta…
Al 34′ ancora Brezovec, spintonato, cade in area e l’episodio riporta alla memoria il fallo subito dopo appena un paio di minuti di gioco da De Col “imbeccatissimo” da Juande: era “ultimo uomo” ?
Al 39’ il pericoloso Crescenzi reclama il fallo di mano in area su un proprio tentativo di traversone.
In tempo di recupero viene allontanato mister Nenad probabilmente a causa di una schermaglia dialettica.
Ripresa.
Al 10’ cartellino rosso a Nocchi per doppia ammonizione.
Al 12’ le proteste costano l’espulsione pure a Nocchi.
Al 19’ Comotto colpisce di testa la traversa su un calcio piazzato, quasi traversone, di Fossati.
Al 36’ il raddoppio bianco su azione da manuale avviata da Catellani con apertura verso De Col, il quale “centra” a beneficio dell’accorrente Cisotto, a segno in spaccata.
Nella foto soccorsi a Juande







